Un lavoro dopo la ferma alpina

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    Convegno ad Altavilla Vicentina su un grande progetto avviato all’ANA in collaborazione con la Regione Veneto, il Comando Truppe Alpine, le categorie produttive e il mondo della scuola.

    Quali prospettive ha un giovane di inserirsi a pieno titolo nel mondo del lavoro, al termine del servizio militare come volontario a ferma annuale o a ferma breve?Per cercare una adeguata risposta a questo interrogativo l’Associazione Nazionale Alpini, in collaborazione con la Regione Veneto e il coinvolgimento delle categorie produttive, ha tenuto un convegno di studio che si è svolto ad Altavilla Vicentina, venerdì 24 settembre scorso, presso il 4, con inizio alle ore 16, al CUOA di Villa Morosini.

    Sono intervenuti il sottosegretario all’istruzione o­n. Valentina Aprea, l’assessore regionale Raffaele Grazia, il consigliere regionale Mario Rossi, primo firmatario di un ordine del giorno approvato pressoché all’unanimità dal Consiglio del Veneto, ordine del giorno che impegna il presidente della Regione a stipulare convenzioni con gli enti di formazione professionale, il mondo della scuola e le categorie produttive.

    Erano presenti, con il nostro presidente nazionale Corrado Perona, il vice presidente vicario Vittorio Brunello, molti presidenti di sezione e il già vice presidente vicario Luciano Cherobin, che per primo sotto la presidenza di Beppe Parazzini ha tenuto i contatti con gli esponenti politici, del mondo del lavoro e della scuola del Veneto.
    Per la componente militare, erano presenti il ten. generale Bruno Iob, comandante delle Truppe alpine, il vice comandante brigadier generale Carlo Frigo, il brigadier generale Giorgio Battisti dell’ufficio pubblica Informazione dello Stato Maggiore, il brig. generale Stefano Orti, comandante del R.F.C. del Veneto.

    Per la componente scuola, oltre al sottosegretario Aprea, Gianna Miola dirigente dell’Area Interventi Educativi della direzione generale scolastica del Veneto, Stefano Quaglia dirigente tecnico dell’Ufficio scolastico regionale, Paolo Bastianello che ha rappresentato il mondo imprenditoriale anche nelle riunioni preparatorie del convegno e che con Stefano Quaglia è stato di grande aiuto nel tenere i contatti con gli altri protagonisti di questo progetto, in stretta collaborazione con il generale Frigo e Luciano Cherobin.

    Non ci stancheremo certo di ripetere quanto sia stato importante questa prima e ufficiale presa d’atto dei vari attori che dovranno ora stendere un piano ed un calendario di scadenze. L’obiettivo, come è stato detto, è creare un sistema che renda possibile il collegamento fra servizio militare e mondo del lavoro.

    Tutti hanno manifestato grande volontà ed entusiasmo. Dal sottosegretario Aprea, che si è detta disponibile a collaborare a questo progetto che l’ha trovata entusiasta, al mondo finanziario, attraverso il vice direttore generale della Banca Popolare di Verona e Novara, dr. Papa, (che ha sponsorizzato il convegno, ma si è anche detto pronto a valutare richieste di lavoro che gli venissero avanzate da alpini in possesso di una adeguata preparazione) a Giuseppe Sbalchiero presidente dell’Associazione artigiani della provincia di Vicenza in rappresentanza anche delle altre categorie produttive del Veneto.

    Sbalchiero, da buon imprenditore, ha chiesto subito una stretta collaborazione con il Comando Truppe alpine per poter avviare subito una sorta di screening delle specializzazioni che possono interessare gli imprenditori.
    I tempi del convegno non hanno considerato quelli dell’andata in macchina del nostro mensile. Del resto, non ci sembra adeguata una sintesi di quanto è avvenuto, per cui intendiamo riportare i vari interventi nel prossimo numero de L’Alpino, dedicando a questa straordinaria iniziativa promossa dalla nostra Associazione lo spazio che merita.

    Concludiamo col dire che è stato molto applaudito l’incitamento del nostro presidente nazionale Corrado Perona, che ha parlato tratto le conclusioni del convegno ed è stata molto apprezzata l’opera di moderatore del giornalista e inviato Rai Bruno Pizzul, alpino che non ha certo bisogno di presentazioni, al quale va il nostro grazie per la disponibilità dimostrata anche in questa circostanza e il suo spirito di servizio a favore dell’Associazione.


    Il tavolo del convegno.


    L'intervento del comandante delle Truppe alpine Bruno Iob.


    L'intervento del presidente dell'ANA Corrado Perona.