Bolzano: il giuramento di 248 VFP1

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    Emozionante e coinvolgente la cerimonia del giuramento dei 248 alpini VFP1 (volontari in ferma prefissata di un anno) svolta sui prati del torrente Talvera, a Bolzano. Davanti ai familiari, parenti ed amici, i giovani alpini hanno marciato con visibile emozione ma con lo sguardo fiero. È stata una cerimonia fuori dalla routine: a giurare sono stati volontari provenienti da tutte le regioni italiane che hanno scelto la carriera militare nelle fila delle truppe alpine.

    Dopo gli onori al nostro Labaro scortato dal vice presidente nazionale Giorgio Sonzogni, e alla Bandiera di guerra dell’8º Alpini, quale reggimento di formazione, il comandante delle truppe alpine generale di Corpo d’Armata Ivan Felice Resce ha passato in rassegna i reparti schierati. Poi il comandante dell’8º reggimento Alpini, colonnello Massimo Panizzi, chiamata a sé la Bandiera, sulle note dell’inno nazionale suonato dalla fanfara della brigata alpina Julia e cantato da tutti i presenti, ha pronunciato la formula di giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, concluso con il corale Lo giuro! delle reclute.

    Infine, in un solenne silenzio, è stata letta la Preghiera dell’Alpino, che è per le Penne nere un atto di fede ma anche di fedeltà alle tradizioni alpine. La solenne cerimonia si è conclusa con un’allocuzione del comandante delle Truppe Alpine che ha rivolto il suo personale benvenuto a tutti i volontari che hanno intrapreso il percorso della vita militare, invitandoli a dedicare tutte le energie per affrontare ogni situazione senza riserve e con la lealtà consacrata con l’atto del giuramento.