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lunedì, 28 Settembre 2026

"Alpini in Afghanistan" presentazione a Torino

Mercoledì 22 maggio, alle ore 21, presso la sede della Sezione A.N.A. di Torino (in via Balangero 17) il magg. Mario Renna della Brigata Alpina Taurinense, presenterà il libro: "ALPINI IN AFGHANISTAN - Diario dell' ultima missione della Taurinense, nel paese degli aquiloni", edito da Susa Libri.

AFGHAN WEST

Le parole della giornalista Samantha Viva, gli scatti della fotoreporter Elisabetta Loi e le riprese di Katiuscia Laneri sono i tre livelli comunicativi su cui ruota il bel progetto “Afghan West – Voci dai villaggi”, il libro corredato da una vasta raccolta di immagini e video, edito da Bonfirraro.
A partire dalle interviste raccolte tra i militari della missione ISAF, tra gli abitanti dei villaggi, tra i governatori e i generali afgani, nasce l’idea di un libro, che possa raccontare l’Afghanistan di oggi e cercare di leggere i risvolti che l’apporto e il contributo dei militari italiani, soprattutto nella parte ovest, avranno sul nuovo volto dell’Afghanistan di domani.

Alpini in pellegrinaggio, mezzo secolo di Adamello

Saranno centinaia gli alpini che dal 23 al 28 luglio si recheranno in pellegrinaggio sull’Adamello per celebrare il 50° anniversario della manifestazione, dedicata quest’anno alla memoria di Gianni De Giuli che per oltre trent’anni è stato il presidente della Sezione Vallecamonica e a cui si deve il rilancio del Pellegrinaggio.

Pellegrinaggio sull’Ortigara il 13 e 14 luglio

Sabato 13 e domenica 14 luglio si svolgerà il pellegrinaggio sull’Ortigara, la montagna che fu il primo appuntamento dei reduci della Grande Guerra legato indissolubilmente alla storia della nostra Associazione.

Direttori tv, per elezione

Da alpino del 2°/1963, congedato a Tolmezzo col grado di “sergente in caso di richiamo” mi complimento per i ponderati concetti espressi, “fuori del gregge”, nel suo editoriale. Condivido appieno il richiamo a credere nell’Europa. Cosa possiamo fare per questa nostra Casa Comune messa in cattiva luce da tanti governanti? Sembra che il buonsenso e l’onestà abbiano smarrito la strada segnata dai tre grandi fondatori.

APOCALISSE NELLA STEPPA

Vagoni fermi, quaranta soldati per vagone, per tre giorni a 40 sottozero. “Non ci portano nulla, si fa a turno per leccare la brina sui bulloni del treno. …C’è puzza, siamo tra morti e feriti, è tutto infetto da togliere il respiro. Ai congelati, quando tolgono le calze, vengono via pezzi di carne…”. Altra testimonianza: “…durante la marcia molti furono uccisi perché cadevano a terra sfiniti…”. Era la marcia del davai, verso i campi della Siberia dove sarebbe sopravvissuto uno su dieci. Abbiamo iniziato dalla fine, dai racconti dei superstiti della prigionia, per segnalare il libro di Antonio Leggiero sulla tragica Campagna di Russia, sulla quale non si finisce di aggiungere tasselli. Il saggio non si occupa soltanto degli alpini, ma di tutti i soldati italiani che fecero parte del CSIR prima e dell’ARMIR poi.

Don Bepo Gonzato

Caro direttore, sono passati ben 60 anni da quel 18 gennaio 1953 quando mons. Giuseppe Gonzato, “don Bepo” ci ha lasciati per raggiungere il “Paradiso di Cantore”. Non ero ancora un alpino quando ho conosciuto don Bepo nella sede della sezione di Verona, accompagnando mio padre e altri alpini del mio paese per organizzare l’annuale pellegrinaggio all’Ortigara.

Onestà e solidarietà

Non si poteva trovare un binomio più adeguato per coniare il motto dell’Adunata 2013. Sempre più spesso penso, a fronte dei battibecchi insulsi e burattineschi che vorrebbero essere la voce della politica, quanto poco sarebbe necessario per spazzare via il luridume degli inganni e delle prese in giro che sempre più sfrontatamente insozzano i valori e le virtù del nostro popolo.

Sempre in prima linea

Corrado Perona ha concluso il suo terzo mandato. Un’esperienza condotta con stile, determinazione, tenacia. Il testimone ricevuto da Giuseppe Parazzini, nonostante l’Associazione fosse in ottima salute, era pesante. La sospensione della leva obbligatoria aveva creato sconcerto e suscitato un profondo disagio tra gli alpini. Una svolta che intaccava la tradizione storica del nostro Paese, la natura delle truppe alpine e la vita stessa dell’ANA. Decisione troppo lontana dallo spirito di servizio sentito da tutti noi come un comandamento più che un dettato costituzionale. I pessimi rapporti con le forze politiche, dure nelle loro decisioni, non miglioravano quelli con i vertici militari. Si respirava un’aria carica di tensione e interrogativi.

Giovani armonie alpine

Il Coro ANA di Novale della sezione di Valdagno nasce nel 2007 ai piedi delle “Piccole Dolomiti” protette dal Monte Pasubio, sacro alla Patria. È un coro giovane che, se paragonato all’età scolare, frequenta la prima elementare: nonostante ciò il 17 marzo 2011 riceve dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali, di concerto con il presidente dei Garanti per le celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, l’attestato che lo riconosce Gruppo Popolare e Amatoriale di interesse Nazionale e quindi inserito nel relativo elenco.

Orso Grigio

Ho imparato da poco a leggere e, da ancora meno a scrivere, ma mi ha colpito molto leggendo il giornale L’Alpino, l’acume, la schiettezza, la spontaneità e soprattutto la visione globale del direttore, don Bruno Fasani.

Valori vissuti con l’esempio

Carattere deciso, a volte cocciuto. Uno di quegli uomini che impari a conoscere, oserei dire, sulla tua pelle ma quando lo hai conosciuto o pensi di averlo conosciuto, ti sorprende di nuovo e vorresti averlo frequentato da più tempo. Questo è per me Corrado Perona.

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