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lunedì, 6 Luglio 2020

L’asilo dal cuore alpino

W gli Alpini. Grazie agli Alpini: è la scritta preparata dai bambini di Casumaro, appesa alla vetrata della nuova scuola materna voluta e realizzata dall’Associazione Nazionale Alpini in un paese, frazione del comune di Cento, a cui la forza del sisma del maggio 2012 ha strappato l’asilo. Dopo un anno trascorso all’interno dei moduli scuola, retrostanti alla nuova struttura, i bambini, assieme alle insegnanti e alla comunità intera, ancora scossa dal terremoto, hanno accolto e festeggiato, sabato 1° giugno l’arrivo del popolo degli alpini.

Quando la vita ti sorride

Il 20 maggio 2012 lo ricordo come fosse oggi… il 29 è stato peggio. È arrivato il terremoto e ha scosso tutto: la terra, le case, i pensieri e la vita delle persone. Tanta paura, preoccupazione per il futuro e convinzione che mai più nulla sarebbe stato come prima… mai più. Le belle e floride provincie emiliane in pochi secondi si sono inginocchiate davanti alla potenza della natura e con loro, a tratti, la forza di credere in un futuro. Settimane trascorse in tenda, in camper, al mare ed in montagna sfollati come ci fosse la guerra al paese.

Il 1° giugno verrà inaugurata la scuola materna costruita dagli alpini

In quattro mesi di lavoro gli alpini hanno completato la scuola materna a Casumaro, una frazione di Cento (Ferrara), in una zona particolarmente colpita dal terremoto dello scorso anno. Terminata la fase di emergenza che ha visto al lavoro nei campi d’accoglienza oltre 6.000 volontari da maggio a novembre del 2012, l’ANA ha avviato una raccolta di fondi per la costruzione di una struttura sul territorio in aiuto alla popolazione colpita dal sisma.
Il bel progetto è stato possibile grazie al lavoro degli alpini, di tanti volontari e alla generosità della gente che, nonostante i tempi di crisi, ha donato una somma complessiva che supera i 900.000 euro.

Al via i lavori per l’asilo

A Casumaro - una frazione del comune di Cento - sono iniziati i lavori di apertura del cantiere nei primi giorni di febbraio dopo l’espletamento dell’iter burocratico da parte dell’amministrazione comunale solidalmente con l’ANA. Le nostre squadre di volontari che per prime si sono proposte (sezione di Pordenone) stavano già scalpitando ai blocchi di partenza per il non voluto ritardo di una settimana nei programmi.

Una scuola materna per l’Emilia

Costruire una struttura sul territorio per la popolazione, come è accaduto per l’Abruzzo terremotato. E’ questa la nuova sfida per l’Associazione Nazionale Alpini a favore l’Emilia una volta terminata l’emergenza che ha visto al lavoro, nei campi d’accoglienza, oltre 6000 volontari da maggio a novembre.

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