La montagna per la vita

Per la “sua” festa ha scelto di indossare il suo sorriso semplice e spontaneo. Giuseppe Federici, trentanovenne vincitore della 35ª edizione del “Premio fedeltà alla montagna”, ha accolto così nella natìa Anzola – piccola frazione sperduta sull’Appennino parmense dove vive tuttora – e nel vicino capoluogo di Bedonia, le migliaia di persone e le tante autorità che lo hanno raggiunto il 18, 19 e 20 settembre per la consegna dell’importante riconoscimento voluto dall’Ana.

Il 18, 19 e 20 settembre a Bedonia la consegna del 35° Premio fedeltà...

L’alpino Giuseppe Federici di Molino dell’Anzola (Bedonia, Parma) è il vincitore per l’anno 2015 del “Premio fedeltà alla montagna”, il più importante riconoscimento che dal 1971 l’ANA assegna al fine di tutelare e valorizzare la montagna, intesa come ambiente naturale e topografico, ma anche sotto l’aspetto culturale, morale e umano.
La cerimonia della consegna del premio della 35ª edizione si terrà dal 18 al 20 settembre prossimi a Bedonia.

In montagna per passione

Questo premio è stato istituito 34 anni fa perché si era capito quanto fosse importante, non solo per gli alpini ma per tutti in Italia, guardare alle montagne, a quel punto di riferimento che vuol dire prima di tutto impegno, sacrificio, disponibilità. Voglio perciò complimentarmi con il vincitore di quest’anno, unitamente alla sua famiglia; sono la sintesi indovinata di quello che la nostra Associazione vuole esprimere con questo premio: quel modo silenzioso ma vero di impegno, quel guardare alla montagna come una risorsa da amare e rispettare”.

Il 34° Premio fedeltà alla montagna

Il premio “Fedeltà alla montagna” sarà consegnato il prossimo 20 luglio a Primo Stagnoli, alpino del gruppo di Bagolino (sez. di Salò), che sul Monte Bruffione gestisce un’azienda agricola dedita all’allevamento di bovini da latte per la produzione del Bagòss, lo squisito formaggio tipico della Valle del Caffaro.

La montagna nel cuore

Fedeltà. La vita in montagna di Osvaldo Carmellino si potrebbe raccontare con una parola, anche se non ne sarebbero sufficienti mille per descrivere la semplicità nei gesti, nei sorrisi, nei sapori. È quella genuinità che si gode sulle vette più alte, tra le cento sfumature di verde dell’Alpe Larecchio, al confine tra Piemonte e Valle d’Aosta, dove Osvaldo e la famiglia vivono e lavorano. Una splendida conca - forse la più bella della Valsesia - solcata dal rio Plaida che serpeggia placido tra ubertosi pascoli cinti, come in un abbraccio, da alti larici.

Il 33° Premio fedeltà alla montagna a Riva Valdobbia

Dal 30 agosto al 1° settembre gli alpini si raduneranno in Alta Valsesia, a Riva Valdobbia, per celebrare il 33° Premio fedeltà alla montagna e il suo vincitore, Osvaldo Carmellino, alpino del “Susa”, che da tanti anni gestisce l’azienda e le malghe all’Alpe Larecchio.

Fedeltà alla montagna: la consegna del premio l’8 e 9 settembre in Carnia

Il Premio Fedeltà alla Montagna, giunto alla 32ª edizione, sarà consegnato il 9 settembre all’alpino Pietro Screm di Paularo (Udine) che gestisce con la moglie Teresa la Casera Pramosio Bassa (1521 metri) e l’annesso agriturismo. La cerimonia si aprirà l'8 settembre a Timau-Pramosio.

Due giorni in (Gran) Paradiso

I vecchi raccontavano di come il Signore delle montagne avesse preso a paragone il paradiso per crearlo; e quando finì la sua opera, nel rimirarla, decise che l’aggettivo “grande” fosse quello che, meglio di altri, potesse accompagnarlo. E da tempo immemore le genti lo chiamano Gran Paradiso... Maestose vette che sovrastano aspri dirupi, riposanti pianori, laghi incantati e boschi misteriosi. Delicate e poi forti tonalità di colori si susseguono in un’armonia di immagini che sempre stupisce l’occhio di chi guarda la Valle Orco.

31° Premio Fedeltà alla Montagna Noasca 16-17 luglio 2011

Il Premio Fedeltà alla Montagna sarà consegnato il 16/17 luglio all’alpino Marco Solive di Noasca, un Comune di 233 abitanti in valle Orco, nel parco del Gran Paradiso.

Il Premio fedeltà alla montagna 2009, a luglio a Chialamberto

Sabato 18 e domenica 19 luglio Chialamberto (Torino) ospiterà la 29ª edizione del Premio nazionale fedeltà alla montagna, uno dei riconoscimenti più importanti che l'Associazione Nazionale Alpini tributa a quanti con il proprio lavoro mantengono vivi il patrimonio e la tradizione della montagna.

Agli alpini il Premio fedeltà alla montagna per il recupero dei manufatti della Grande...

Chi aveva il dominio delle vette sovrastava il nemico, era pensata così la guerra agli inizi del '900. Su gran parte del fronte i soldati scavarono per chilometri vette e montagne creando trincee, camminamenti, rifugi e postazioni. Uno spettacolo grandioso e al contempo terribile. Quando la guerra finì, quelle opere che si estendevano dall'Ossola alla Carnia caddero lentamente nell'oblio.

Il Premio Fedeltà alla Montagna a chi ha recuperato i manufatti della Grande Guerra

Domenica 6 luglio al Passo del Falzarego è stato celebrato il Premio Fedeltà alla montagna che nel 2008, a 90 anni dalla fine della Grande Guerra, è stato consegnato a 39 Sezioni dell'Associazione Nazionale Alpini per ringraziare le tante penne nere dei Gruppi del lavoro svolto sul territorio per recuperare i manufatti militari della Prima guerra mondiale.

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