“Cuore alpino per l’Abruzzo”
Raccontare il grande intervento dei volontari alpini e dell’Associazione in Abruzzo, colpito dal tremendo terremoto del 6 aprile 2009: è nata così l’idea di “Cuore alpino per l’Abruzzo”, un libro autentico in cui a narrare sono quanti hanno collaborato nei progetti e nell’organizzazione, dove è dato spazio anche ai racconti più genuini dei molti volontari alpini in aiuto alla popolazione che in pochi istanti ha visto drammaticamente cambiare la propria vita.
“Cuore alpino per l’Abruzzo” presentato a Bolzano
Raccontare il grande intervento dei volontari alpini e dell’Associazione in Abruzzo, colpito dal tremendo terremoto del 6 aprile 2009: è nata così l’idea di “Cuore alpino per l’Abruzzo”, un libro autentico in cui a narrare sono quanti hanno collaborato nei progetti e nell’organizzazione, dove è dato spazio anche ai racconti più genuini dei molti volontari alpini in aiuto alla popolazione che in pochi istanti ha visto drammaticamente cambiare la propria vita.
Messa in suffragio ai Caduti a Milano
Il prossimo 4 maggio, alle ore 10, sarà celebrata una Messa in suffragio ai Caduti nella basilica di Sant'Ambrogio, a Milano.
"Gli alpini cantano 150 d'Italia", presentazione a Bolzano
Venerdì 11 maggio alle 17, presso il Mediamarket CC Twenty Media World di Bolzano, via Galileo Galilei 20, il coro ANA “Mario Bazzi” di Milano, presenterà il cofanetto: "Gli alpini cantano 150 d'Italia - Le più belle canzoni degli alpini, della montagna e della tradizione popolare" - 5 CD con 90 brani.
“Il Corpo Italiano di Liberazione”, conferenza a Torino
Mercoledì 18 aprile, alle ore 21 presso il Circolo ufficiali dell’Esercito di Torino (in corso Vinzaglio, 6), si terrà una conferenza, curata dal gen. Luigi Poli, sul tema “Il Corpo Italiano di Liberazione”.
Addio a fra Martino, cappellano reduce di Russia
Fra Martino Toniolo, cappellano della Divisione Julia con l'8° Alpini, btg. Cividale, è andato avanti. Aveva 89 anni. Originario di Treviso, da quasi mezzo secolo viveva nel convento dei cappuccini di Schio. Era sempre presente alle nostre Adunate Nazionali, dove sfilava con la sezione Bolognese-Romagnola in quanto fondatore del gruppo alpini di Monghidoro.
Pellegrinaggio nazionale all’Ortigara 7-8 luglio 2012
Sabato 7 e domenica 8 luglio le sezioni ANA di Asiago, Marostica e Verona organizzano il pellegrinaggio nazionale al Monte Ortigara.
Bolzano: la Messa pasquale del vescovo mons. Muser
Il vescovo di Bressanone e Bolzano, monsignor Ivo Muser, ha officiato in Duomo il precetto pasquale interforze, concelebrato dai cappellani militari del Trentino-Alto Adige. Presenti numerose autorità civili e militari, oltre a nutrite rappresentanze delle Forze Armate e dei Corpi Armati e non dello Stato, della Croce Rossa Militare e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
Cerca copie arretrate de L’Alpino
In via del tutto eccezionale pubblichiamo l’appello dell’alpino Mario Bussoni alla ricerca di alcuni arretrati de L’Alpino per completare la sua raccolta.
PEPPINO PRISCO
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Peppino Prisco: avvocato, interista, alpino e reduce di Russia. Impossibile descrivere in poche righe la personalità complessa di questo personaggio che ha vissuto con uguale passione e slancio i diversi momenti della sua vita, spesso concomitanti. Ci hanno provato il giornalista Marco Pedrazzini e Federico Jaselli Meazza, nipote del mitico calciatore Peppino Meazza con un libro simile ad un’autobiografia, ricchissimo di episodi, aneddoti, storia della seconda guerra mondiale con finestre aperte sugli avvenimenti più tragici e significativi di quella sventurata Campagna. |
ANTONIO MONZANI “…E IL DOVERE COMPIUTO!”
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“Testimonianze di vita militare della Campagna di Grecia e di Russia”, spiega il sottotitolo di questa singolare biografia del generale di Gorizia Antonio Monzani, mancato nel luglio 1988, combattente con la Julia in Grecia e in Russia. E testimonianze sono: preziosi frammenti di guerra vissuta con la spontaneità d’un patriota risorgimentale e gli abbagli d’un regime che fa scrivere da Atene: “La guerra è finita, finita vittoriosamente…”. |
I FRATELLI ROTA
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La storia dei fratelli Rota, dalla ritirata di Russia a cui l’artigliere Angelo partecipò con il Gruppo Sondrio, alla deportazione dopo l’8 settembre, con il fratello Giacomo nei campi di lavoro in Germania. Rientrati entrambi a baita, casa Rota divenne un punto di riferimento per i reduci delle valli bergamasche e valtellinesi. |







