Orti har, ovvero il Monte a Nord
Interessante il servizio a firma di Guido Azzolini nel numero di gennaio de L'Alpino sui Cimbri dell'altopiano dei Sette Comuni.Vorrei fare alcune aggiunte, che ritengo interessanti. È doveroso precisare anzitutto che l'Ortigara, il monte sacro agli alpini (la montagna forse più insanguinata del mondo) nulla ha a che fare con le ortiche anche se crescono nei paraggi, ma deriva dal termine cimbro Orti har , il monte a Nord. Se l'altopiano di Asiago, che s'alza di getto dalla pianura vicentina, può considerarsi l'altare d'Italia, l'Ortigara potrebbe essere il suo tabernacolo.
Per la nostra strada…
Accendere il televisore o aprire un giornale ci dà sempre più spesso un senso di riluttanza. Perché non passa giorno che non avvengano fatti...
Sante, mascotte classe 1902
Con le le penne nere vicentine ad Asiago ci sarà un personaggio particolare: la mascotte , come l'ha chiamata il presidente sezionale Bepi Galvanin, Sante Dal Santo, di Montecchio Precalcino, che mascotte lo è ma alla rovescia. Infatti, con le sue 104 primavere Dal Santo è il vecio dei veci non soltanto della sezione di Vicenza, ma di tutto il 3º raggruppamento.
Parma: il grazie di Perona a Guido Barilla per i pasta party , che...
Il presidente nazionale Corrado Perona ha incontrato Guido Barilla, presidente di Barilla Spa, per ringraziarlo della presenza della sua azienda all'adunata di Parma, finalizzata alla realizzazione di interventi umanitari in Mozambico. In quei giorni la Barilla organizzò pasta party e distribuzione di merendine nei 5 campi attrezzati. Inoltre sono stati consegnati 500 couvet (confezioni di prodotti Barilla) a tutti i rappresentanti delle sezioni all'estero e alle delegazioni straniere.
Sciolto il battaglione Gemona ma il suo ricordo vivrà per sempre
A Muris, dinnanzi al monumento dei Caduti nel naufragio del Galilea
Il colonnello De Fonzo nuovo comandante del 5 Alpini
Il colonnello Alfredo Massimo De Fonzo ha avvicendato il colonnello Ornello Baron al comando del 5º reggimento alpini, da poco rientrato dalla missione...
Bolzano: il giuramento di 248 VFP1
Emozionante e coinvolgente la cerimonia del giuramento dei 248 alpini VFP1 (volontari in ferma prefissata di un anno) svolta sui prati del torrente Talvera, a Bolzano. Davanti ai familiari, parenti ed amici, i giovani alpini hanno marciato con visibile emozione ma con lo sguardo fiero. È stata una cerimonia fuori dalla routine: a giurare sono stati volontari provenienti da tutte le regioni italiane che hanno scelto la carriera militare nelle fila delle truppe alpine.
Gli AUC del 35° in Uganda
Quest'estate una ventina di ex AUC del 35º corso SMALP saranno in Uganda con il loro istruttore, Massimo Guandalini del 33º AUC, in occasione del centenario della conquista del Ruwenzori da parte del Duca degli Abruzzi, ma soprattutto per verificare le opere di solidarietà da loro sostenute. Guandalini infatti si reca da diversi anni in Uganda per aiutare le missioni di Kyeibuza e Kitanga, situate in una delle regioni più povere del Paese.
Un osservatorio permanente delle missioni di pace
È l'idea del sindaco di Cividale, nata nel corso di un interessante convegno organizzato dal Comune, presenti giornalisti inviati speciali, esponenti di Organizzazioni Onu, politici e militari.
Qualche considerazione sul CISA
di Cesare Di Dato
Il convegno di Imperia ha registrato un leggero incremento sia dei partecipanti sia delle testate presenti: se si considera che la...
L'alpino Parussolo, esempio di attaccamento ai più autentici valori della montagna
Gli è stato assegnato un premio speciale Fedeltà alla montagna .
Concerto dei cori delle brigate alla Giornata della Solidarietà
Al termine di una intensa giornata in occasione della 5ª giornata della solidarietà alpina la sezione di Bergamo e l'intera città hanno vissuto una serata molto speciale ospitando al teatro Palacreberg il concerto dei cori in congedo delle Brigate alpine. Presenti il presidente nazionale Corrado Perona ed il suo predecessore Beppe Parazzini, il ministro per gli italiani all'estero Mirco Tremaglia, oltre 150 coristi di Taurinense, Cadore, Tridentina, Orobica hanno dato vita ad un emozionante concerto che dalla prima all'ultima nota ha saputo trasportare un attento e caloroso pubblico nelle caserme, dentro trincee, attraverso le valli sopra le vette, come solo i canti della tradizione alpina sanno fare.

