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mercoledì, 3 Giugno 2026

Trafojer: le gesta del fiero bergamasco

Tra i protagonisti della battaglia per la Trafojer, ci piace ricordare Giacomo Pesenti: bergamasco della più bell’acqua, che partì volontario appena diciottenne per arruolarsi negli alpini. Le circostanze e le sue qualità fisiche e morali, fecero sì che “ol Giacumì”, come lo chiamavano gli amici, da semplice operaio che era, diventasse un abile alpinista, un roccioso soldato di montagna capace di affrontarne tutte le insidie e insieme di vincere il piombo nemico. 

Ancora e sempre Nikolajewka

Il giovane ha l’aria sveglia. Lo conosco bene: è ragioniere, poco più di 30 anni, lavora a Brescia nell’agenzia di assicurazioni da cui la mia famiglia si serve. Con lui sottoscrivo una polizza per la vettura di mio figlio. «La prossima rata – mi dice – scadrà il 24 maggio». «Bene – ribatto – data facile da ricordare ». «Perché?» chiede lui. Come perché, «il 24 maggio, l’esercito marciava, la Canzone del Piave….». «E cioè?» ribatte.

Questione di scelte

Alcuni giorni fa un alpino del mio paese (Meduno) è andato avanti e sulla bara c’era il suo cappello, come di consueto accade, ma non c’era alcun gagliardetto, epigrafe e rappresentanza alpina con il cappello. 

Continuate e insistete!

Ho ricevuto L’Alpino di agosto-settembre che ho letto poco per volta, mettendo insieme il messaggio del Presidente Favero con il tuo prezioso editoriale “Il lavoro per i maestri di vita”, la rubrica “Lettere al direttore” e tutto il resto.

In ricordo del generale Barberis

Dopo una lunga malattia, il 14 ottobre è deceduto all’ospedale Carle di Cuneo il generale degli alpini Bruno Barberis, 84 anni, ultimo comandante della caserma Giuseppe Galliano di Ceva. 

Uscite dal sonno

Anche Desenzano del Garda ha visto il Gruppo di Anzola coprotagonista di una manifestazione che riteniamo utile per confermare quei valori di cooperazione che ci contraddistinguono, specie in questi momenti di catastrofi nelle quali i volontari dimostrano un forte senso di unione, solidarietà e onestà.

Battaglia per la Trafojer

Se vi è, tra le guerre sostenute dagli alpini in tutti i fronti dalle Alpi ai monti di Grecia e di Albania, una battaglia in cui il valore alpinistico- militare delle truppe da montagna, abbia brillato in modo superlativo e ineguagliabile, quella è la battaglia per la riconquista della Trafojer. Siamo nel gruppo dell’Ortles, la più alta montagna del semiarco orientale delle Alpi a circa un chilometro in linea d’aria dalla cima principale.

Una gara tra cori

Mentre leggevo l’articolo “Arrivederci don Brupon” maestro del coro brigata alpine dell’Orobica, mi ha incuriosito la data: 27 ottobre 1979, poiché durante quel periodo ho partecipato alla prima gara di cori alpini e se ben ricordo il nostro maestro si chiamava Pittana.

I Caduti che riposano lontano

Era il 1997 quando l’alpino Lino Chies della Sezione di Conegliano, già Consigliere nazionale Ana, durante una visita al compagno di studi Giuseppe Filippo Inbalzano, Console di Praga, venne a conoscenza dell’esistenza del cimitero di Milovice, a nord-est di Praga, nella Repubblica Ceca. Dal 2002 con l’amico Angelo Dal Borgo, Presidente della Sezione di Belluno, organizza un pellegrinaggio sulle lapidi dei nostri 5.276 connazionali che, internati dopo la disfatta di Caporetto, a Milovice morirono di fame e malattie.

Il giorno più bello

  GENOVA Il 6 novembre scorso si è tenuta l’annuale “cena di ringraziamento” a favore degli amici degli alpini che tanto hanno dato al nostro Gruppo....

Un ricordo di naja

Ho appena finito di leggere la missiva di Massimo Marchesotti ricordante don Brupon e i cori alpini, diventati tutti ora celebri e celebrati.

Cena Verde a Roma

La Cena Verde per i saluti di fine anno si è tenuta presso il Circolo delle Forze Armate, organizzata dal gen. Mora, appena nominato sottocapo di Sme, e dal Comitato “15 Ottobre” da lui presieduto. 

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