Con gli alpini nel profondo Afghanistan
KABUL Paese singolare per molti versi, l'Afghanistan lo è anche per il clima, che vede alternarsi estati torride con temperature che superano i 40 gradi ed inverni tra i più rigidi del continente asiatico, con abbondanti nevicate ed il termometro che scende anche a 40. E' di pochi giorni fa la notizia che il ministero della salute afgano ha invocato lo stato di emergenza a causa del maltempo che ha causato decine di vittime nel paese, come segnalato dalla Mezzaluna Rossa locale.
La lotta sul Grappa descritta da Erwin Rommel
Il Convegno della stampa alpina all'Abbazia di Rodengo Saiano
Il 12º Convegno itinerante della stampa alpina (CISA), com'era stato annunciato in chiusura dei lavori del convegno l'anno scorso a Viareggio, si svolgerà in provincia di Brescia, ospitato dall'Abbazia Olivetana di San Nicola, a Rodengo Saiano, in via Brescia 83. Due le giornate del convegno: sabato 5 e domenica 6 aprile. Dall'anno scorso, ai direttori dei nostri giornali (ci sono 81 testate di sezione e 87 di gruppo) si aggiungono i referenti del portale informativo e del Centro Studi.
Nikolajewka, un simbolo della memoria
Come l'Ortigara richiama il simbolo più significativo del sacrificio degli alpini nella Grande Guerra, così Nikolajewka riconduce alla tragedia più grande se fosse possibile tracciare una classifica del dolore che ha coinvolto gli alpini nel secondo conflitto mondiale. Nikolajewka è un simbolo della memoria, e che oggi questo nome figuri soltanto nelle vecchie carte topografiche, sostituito dal moderno e sereno Livenka, rende ancor più profondo l'archetipo d'una tragedia che non potrà mai essere dimenticata.
In breve
Il saluto del generale di C.A. Armando Novelli
Allegri, siamo famosi
Allegri, siamo famosi! Siamo sulle prime pagine di tutti i giornali del mondo. Insomma, un successo tutto italiano. Certo, potendo scegliere, preferiremmo argomenti che hanno fatto grande il nostro Paese, per i quali l'Italia viene chiamata, non si sa fino a quando, il Bel Paese.
Quando giungemmo in vista di Nikolajewka
Festeggiato il 110 compleanno del Cavaliere di Vittorio Veneto Lazzaro Ponticelli
La nuova corale Valle di Scalve
Ritorno in caserma, fra emozione e ricordi
Rientrare in caserma da civili, magari a distanza di anni dal congedo è un'emozione particolare. I coordinatori dei giovani delle sezioni del 3º raggruppamento hanno varcato nuovamente la porta carraia della caserma Francescatto di Cividale, sede dell'8º Reggimento alpini. Ordinati, fieri, al fianco di un drappello di alpini in armi all'alzabandiera hanno cantato l'inno nazionale. Negli occhi scorrevano immagini: il CAR, le lunghe marce, i fratelli (dove saranno?).

