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giovedì, 22 Gennaio 2026

Bassano: al Ponte… un tuffo nel passato

È uno dei più visitati, con 140mila presenze nel 2011. Sarà perché Bassano è Bassano, perché il Ponte è “Il Ponte”, con tutto quello che significa e nessuno lascia la città senza averlo attraversato nei due sensi sopra quel Brenta che scorre maestoso. È il museo che racconta con i suoi reperti e le sue testimonianze – da una logora ma gloriosa Bandiera sabauda alle lettere scritte dal fronte della Grande Guerra, alle testimonianze dei martiri della Resistenza, vittime di quell’eccidio del ’44 – il percorso travagliato della stessa storia d’Italia. Ecco dunque il museo, partito da lontano.

Sulle orme di due Caduti (negli USA)

Prossimamente mi recherò presso Fort Lawton, una ex installazione militare USA presso Seattle (Washington), per rendere omaggio alla tomba del soldato Guglielmo Olivotto di Nervesa della Battaglia (Treviso), deceduto in prigionia il 15 agosto 1944.

Saranno ufficiali, forse alpini…

Cosa lega l’uomo alla montagna? “Il desiderio di trovare il silenzio, di stare a contatto con la natura, la voglia di superare se stessi…”. Rispondendo a questa domanda gli allievi del 223° e 224° Corso della Scuola militare “Nunziatella” di Napoli, comandata dal colonnello Bernardo Barbarotto, sono stati protagonisti di un’intensa attività addestrativa che li ha portati ad un graduale avvicinamento alla montagna.

Alpini padani e cappello

Leggendo della manifestazione della Lega Nord in piazza dei Signori su “L’Arena” del 18 giugno, sono rimasto indignato alla seguente frase: “Mario Borghezio scende, urla “secessione” e fa il segno di vittoria con le dita. Gli “alpini padani”, con tanto di penna nera, gradiscono”.

Rimboschimento del parco del Castello

Quarantadue ex allievi ufficiali del 106° corso AUC hanno proceduto alla messa a dimora di 150 nuove piante nel parco del Castello del gen. Cantore di Aosta, alla presenza del comandante del Centro Addestramento Alpino, gen. B. Antonio Maggi e del comandante del Corpo Forestale della Valle d’Aosta, Flavio Vertui. A conclusione del raduno, organizzato in occasione del trentennale di fine corso, gli ex allievi hanno proceduto alla piantumazione con piantine fornite dal vivaio regionale della Struttura organizzativa flora, fauna, caccia e pesca della Regione autonoma Valle d’Aosta e con la collaborazione del personale del Corpo Forestale della Valle d’Aosta e del Centro Addestramento Alpino.

È sempre più… Ortigara!

Mio nonno Bepi, invalido di guerra, due ferite e una Medaglia di Bronzo, si svegliava di soprassalto nel cuore della notte, urlando: sognava di andare ancora all’assalto sull’Ortigara. Io ero un bambino e quel nome mi sembrava davvero terribile se faceva tanta impressione a mio nonno, un uomo pacifico e buono che tutte le sere leggeva per più di un’ora il breviario romano, in latino. Nomi come Grappa, Pasubio e Ortigara venivano pronunciati quasi sottovoce in famiglia, con un misto di sacralità e di rispetto. Sarebbe successo anche con la Julia e il suo calvario in Russia.

Da rifugio a rifugio

Molte, e di straordinaria suggestione, sono le leggende che la tradizione attribuisce ai Monti Sibillini permeandoli di un’aura di fascino e di mistero. È sufficiente evocare i nomi ed i luoghi per dare libero corso alla fantasia su questo gruppo montuoso dell’Appennino Umbro-Marchigiano.

Ricordando i Caduti del Monte Cervino

Commemorati a Cervinia i Caduti del battaglione Monte Cervino: è stata, quella di quest’anno, la 54ª cerimonia, suggestiva come la prima. Anzi, con il passare degli anni si ha l’impressione che ci sia sempre una maggiore partecipazione di sezioni e di alpini: c’erano i vessilli di Aosta, Torino, Ivrea, Asti, Domodossola, Pinerolo e Sondrio e una quarantina di gagliardetti. E poi il comandante del Centro Addestramento Alpino gen. Antonio Maggi, il col. Carlo Sardi comandante del 4° reggimento alpini paracadutisti Ranger, le signore Vittoria Reginato, vedova della Medaglia d’Oro al V.M. Enrico Reginato e Maria Ingignoli, nipote della Medaglia d’Oro al V.M. Mario Bonini.

Il raduno del 3° RGTP a Feltre in diretta TV e internet

Domenica 22 luglio p.v. sarà possibile seguire la sfilata del 3° Raggruppamento sia in televisione sia sul nostro portale. La manifestazione infatti verrà ripresa dall'emittente Antenna 3 Nord est che oltre a trasmettere sul digitale terrestre nel territorio del triveneto sul canale 611 è in onda sulla piattaforma satellitare SKY al canale 513.
Grazie alla collaborazione della sezione di Feltre e per gentile concessione della emittente Antenna tre, sarà inoltre possibile seguire la trasmissione anche sul nostro portale.

Buona visione a tutti.

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Festival “Le parole della montagna”

Fino al 5 agosto nel territorio dei Monti Sibillini e a Smerillo, un piccolo Borgo medievale nella Marca Fermana, va in scena il festival “Le parole della montagna”: convegni, mostre, spettacoli ed escursioni, all’interno del quale l’incanto della montagna viene svelato attraverso parole, musica, immagini e paesaggio naturale.

Presentata ad Ostia l’associazione “Caduti di guerra in tempo di pace”

E' stata presentata ad Ostia, l'Associazione "Caduti di Guerra in Tempo di Pace", che riunisce i familiari e gli amici dei militari italiani caduti in Afghanistan. Hanno A prendere parte alla serata, il Paolo di Giannantonio e Duilio Giammaria del TG1, il reposrte di guerra Fausto Biloslavo e Andrea Angeli, portavoce dell’ONU.

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