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lunedì, 20 Maggio 2024

La zona sacra del Pasubio

Walter Bonatti soleva ripetere che “le montagne sarebbero un mucchio di sassi se non ci fosse l’uomo a dare loro vita”. Poche parole che riassumono interi scaffali di libri sul rapporto uomo-natura. Le montagne – sosteneva l’alpinista lombardo – non hanno un significato che va cercato dentro di esse, non esprimono una forza immanente, “esistono” solo se l’uomo le tocca, le vive, ci lascia sopra una traccia.

Sul Pasubio, come atto di fede

Cosa può dirci il Pasubio che non ci abbia ancora detto? Se lo sono chiesti in almeno 500, la prima domenica di settembre, salendo su quelle stesse strade percorse quasi cento anni fa da quei soldati che sulla montagna andavano a combattere. La risposta, come sempre, ognuno l’ha trovata dentro di sé. Su queste personali premesse si è svolto l’annuale pellegrinaggio sul Pasubio, iniziato il sabato con l’omaggio ai Caduti all’Ossario di Colle Bellavista e proseguito con la deposizione di una corona d’alloro al Dente Italiano e al Dente Austriaco.

Il 51° pellegrinaggio sul Pasubio

Prende il via sabato 31 agosto il 51° pellegrinaggio sul Monte Pasubio, organizzato dalla sezione di Vicenza. La due giorni alpina inizierà alle ore 10 di sabato a Colle Bellavista, davanti all’Ossario, con una breve cerimonia di commemorazione.

La storia nella roccia

La magia del Pasubio nasce dalle piccole, esili, stelle alpine che spuntano nei recessi della roccia. È la vita che si rinnova umile nei luoghi dove la morte bussava al sibilo dei proiettili dei Mauser o dei ’91; laddove il tempo e lo spazio erano sanciti dai colpi degli obici, dalle mine e dalle trincee, scavate anch’esse nella roccia.

Sul Pasubio, capolinea degli Eroi

Pasubio, domenica 4 settembre: dalla Strada degli Eroi e dalla Strada delle Gallerie salgono le penne nere. Il silenzio è rotto solo dallo scalpiccio degli scarponi sulla roccia che accompagna gli alpini fin sulla cima. Per chi arriva dalle Gallerie, dal Passo Fontana d’Oro si scorge qualche fuoristrada salire dagli Scarubbi; ma dall’alto, di quei motori, si percepisce poco o nulla.

Pellegrinaggio solenne al Monte Pasubio

Sabato 4 e domenica 5 settembre le penne nere saranno in pellegrinaggio al Monte Pasubio, dove, dal 1915 al 1918, furono oltre 7mila i morti, feriti e dispersi, inquadrati in reparti alpini.

Pasubio: Di qui non si passa'

Non servono tante parole, ci siamo capiti , disse un comandante di un reggimento piemontese durante un breve discorso agli alpini reduci del Pasubio. Per chi ascoltava era inteso che parlasse di quella guerra.

Il pellegrinaggio solenne al Monte Pasubio

Domenica 7 settembre gli alpini sono saliti sul Pasubio per ricordare i Caduti nell'8ª e penultima tappa dell'iniziativa Con gli alpini sui sentieri della storia che l'Associazione ha promosso per il 90º della fine della Grande Guerra.

Pellegrinaggio solenne al Monte Pasubio.

Sabato 6 e domenica 7 settembre gli alpini si recheranno in pellegrinaggio al Monte Pasubio. La manifestazione organizzata dalla Sezione di Vicenza ha carattere solenne perchè celebrata nel 90º anniversario della Grande Guerra.

Sul Pasubio, ricordando le battaglie più cruente

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