BRESCIA Marcheno: 70 di fondazione del gruppo
Un grazie alla Famiglia alpina di Nove
Cambi di comando
Il 26 agosto, presso la Caserma Ugo Mara di Solbiate Olona, il generale di Corpo d'Armata Giuseppe Gay ha ceduto il comando del Nato Rapid Deployable Corps Italy al generale di divisione Gian Marco Chiarini.
MONZA Nuova sede del gruppo di Usmate Velate
Artiglieri alpini gli Occhi della Base
Zona franca
La Canzone del Grappa compie 90 anni
Si narra che nel 1918 la popolazione della Val Cismon canticchiasse sottovoce un inno patriottico e che mani misteriose, interpretando il sentimento di liberazione dall'occupazione austriaca, lo avevano scritto su alcuni muri delle case: Monte Grappa, tu sei la mia Patria . Dopo la ritirata di Caporetto, la IV Armata ricevette l'ordine di ripiegare dal Cadore alla linea del Grappa e del Montello. Tra i soldati, impegnati nell'estate del 1918 a respingere l'avanzata austro ungarica, il motivo era ben conosciuto e la celebre frase era anche stata citata durante una seduta del Parlamento dal presidente del Consiglio, on. Vittorio Emanuele Orlando.
UDINE Aquileia e Vercelli, sezioni gemellate
Cinque alpine
Attilio, esempio vivente dell’antieroe
Commemorati i Caduti del btg. Monte Cervino
Agli alpini il Premio fedeltà alla montagna per il recupero dei manufatti della Grande...
Chi aveva il dominio delle vette sovrastava il nemico, era pensata così la guerra agli inizi del '900. Su gran parte del fronte i soldati scavarono per chilometri vette e montagne creando trincee, camminamenti, rifugi e postazioni. Uno spettacolo grandioso e al contempo terribile. Quando la guerra finì, quelle opere che si estendevano dall'Ossola alla Carnia caddero lentamente nell'oblio.
