Vittorio Trentini compie 100 anni: i festeggiamenti a Bologna
Venerdì 30 marzo Vittorio Trentini, carismatico presidente nazionale dell’Associazione negli anni Ottanta, festeggerà i 100 anni! E’ stato per molto tempo anche alla guida degli alpini della sezione Bolognese-Romagnola che lo festeggeranno nella sede di Ozzano dell’Emilia (Bologna).
Premio De Cia, edizione 2012
Anche per quest’anno è bandito il concorso per il premio Amedeo De Cia, indetto dal figlio Alberto per onorare la memoria del padre, generale alpino pluridecorato.
Nastro giallo per i fucilieri del San Marco: invia una cartolina ai marò
“Non lasceremo soli i nostri fucilieri!” si legge sul sito della Marina Militare (www.marina.difesa.it); accanto un’immagine del leone di San Marco, simbolo del battaglione al quale appartengono Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due connazionali incarcerati in India.
Militari incarcerati in India: lettera di Corrado Perona al Presidente del Consiglio Monti
Il maresciallo Massimiliano Latorre e il sergente Salvatore Girone, i due fucilieri del battaglione San Marco accusati di omicidio volontario in India, sono comparsi davanti alla corte di Kollam che ha disposto la detenzione nel carcere di Trivandrum.
Una reliquia di don Gnocchi a Mede
Domenica 18 marzo si svolgerà a Mede (Pavia) la cerimonia di esposizione di una reliquia del Beato don Carlo Gnocchi.
Incontro su don Gnocchi a Delebio
Giovedì 1° marzo, alle ore 20,45, nella sala oratoriale della Parrocchia di S. Carpoforo a Delebio (Sondrio) ci sarà un incontro dal titolo “Don Carlo Gnocchi: prete, alpino, apostolo degli innocenti e profeta del dono d’organi”.
“…Si troveremo al Paradiso”: presentazione a Milano
"…Si troveremo al Paradiso" è il libro di Paola Chiesa che raccoglie le lettere scritte da chi non è tornato dalla Russia.
Presentato al Niguarda il Lokomat per la rieducazione robotizzata
L’Unità Spinale Unipolare di Niguarda è oggi uno dei pochi Centri in Italia che può utilizzare il “Lokomat”, un’apparecchiatura robotica per la riabilitazione delle persone che hanno riportato lesioni al midollo spinale.
Le targhe sui Caduti
In questi giorni sto portando a termine una ricerca sul Sacrario di Colle Isarco in provincia di Bolzano che raccoglie i resti di 87 militari della Grande Guerra. Di questi 30 sono alpini. Le autorità altoatesine, con il beneplacito dell’ex ministro Bondi, hanno deciso motu proprio di “depotenziare” i tre sacrari che sorgono nella provincia italiana, apponendo ai piedi dell’ossario tabelle multilingue che definiscono “monumenti fascisti” l’ultima dimora dei nostri Caduti.
Largo ai giovani (bravi)
Poche righe per “denunciare” la cattiva abitudine, da parte dei nostri giornali e telegiornali, di evidenziare sempre notizie negative che riguardano i nostri giovani. Leggo di ragazzi sbandati, bullismo, piccoli spacciatori. Esiste un problema giovanile, è inutile negarlo, ma io, per esperienza, conosco tantissimi bravi ragazzi, educati, rispettosi, impegnati nel sociale.
Gli alpini nella storia d’Italia (ultima puntata)
Versatilità, la risposta moderna
Nel corso degli anni Settanta le Forze Armate italiane sono state oggetto di un processo di ristrutturazione destinato, da un lato, a snellire l’apparato riducendo il contingente di leva e le strutture eccedenti, dall’altro a rendere l’istituzione militare più efficiente e moderna. In questo quadro le Truppe alpine sono state riorganizzate, in omaggio ad un principio di flessibilità operativa e di mobilità che nel terreno montano trova il suo ideale ambiente di applicazione. La ristrutturazione ha stimolato un approfondimento teorico che nel corso degli anni si è arricchito di numerosi contributi (tra gli altri, vanno ricordati quelli di Luigi Poli, Carlo Jean, Domenico Innecco, Benedetto Rocca, Patrizio Flavio Quinzio).
Le due Italie
Gli eventi di questi ultimi tempi hanno palesato in modo inconfutabile la pochezza dei nostri politici, indipendentemente dell’appartenenza di schieramento. Pochezza di idee, ma soprattutto di sensibilità verso quegli onesti cittadini che con sacrifici ed abnegazione hanno sempre lavorato per la crescita, non solo economica ma anche morale di questa nostra Italia.
