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venerdì, 27 Gennaio 2023

On line il nuovo sito Ifms

E’ on line il nuovo sito della International Federation of Mountains Soldiers, www.mountainsoldiers.org, realizzato a cura dell’Associazione Nazionale Alpini su impulso di Renato Genovese,...

La montagna unisce

Può esserci dialogo tra soldati in congedo di Corpi militari che un tempo, nelle varie guerre se le sono date di santa ragione? I...

Unione di genti e monti

Mi reco ad Azzano San Paolo dove il locale Gruppo consegna l’annuale edizione del premio da loro promosso, volto a riconoscere progetti di ricerca...

Amore per la montagna

Se lo stoico e pagano Seneca affermava che il male genera solo male, successivamente la visione cristiana della Provvidenza ha rovesciato questo concetto, rivelando...

Onore e fratellanza

Il 32º Congresso dell’International Federation of Mountain Soldiers (Ifms) si è svolto a settembre oltreoceano, a Clayton negli Stati Uniti, una tranquilla città situata lungo il fiume San Lorenzo, al confine con il Canada e vicino alla base militare di Fort Drum, ove risiede la 10th Mountain Division – la Divisione dei soldati di montagna americani – e la relativa scuola di formazione. All’incontro erano presenti sette delle undici nazioni federate: Austria, Francia, Germania, Italia, Slovenia, Spagna e gli Stati Uniti, nazione ospitante.

La Ifms in Slovenia

L’Associazione slovena dei soldati da montagna ha festeggiato il decennale di appartenenza alla Federazione Internazionale dei Soldati della Montagna organizzando la 26ª giornata Ifms a Poljce, presso la “Nato Mountain Warfare Centre of Excellence”. Un programma di quattro giorni per rinsaldare l’amicizia e la fratellanza tra i soldati di montagna in servizio e in congedo. All’incontro, aperto dall’Inno della Federazione “Amici per sempre”, ha partecipato il Segretario generale della Ifms Renato Genovese e i rappresentanti delle associazioni federate di Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Slovenia.

Il giorno del ricordo

Oggi possiamo senza dubbio dire che gli uomini di montagna sono i più rappresentativi, tra quelli che sanno apprezzare, conservare e portare avanti i valori ricevuti dalle forze militari, con severo addestramento. Sono uomini tra i più apprezzati grazie alla loro coerenza, al rispetto dei diritti di tutti i popoli e al perenne ricordo delle persone che hanno sacrificato la vita per la Patria. Ogni anno l’Associazione Artiglieri veterani della montagna di Lleida (Spagna), guidata dal Presidente Esteban Calzada, organizza presso il monastero e il monumentale di Avellanes, la giornata del ricordo dei Caduti di tutte le guerre e di fratellanza con gli alpini dell’Ana.

La Bulgaria nell’Ifms

Dal 7 al 10 settembre scorso Innsbruck (Austria) ha ospitato il 31º Congresso della Federazione Internazionale Soldati di Montagna (Ifms), con la presenza di dieci delegazioni: assente giustificato solo il Montenegro, attualmente in fase di riorganizzazione della sua Associazione. I lavori del Comitato esecutivo e dell’Assemblea generale, sotto la guida del segretario Renato Genovese, sono stati intensi. 

Premiato il lavoro in quota

Gli alpini di Azzano San Paolo (Bergamo) sono uomini di poche parole, con tanta volontà e un grande cuore alpino. Da anni portano avanti l’iniziativa del Premio Ifms, acronimo di Federazione Internazionale dei Soldati di Montagna, per far capire da sempre l’importanza di chi opera per il mantenimento dei ricordi, la storia, i sacrifici, la dedizione e il lavoro di chi tiene viva la memoria in ossequio all’etica alpina. 

Alla guida dell’Ifms

L’antico borgo montenegrino di Budva ha ospitato il 30º Congresso degli Ifms, a cui hanno partecipato le dieci delegazioni aderenti alla Federazione Internazionale dei soldati di Montagna: Italia, Germania, Francia, Stati Uniti, Spagna, Svizzera, Polonia, Austria, Slovenia e Montenegro. A trent’anni dalla sua costituzione la Federazione mantiene integri i suoi valori fondamentali: promuovere l’amicizia e la fraternità tra i rappresentanti di quegli eserciti nemici, nel secolo scorso, per la realizzazione di un mondo di pace.

Con i veterani spagnoli

In Spagna, a 40 chilometri da Lleida, sulle colline di Balaguer presso il Monastero di Les Avellanes, l’Associazione Artiglieri Veterani da Montagna di Lleida, membro dell’Ifms, ha ricordato il suo 25º di fondazione, in concomitanza con il 13º Memoriale e l’XI Giornata di fratellanza spagnolaitaliana. All’incontro ha partecipato una delegazione dell’Ana (nella foto) composta dal presidente della commissione Ifms Renato Cisilin, dai membri esterni Alessio Granelli e Danilo Perosa, con i vessilli delle Sezioni di Bergamo, Pavia, Torino e dagli alpini dei gruppi di Gropello Cairoli (Pv), Moncalieri e Testona (To), Mozzo, Osio Sotto e Foresto Sparso (Bg).

I prigionieri di Mosonmagyaróvár

La più grande fabbrica di polvere da sparo della monarchia austroungarica fu costruita a Mosonmagyaróvár (Ungheria) negli anni precedenti la Grande Guerra e durante la guerra fu ampliata. Alle migliaia di prigionieri che lavoravano nella fabbrica, tra cui moltissimi italiani di tutti i Corpi, venne data l’opportunità di erigere una cappella tra le semplici baracche provvisorie. Gli italiani si distinsero per la dedizione e la religiosità con cui concorsero alla realizzazione della struttura. La cappella dedicata all’Esaltazione della Santa Croce, quasi una chiesa per la sua ampiezza, non è strutturalmente diversa da una delle baracche ma la sua particolarità consiste nel rivestimento interno in legno di larice.

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