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martedì, 29 Settembre 2026

SVIZZERA – Ginevra: l’assemblea del Gruppo

Soci e simpatizzanti del gruppo di Ginevra si sono riuniti per l’assemblea generale – la 48ª - nella “Maison General Dufoure. Dopo i saluti del capogruppo Strappazzon, il vice capogruppo Vola ha ricordato i soci “andati avanti”, nominati uno ad uno tra la commozione generale. La presidenza dell’assemblea è stata affidata al gen. Mario Amadei, quindi il tesoriere Giacomo Schiagno ha dato conto della situazione economica del gruppo per l’esercizio 2011, in attivo nonostante le spese sostenute.

MONZA – Nova: un monumento, messaggio di speranza

Quando le penne nere di Nova Milanese decisero di dedicare un monumento agli alpini, si posero tante domande: su tutte, un concorso dei bozzetti aperto agli scultori. È stato un successo insperato, perché sono stati ben 20 i partecipanti, alcuni di notorietà nazionale.

“Un sistema dinamico, aperto a nuove forze”

A distanza di 12 anni dalla precedente edizione, il Dipartimento nazionale di Protezione Civile ha voluto organizzare questo importante incontro che ha coinciso con il trentennale della nascita del Dipartimento ed il ventennale del Servizio nazionale della Protezione Civile.

In memoria di padre Brevi M.O.V.M.

È stato promosso presso la sezione di Roma, su iniziativa dell’ambasciatore Paolo Scarso e di Franco Ballerini – alpini della Julia – con la partecipazione del coro ANA Malga Roma, un gruppo di iniziativa per perpetuare il ricordo della vita e delle opere di padre Giovanni Brevi, Medaglia d’Oro, cappellano militare del 9° Alpini, del btg. L’Aquila in Albania e del btg. Val Cismon in Russia. Padre Brevi, sopravvissuto all’epopea di Selenyj Jar dove il Val Cismon meritò due medaglie d’oro, venne catturato dai russi a Lessnitschanskij con gli ultimi superstiti del reggimento.

Da Cuneo al Don, in una mostra

Il 9 luglio 1942 venne istituita l’ARMIR (Armata Italiana in Russia), comandata dal gen. Gariboldi, di supporto al Corpo di Spedizione Italiano in Russia (CSIR) inviato l’anno prima a fianco delle truppe tedesche impegnate nell’Operazione Barbarossa.

Bolzano: messa pasquale interforze

Nel Duomo di Bolzano il vescovo di Bressanone e Bolzano, monsignor Ivo Muser, ha officiato il precetto pasquale interforze, concelebrato dai cappellani militari del Trentino-Alto Adige. Presenti numerose autorità civili e militari, oltre a nutrite rappresentanze delle Forze Armate e dei Corpi armati e non dello Stato, della Croce Rossa Militare e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Monumento a Gigli e De Cillis genieri Caduti in Afghanistan

Al Camp “Arena” di Herat, sede del Comando NATO a guida italiana su base della brigata “Sassari”, è stato inaugurato il mese scorso un monumento dedicato al 1° maresciallo Mauro Gigli, del 32° reggimento genio alpino di Torino e al caporalmaggiore capo Pier Davide De Cillis, del 21° reggimento Genio di Caserta. I due militari erano parte del Team incaricato della bonifica di ordigni improvvisati: il 28 luglio 2010 uno di questi esplose mentre stavano neutralizzandolo, ferendo anche il capitano Federica Luciani, del 2° reggimento Genio Pontieri di Piacenza.

Il col. Enrico Attilio Mattina nuovo capo Ufficio P.I. del Comando Truppe alpine

Il colonnello Enrico Attilio Mattina è il nuovo capo dell’Ufficio Pubblica Informazione del Comando Truppe alpine. Ha sostituito il ten. col. Camillo della Nebbia, che ora comanda il Gruppo Aosta del 1° reggimento artiglieria da montagna di stanza a Fossano.

TRENTO – Arco: nuova baita e monumento

Hanno davvero fatto un gran lavoro gli alpini di Arco, guidati dal capogruppo Carlo Zanoni. Hanno demolito la loro vecchia baita e ne hanno costruita una nuova, più grande e più bella, nella zona di Prabi. Hanno anche consolidato il terreno, ricostruito la rete fognaria e gli allacciamenti, rifatto il palco e il piazzale esterno con la posa di cubetti e spostato il monumento ai Caduti, che ora ha una posizione più idonea. È stato infine rifatto il prato circostante.

La "preghiera" contestata

Sono figlia di un alpino “andato avanti”, un vero alpino che voleva le cose giuste e ha lasciato a me cose belle, come vivere assieme. Sono orgogliosa di avere avuto un papà così. 

COMO – Rivive un altro tratto della Linea Cadorna

È dal 2005 che gli alpini della sezione di Como lavorano per recuperare tratti delle trincee delle opere difensive conosciute come Linea Cadorna, dal nome del generale che ne attuò il progetto fra il 1916 e il 1917. Edificata come difesa da una possibile invasione austriaca della piana di Milano, l’opera inizia ad est della Valle d’Aosta, prosegue nell’Ossola, e nel Varesotto, arriva al Lario nel territorio di Como, segue sul monte Bisbino, Valle Intelvi, Dongo, monte Legnone e il Forte di Fuentes, sulla sponda lecchese e si spinge sul crinale valtellinese-bergamasco fino allo Stelvio.

Assegnato a “Fameja Alpina” il “Premio Vittorio Piotti”

La commissione per il “Premio stampa alpina Vittorio Piotti”, riunitasi il 13 aprile 2012, ha conferito questo importante riconoscimento alla testata Fameja Alpina della sezione di Treviso. Il premio è stato assegnato in seguito alla valutazione dei contenuti, della varietà degli argomenti trattati e della grafica. La sezione di Treviso conserverà il trofeo fino alla prossima edizione del 2014. La premiazione avverrà al Convegno della stampa alpina, che si svolgerà al Soggiorno alpino di Costalovara (Bolzano) nei giorni 22/23 settembre.

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