Amicizia, memoria e pace

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    La International Federation of Mountain Soldiers (Ifms) è la Federazione tra associazioni nazionali di soldati in armi, congedati o a riposo con specifico addestramento montano. Alla federazione attualmente aderiscono le associazioni di 11 nazioni: Austria, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Montenegro, Polonia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. L’Ana è una delle cinque nazioni fondatrici della Federazione. Gli scopi perseguiti sono: contribuire al rafforzamento della pace tra le nazioni nella libertà e nei diritti dell’uomo, onorare la memoria dei Caduti, conservare la fratellanza tra i soldati di montagna, diffondere i nostri valori come esempio alle future generazioni e favorire il rispetto e la comprensione reciproca.

    A tale scopo si è svolto l’annuale congresso, il 36º, a Jaca (Spagna), ridente cittadina alle pendici dei Pirenei, preceduto da un incontro che la delegazione italiana ha avuto presso la città di Leida, dove ogni anno viene rinnovato il gemellaggio con gli artiglieri di montagna spagnoli grazie alla cerimonia nel cimitero del Monastero di Avellanes. Il congresso, ospitato alla Fortezza di Jaca, è stato coronato dalla splendida ospitalità degli spagnoli e dagli incontri istituzionali con il sindaco di Jaca e di Saragozza, capitale dell’Aragona. Sono stati momenti di autentica amicizia e di plauso per gli Ifms e per le nazioni partecipanti.

    Il congresso, aperto dall’alzabandiera nel cortile della fortezza medioevale, è stato caratterizzato dalle riunioni propedeutiche del Comitato esecutivo, atteso a dare indicazioni più precise e concrete sul futuro della Federazione. La delegazione italiana composta dal Consigliere nazionale Gianpaolo Daprea, dal segretario della Commissione Renato Cisilin, da Mario Rumo, Marcello Melgara ed Elio Bechis, ha ribadito quanto già proposto durante l’anno in corso e, come evidenziato da Cisilin, dal fatto che «la realtà uscita dall’ultimo congresso in Germania era di estrema criticità per l’intera Federazione».

    Sono state infatti illustrate le proposte avanzate dall’Ana, relative alla modifica dello Statuto per rendere la Federazione più moderna, al passo con i tempi e più operativa nel rafforzamento del ruolo di ogni singola nazione. Tutte proposte, insieme ad altre, accolte dalle singole associazioni nazionali con l’apporto in particolare della Francia e della Slovenia. La Germania si è fatta carico di raccogliere tutte le modifiche e proposte da confrontare e approvare nel prossimo congresso. È stato anche sottolineato come l’Ana abbia già da tempo messo a disposizione un sito (www.mountainsoldiers. org) dove ogni nazione può pubblicizzare la propria attività.

    Durante l’assemblea generale conclusiva del congresso il Segretario generale uscente, Renato Genovese, ha consegnato gli attestati al merito; tra i riconoscimenti c’era anche quello al Consigliere nazionale uscente Mario Rumo per l’attività svolta nei cinque anni in cui è stato responsabile della Commissione Ana per la Ifms. L’assemblea ha inoltre ratificato che il prossimo Congresso si svolgerà a Grenoble (Francia) mentre nel 2024 sarà il Montenegro ad ospitare l’assise.

    Ultima decisione, ma non meno importante, è stata quella del rinnovo delle cariche per il prossimo triennio: nella logica delle alternanze, viste le disponibilità personali, l’assemblea generale ha eletto Segretario generale il col. Jacques- Antoine Diserens dell’Associazione svizzera di cui è vice Presidente e Renato Cisilin dell’Ana quale Tesoriere.

    Marcello Melgara