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sabato, 4 Aprile 2020

Appartamenti

Appartamenti in provincia di Agrigento Posidonia Vacanze propone il soggiorno in appartamenti in provincia di Agrigento. Il costo dell'affitto dell'appartamento (in cui possono...

‘Premio S.A.T. 2002’ per i benemeriti della montagna

  La Societ degli Alpinisti Tridentini, ha indetto il 'Premio S.A.T. 2002', rivolto a persone ed enti che si siano distinti in campo alpinistico, scientifico...

Va bene cos, signor ministro della Difesa?

'I britannici hanno arruolato i temibili gurka nepalesi, in Francia hanno affidato le armi a una Legione straniera: perch noi non potremmo arruolare una brigata di albanesi'?

Marzo 2002 ANNO LXXXI N3

Abbiamo dedicato la nostra copertina alla scuola bosniaca di Zenica, che si trova a 60 chilometri da Sarajevo e che l'Associazione Nazionale Alpini con i fondi raccolti attraverso la colletta 'pro Balcani' ed il lavoro dei suoi volontari di varie sezioni ha contribuito a ricostruire, ampliare, attrezzare. Con l'ANA ha contribuito anche la Caritas Ambrosiana e l'associazione cattolica tedesca Renovabis. L'istituto ospita oggi oltre 800 giovani che frequentano le scuole elementari, medie e il ginnasio liceo. Sono giovani bosniaco cattolici, bosniaco musulmani e serbi: insieme, dalle rovine e dagli odi della guerra, cercano in questa scuola il futuro comune, in una convivenza che si fonda sul rispetto dell'altrui diversit e nella consapevolezza di essere, insieme, parte d'un grande Paese. L'istituto rientra nel progetto 'Scuole per l'Europa', ideato dal vescovo ausiliare di Zenica monsignor Pero Sudar, che due anni fa chiese aiuto alla nostra Associazione per poter ristrutturare e ampliare l'edificio. L'ANA rispose con i suoi volontari, che hanno lavorato per due anni, avvicendandosi nel cantiere, coordinati dal consigliere nazionale architetto Luciano Cherobin. Domenica 17 febbraio la scuola stata ufficialmente inaugurata. C'erano il nunzio apostolico, le massime autorit federali e cantonali bosniache, il nostro presidente nazionale Parazzini.  stata una festa, la realizzazione di un grande progetto, di un grande sogno.Ma c' anche un motivo in pi per essere stati a Zenica: a Sarajevo, da diversi anni, ci sono i nostri reparti alpini. Abbiamo voluto essere accanto a loro con una missione di solidariet a sostegno della loro azione di pace. I tempi di stampa di questo numero ci costringono a spostare la cronaca della cerimonia inaugurale: ne daremo conto su L'Alpino di Aprile.

La divisione Pusteria in Montenegro

Giorgio Bocca, a pagina 409 del libro 'Storia d'Italia nella guerra fascista' scrive che la divisione Pusteria fece terra bruciata in Montenegro. Per...

Che fare della bandiera?

Il 25 luglio di cinque anni fa un parlamentare della Repubblica, oggi ministro, pronunci frasi che i magistrati rubricarono come 'vilipendio della Bandiera italiana'....

Necrologi

In morte di mio suocero avevo chiesto di pubblicare un suo ricordo su L'Alpino: risposta negativa. Non credevo che L'Alpino facesse distinzioni: anche...

Sul Monte Nero per non dimenticare

Mio genero, Giacomo Auxilia, discendente del ten. col. Luigi Pettinati, prima medaglia d'oro delle Truppe alpine nella 1 guerra mondiale, ideatore dell'azione che...

Dov' finito il senso di Patria?

In tutti i paesi esiste un monumento ai Caduti. Sono passati ormai tanti anni dalla guerra e quelle cerimonie davanti a tali monumenti...

Partiam partiamo, anzi no

Esprimo il mio scoramento per la farsesca vicenda del nostro contributo alla pacificazione dell'Afghanistan. Si parte, non si parte, finalmente parte la 'testa...

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