Amarezza per la caserma Plozner Mentil
L’orgoglio è un sentimento personale, intimo che salta fuori quando in qualche modo viene provocato. Se mi chiedono “dove hai fatto la naja?” scatta una molla incontrollabile e rispondo con orgoglio, nell’unica caserma intitolata ad una donna in tutta Italia, Maria Plozner Mentil, sede del comando del btg. Tolmezzo.
Il Nobel agli alpini?
Vi ringrazio per tutte le volte che entrando nelle vostre sedi, tutti, e dico tutti, trovano il vostro sorriso. Un grazie per tutto quello che i vostri soci fanno con il silenzio degli umili.
La rivalutazione del mulo
Ho notato che su L’Alpino hai pubblicato ben due foto sui muli. Questo è il sistema. La funzione della stampa è di introdurre nel pensare della gente il quesito, poi se ha fondamento camminerà da solo.
In breve
Notizie in breve.
Oggi a Roma i funerali solenni del sergente Michele Silvestri
Rientrerà oggi alle ore 11 a Ciampino la salma del sergente Michele Silvestri, ucciso sabato scorso in Afghanistan nel corso di un attacco con colpi di mortaio contro la base operativa avanzata “Ice”, in Gulistan.
Convegno dell'UNMS a Milano
“La mortificante disattenzione per coloro che hanno perso l’integrità fisica e la loro salute in servizio e per causa di servizio alle dipendenze dello Stato e della collettività”, è questo il tema del 66° Congresso Provinciale dei Mutilati ed Invalidi per Servizio delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate dello Stato, e dei familiari di valorosi Caduti per Servizio, Vittime del dovere in tempo di pace.
Quel sorriso dei reduci che vuol dire Italia
Quando si pensa alla Campagna di Russia si pensa inevitabilmente al freddo e alla neve, due elementi che tante sofferenze hanno causato ai nostri soldati impegnati su quel fronte. E la neve pareva aver giocato un brutto scherzo agli alpini abruzzesi che si erano visti costretti a rinviare la tradizionale manifestazione per la commemorazione del sacrificio della Julia, ed in particolare del battaglione L’Aquila, nelle cosiddette battaglie di Natale al quadrivio insanguinato di Selenyj Jar.
Ricordi di naia alpina
Sono oltre duemila le foto dei “Ricordi di naia alpina” inviate da tutta Italia al quotidiano “Alto Adige” di Bolzano in vista dell’Adunata nazionale di maggio. Foto d’epoca originali consegnate a mano alla redazione, spedite per posta, inviate via e-mail o postate nel gruppo Facebook “Alpini, ricordi di naia: io c’ero!” aperto dal quotidiano altoatesino.
Dedicato al capitano Ranzani il terminal di Herat
Il 7 marzo, ad Herat in Afghanistan, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto civile, che è stato intitolato al capitano Massimo Ranzani del 5° reggimento Alpini, deceduto il 28 febbraio 2011 per le ferite riportate nell’esplosione di un ordigno. All’evento ha presenziato il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, gen. C.A. degli alpini Claudio Graziano, che era accompagnato dai genitori dell’ufficiale caduto, papà Mario e mamma Gabriella, mentre le autorità afgane sono state rappresentate dal governatore della Provincia di Herat, Saba.
Afghanistan, attaccata una base, ucciso un sergente, cinque feriti, due gravi
Giunge dall’Afghanistan la tragica notizia della morte di un nostro militare: è il sergente Michele Silvestri, del 21° reggimento Genio guastatori della brigata Bersaglieri di stanza a Caserta, che lascia la moglie Nunzia e un figlio di 8 anni. Altri cinque militari sono stati feriti, due in modo grave: il caporal maggiore Monica Graziana Contraffatto, 31 anni di Gela e il maresciallo Nicola Storniolo.
Marò: lettera di Perona a Monti e Di Paola
Il maresciallo Massimiliano Latorre e il sergente Salvatore Girone, i due marò del battaglione San Marco accusati dell’omicidio di due pescatori in India, dovranno probabilmente attendere l’esito delle votazioni in programma nel distretto di Kerala prima di sapere qualcosa sulla loro detenzione decisa dalla Corte di Kollam.
E la nave si accosta pian piano
Lo scorso 16 dicembre il gruppo di Arzignano e I Crodaioli di Bepi De Marzi avevano deciso di chiudere con un evento speciale la celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. L’evento si era tenuto all’interno dello stabilimento della Marelli Motori grazie alla disponibilità dell’amministratore delegato di questa importante realtà industriale di Arzignano e d’Italia, ing. Ditri. A concerto iniziato, però, qualcuno aveva telefonato segnalando la presenza di una bomba, costringendo così gli alpini ad interrompere la manifestazione. Serata rovinata da un delinquente imbecille.
