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mercoledì, 3 Giugno 2026

Un tartan per i 97 anni dell’Ana

Nel corso del Consiglio Direttivo Nazionale di sabato 19 novembre, è stata presentata ufficialmente la cravatta realizzata per il 97º anniversario di fondazione dell’Ana.

Il nuovo disegno ideato da McSprea in esclusiva per l’Associazione, è un tartan in seta che ricorda i colori delle prime divise degli alpini, blu e verde.

La nuova cravatta, donata in anteprima al Presidente Favero dal Presidente della Servizi Ana Spreafico.

È possibile ordinarla alla propria Sezione o acquistarla direttamente sul sito www.anashop.it

Cardiologo alpino, dove sei?

Mi chiamo Eurosia Carrara, bergamasca di 66 anni e con il Gruppo di Alzano Lombardo ho partecipato all’Adunata di Asti. Mentre passeggiavo per le vie della città durante la sfilata, in un bellissimo clima di festa e circondata da amici, è successo qualcosa che non potrò mai dimenticare e che mi ha portato a scrivere queste poche righe. 

Vita alpina in un libro

Un pubblico numeroso e attento ha affollato il salone del Centro culturale “La Società” per assistere alla consegna dei riconoscimenti ai vincitori di “Alpini Sempre”, premio nazionale letterario di narrativa e ricerca scolastica sugli alpini, condotta dal prof. Andrea Mignone. L’evento, giunto alla 14ª edizione (un risultato di non poco conto per una comunità periferica e per un piccolo gruppo alpini), ha ancora una volta dimostrato l’interesse della gente e il valore degli scrittori che hanno posto al centro dei loro lavori la montagna e il ruolo degli alpini, sia in pace che in guerra. 

L’11 dicembre Messa di Natale in Duomo

Domenica 11 dicembre ci sarà il tradizionale appuntamento per la S. Messa di Natale nel Duomo di Milano, voluta da Peppino Prisco a ricordo degli alpini e dei Caduti in guerra e in pace.

Fumetto – Da Caporetto alla Vittoria. Storia di un alpino

La graphic novel è stata presentata a Torino il 25 novembre al Circolo della Stampa, in un incontro moderato dal Presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti Alberto Sinigaglia, cui – oltre agli autori e a numerosi studenti piemontesi - hanno partecipato lo storico Gianni Oliva e il Generale Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore della Difesa, alla presenza del Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero che ha ricordato come l’opera sia stata realizzata dall’Associazione in occasione della 89ma adunata di Asti.

L’Ana in Antartide!

La nostra Associazione è arrivata… in Antartide! Il guidoncino del gruppo alpini di Zero Branco (sezione di Treviso) è stato portato tra i ghiacci al seguito della spedizione scientifica italiana che si stabilirà per un anno nella base Italo-Francese “Concordia”. È stato donato dall’alpino Fabio Candelù al tecnico di laboratorio Lucio Tegon di Mogliano Veneto, che fa parte della spedizione giunta nel continente per scopi scientifici e di ricerca climatologica. Il guidoncino farà bella mostra di sé nella sala riunioni della base scientifica, con grande orgoglio da parte di tutti gli alpini.

Inaugurazione della mostra "In giro per l’Italia con le penne nere", a Roma

Il prossimo 29 novembre, alle ore 16.30, presso il Palazzetto Mattei in Villa Celimontana a Roma (in via della Navicella 1), verrà inaugurata la mostra fotografico-documentaria sulle penne nere e la loro più grande manifestazione, intitolata “In giro per l’Italia con le penne nere - Geografia delle Adunate Nazionali degli Alpini dal 1920 ad oggi”. Parte del materiale esposto è stato raccolto in una pubblicazione curata da Isabelle Dumont in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini.

“Mombarone 1991-2016: 25° di ricostruzione”, presentazione a Biella

Mercoledì 23 novembre, alle ore 19,30, presso la sala convegni dell’ANA sezione di Biella - Biblioteca Antonio Pirini, in via Ferruccio Nazionale 5, sarà presentato: “Mombarone 1991-2016: 25° di ricostruzione”. Sarà presente l'autrice Margherita Barsimi Sala.

Fratelli… al fronte

«Mio padre, Francesco Anelli, professore di liceo, umanista e saggista, volontario nella Grande Guerra nell’arma dei Bombardieri, classe 1898, fiero di avere in me un figlio ufficiale di Artiglieria da Montagna (63º Corso Auc, 1971/1972), mi affidò prima di morire, tutto quello che atteneva al “pensiero militare” e la fitta corrispondenza, dal dopoguerra agli anni ’80, con i compagni d’arme. Persone semplici ma di elevato senso civile e militare.

Segnali di una nuova alba

Sono un Capogruppo (forse del Gruppo più piccolo dell’Ana: 11 alpini e 3 amiche), che tira avanti come chi si trova con l’auto in riserva sulla pista nel deserto. Fermarsi? Mai (sarebbe la fine). Tornare indietro? Impossibile (manca la benzina). Unica scelta? Continuare, andare avanti con la speranza che, dietro la prossima duna, spunti un punto di rifornimento: solo così avremo salva la vita. Ho usato questo paragone perché certe situazioni le ho vissute, personalmente, quando lavoravo nel Sahara algerino.

Per la Patria e la pace

Al pellegrinaggio al Sacrario dei Caduti d’Oltremare hanno partecipato, anche quest’anno, diverse associazioni combattentistiche e d’Arma della città di Bari, come quella dei Marinai, dei Bersaglieri, dei Paracadutisti e l’Associazione Carabinieri. Particolare risalto ha avuto il vessillo della Sezione Lagunari di Roma scortata da Paolo Pellegrini. 

Finezze d'artisti

Siamo impegnati nel tratto finale della salita al Col di Lana, la spia che segnala la riserva di energia non si è ancora accesa ma non tarderà molto a dare il segnale fatidico che indicherà tutto il nostro “essere agli sgoccioli” quanto a carburante. Spediamo quindi un ulteriore messaggio alla nostra volontà che riesce a far muovere il propulsore anche controvoglia. 

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