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lunedì, 27 Settembre 2021

L’Adamello dei pellegrini

I ramponi stridono sul ghiaccio vivo, lo graffiano senza cautela mentre il lento procedere della colonna supera il piano e punta un valico ancora miraggio, nel silenzio vuoto di quota tremila. Lui, il ghiacciaio, antico, imperturbabile maestro s’eleva al cielo, abbraccia la terra e si lascia percorrere porgendo la schiena carica di neve fresca. Peregrinare sui sentieri in costa, oltre i valichi e i passi imbiancati. In colonna, legati l’uno all’altro. E infine avvistare di lontano la meta, una sorta di traguardo spirituale che pone fine alla fatica, alla stanchezza e mette a tacere i disagi. Accade così ogni anno, gli ultimi giorni di luglio. Ma non questa volta.

Un Adamello dedicato al “Papa montanaro”

Il 26 e 27 luglio l’Associazione Nazionale Alpini, in collaborazione con le sezioni di Trento e Vallecamonica, organizza il 51° pellegrinaggio in Adamello, dedicato a Giovanni Paolo II, Papa Santo.

Adamello, ovvero Alpini

Incute timore la Nord dell’Adamello, seppure imbiancata o azzurrata dal sole. Sembra non vi sia accesso, sembra non vi sia neppure una via capace di condurre alla sua sommità. Oltre i tremila. E la sensazione è la stessa, che la si guardi standole poco sotto o che la si ammiri da lontano. Siamo in una regione incantevole delle Alpi Retiche, nella conca del Venerocolo, ai piedi dell’omonimo passo e dell’omonima punta posta lì accanto. Dinnanzi l’Adamello e la più piccola cima Plem, così simili per aspetto che l’una pare la miniatura dell’altro

Il pellegrinaggio in Adamello in diretta tv e su https://www.ana.it

Le cerimonie in alta montagna del 50° Pellegrinaggio in Adamello saranno trasmesse sabato 27 luglio in diretta tv su TeleBoario, che ne cura la produzione, e su altre emittenti locali.

Alpini in pellegrinaggio, mezzo secolo di Adamello

Saranno centinaia gli alpini che dal 23 al 28 luglio si recheranno in pellegrinaggio sull’Adamello per celebrare il 50° anniversario della manifestazione, dedicata quest’anno alla memoria di Gianni De Giuli che per oltre trent’anni è stato il presidente della Sezione Vallecamonica e a cui si deve il rilancio del Pellegrinaggio.

“La luce dell’Adamello”, dono di pace

Uno dietro l’altro, passo dopo passo, respiro dopo respiro, camminano sul sentiero che porta a Pian della Vegaia. Le gambe sentono la fatica, ma si tira dritto. C’è qualcosa che spinge questi pellegrini, alpini e non, a superare le difficoltà, la stanchezza e, spesso, l’impreparazione fisica. Occorre arrivare lassù, occorre farlo non tanto per portar a compimento un’impresa sportiva.

Il 49° pellegrinaggio in Adamello in Val di Peio

Il 49° pellegrinaggio in Adamello si svolgerà il 27, 28 e 29 luglio con cerimonia conclusiva a Pian de la Vegaia (1950 metri), in Val di Peio. Quest’anno il pellegrinaggio è dedicato al capitano Arnaldo Berni di Mantova, Medaglia d’Argento al V.M., che si distinse con il battaglione skiatori Monte Ortler sul San Matteo, dove morì il 3 settembre 1918.

In Adamello, per onorare gli arditi eroi della Grande Guerra

Penne nere in alta montagna, per gli alpini non c’è connubio migliore del pellegrinaggio in Adamello. In più di mille dalla Valcamonica e dal Trentino hanno marciato sulle antiche vie, aperte un secolo fa da arditi montanari, per incontrarsi dopo ore - e in qualche caso giorni - alla conca del Lagoscuro, un luogo che all’inizio della Grande Guerra rimase indissolubilmente legato alle penne nere.

Le passerelle degli alpini, tra roccia e cielo

A quasi un secolo di distanza sono state ricostruite le passerelle – tra le pareti a strapiombo - sul Sentiero dei fiori, in Alta Valle Camonica, tra Cima di Lago Scuro e il Castellaccio, teatri della Grande Guerra. Misurano rispettivamente 55 e 75 metri. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Ponte di Legno, dalla Comunità montana, dagli Amici di Capanna Lago Scuro e dalle Guide alpine della Valle Camonica.

Il 48° pellegrinaggio in Adamello

Il 48° pellegrinaggio in Adamello, quest’anno dedicato al Gen. Romolo Ragnoli, si svolgerà sabato 30 luglio a Passo Lagoscuro (2970 metri), nella ricorrenza del 150° dell’Unità d’Italia e del 90° anniversario di fondazione della sezione Vallecamonica.

Adamello Perona: commemoriamo gli uomini, non la guerra

I primi raggi del sole illuminano le vette e indicano la via agli alpini che marciano dalla Valcamonica e dal Trentino per raggiungere, a quota 2.459 metri, la chiesetta del Carè Alto, méta del 47º pellegrinaggio in Adamello, dedicato al colonnello Fabrizio Battanta e al maggiore austriaco Alfred Schatz. Erano due degli avversari che nel 1918 si affrontarono sul Corno di Cavento e che cinquant'anni dopo la fine della Grande Guerra vollero ritrovarsi su quella montagna dove avevano combattuto e dove avevano perso tanti compagni.

Il 1° Motopellegrinaggio in Adamello

L'Associazione Alpini Motociclisti organizza dal 23 al 25 luglio, in occasione del 47º pellegrinaggio in Adamello, il 1º Motopellegrinaggio a Spiazzo Rendena Adamello.

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