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mercoledì, 6 Luglio 2022

Insieme si può fare

Una bella giornata di sole ha accolto più di trecento alpini per la festa solenne della Madonna del Don, durante la quale è stato donato l’olio da parte del Consiglio Direttivo Nazionale, rappresentato dal vice Presidente vicario Luigi Cailotto in sostituzione del Presidente Sebastiano Favero, a riposo per un malanno di stagione. Il 2016 segna il cinquantesimo della presenza della sacra icona nella chiesa dei Cappuccini di Mestre che ha visto più di cinquanta Sezioni compiere l’atto simbolico della donazione dell’olio. 

“A Te, sublime Pellegrina”

Due sono i momenti che rendono la Festa della Madonna del Don una cerimonia veramente speciale: la donazione dell’olio delle lampade sull’altare della Sacra Icona e l’omaggio alla tomba di padre Policarpo Narciso Crosara a Montecchio Maggiore. 

La 49ª festa della Madonna del Don, a Mestre

Le celebrazioni per la 49ª festa della Madonna del Don si terranno domenica 11 ottobre: alle ore 10.30 alzabandiera in piazza Ferretto, a seguire la Messa presso la chiesa dei Padri Cappuccini dove le Sezioni ANA di Asti e Conegliano offriranno l’olio alle lampade perennemente accese sull'Altare della Sacra Icona della Madonna del Don.

La Madonna del Don

Le sezioni di Piacenza e Trento hanno espresso la loro devozione alla Madonna del Don con il dono dell’olio per le lampade che ardono sul suo altare, alla fine di un percorso della memoria ispirato alle figure dei nostri cappellani alpini. Nel cimitero di Montecchio Pietro Luigi Calvi ha ricordato padre Policarpo che aveva conosciuto da fanciullo essendo figlio del gen. Nanni Calvi, medaglia d’Argento al V.M. con il Tirano, che era in Russia insieme a padre Crosara.

Una fiammella dal Don

“Un giorno la donna, di corsa come al solito, non tirò diritto ma si fermò davanti al “pope” dalla penna nera sul cappello: “Non so - gli disse sottovoce quasi temesse di farsi sentire - come mostrarti la mia riconoscenza per tutto il bene che fai alla nostra gente.

Quella lampada ci rischiara il cammino

Le sezioni Marche e Trieste e i gruppi di Fiume, Pola e Zara - che fanno capo alla sezione di Venezia - si sono assunti l’onere di donare per un anno l’olio per la lampada perennemente accesa all’altare della Madonna del Don, nella chiesa dei Cappuccini, a Mestre, in ricordo degli alpini Caduti. L’olio per la lampada che arde per i Caduti e ci rischiara il cammino.

Quella luce ci rischiara il cammino

Alle 10.30 precise è entrato nello schieramento il Labaro scortato dai vice presidenti nazionali Antonio Arnoldi e Luigi Bertino, e dal gen. D. Gianfranco Rossi, vice comandante delle Truppe alpine e da 13 componenti del Consiglio Direttivo Nazionale. Questo a Mestre per la festa solenne della Madonna del Don, domenica 8 ottobre.

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