“Avanti, sul loro esempio morale”
La pioggia battente dei giorni precedenti, proseguita fino all’alba della domenica, impediva d’essere ottimisti sul regolare svolgimento della manifestazione. Poi l’improvviso aprirsi delle nuvole ha lasciato spazio a un pallido sole che ha preso forza risplendendo sulla magica valle di San Daniele.
A Lusiana per parlare di futuro
La bella Adunata della sezione di Marostica, svolta nell’anno del 60° del gruppo di Lusiana, ha suggellato il gemellaggio tra la sezione locale e la sezione Germania, che proprio quest’anno celebra il suo 40° di fondazione. Ma è stata anche l’occasione per far incontrare i presidenti delle Sezioni europee, per parlare degli alpini all’estero e del loro futuro.
Un articolo da scrivere insieme
Ci siamo incontrati a Costalovara con tutti gli amici che operano nell’editoria alpina, ma non l’abbiamo fatto per diventare giornalisti. Per fare quello bastano le officine dei media, che sfornano “operai” specializzati di altissimo livello. Ci siamo incontrati per crescere come cittadini e per far crescere la coscienza del Paese in un momento difficile.
Il belletto alla “sua” caserma
Di nome fa Giovam Battista. Con la “m” davanti alla “b”, precisa subito. Che non si metta in dubbio la sua originalità. Di cognome fa Gherardi, artigliere da montagna dal 1980, gruppo “Sondrio” di stanza a Vipiteno. Ora vive a Osio Sotto, in provincia di Bergamo, con la moglie peruviana e due splendidi rampolli, Gabriele e Victor. Lui, agli alpini, vuole un bene dell’anima. Ed è riconoscente anche allo Stato, checché ne dicano i malpensanti, perché come ci tiene a dire “a lui la naja ha aperto gli occhi”.
Fare insieme coscienza civile
“Fare opinione per diventare coscienza civile”. Era la traccia del convegno della stampa alpina che per la prima volta si svolgeva nello splendido Soggiorno alpino della nostra Associazione a Costalovara, immerso nell’incantevole altopiano del Renon, in provincia di Bolzano. Un tema complesso quanto delicato, una sede pur ristrutturata e accogliente ma nuova ad una simile esperienza: è stato un duplice quanto felice collaudo. Ancora una volta gli alpini hanno dimostrato di saper affrontare le novità.
La storia nella roccia
La magia del Pasubio nasce dalle piccole, esili, stelle alpine che spuntano nei recessi della roccia. È la vita che si rinnova umile nei luoghi dove la morte bussava al sibilo dei proiettili dei Mauser o dei ’91; laddove il tempo e lo spazio erano sanciti dai colpi degli obici, dalle mine e dalle trincee, scavate anch’esse nella roccia.
Alceo Cattalochino, eroe due volte
Quale alpino desidererei che fosse ricordato il generale Alceo Cattalochino, Medaglia d’Oro, sepolto a Oslavia. Fu alpino nel 3°, 7° e 8° reggimento. Cadde nell’agosto del 1917, nella battaglia della Bainsizza, mentre conduceva all’attacco il suo reggimento.
“Non si vince da soli”
«Quando una persona capisce che può essere utile agli altri, ecco questa è la cosa più bella della vita. Al confronto una medaglia olimpica è davvero poca cosa». Basta questa frase per dare la dimensione dell’uomo. Che è anche atleta, dirigente sportivo (presidente provinciale dell’ASSI, l’associazione sociale sportiva invalidi di Belluno) e alpino. È Oscar De Pellegrin, monumento del tiro con l’arco internazionale. Bellunese di Sopracroda (paesino alle pendici del monte Serva e a pochi chilometri dal capoluogo), classe 1963.
Sfogliando i nostri giornali – ottobre 2012
La nostra stampa.
Calendario storico ANA 2013
È in preparazione il calendario storico ANA 2013, molto atteso dagli alpini. È qualcosa di più di un semplice calendario perché ogni anno è dedicato ad un aspetto particolare della vita e delle opere della nostra Associazione. Le 24 pagine del nuovo numero testimoniano la solidarietà degli alpini, le attività associative di volontariato e le ricorrenze più significative senza trascurare la storia delle Truppe Alpine nei vari momenti storici. Riporta tante illustrazioni in pagine di grande formato.
“Luca Sanna, un angelo in grigioverde”
A Palazzo Cusani di Milano è stato presentato il libro di poesie, intitolato “Luca Sanna, un angelo in grigioverde”. È scritto dal padre di Luca, Antonio, che lo ha dedicato al figlio, ucciso in Afghanistan il 18 gennaio 2011 nell’attentato nel quale è rimasto gravemente ferito Luca Barisonzi.
Arrigo Collavino
Il 4 luglio scorso è “andato avanti” l’alpino Arrigo Collavino, di Muris di Ragogna (Udine), vero self made man dell’imprenditoria friulana nel mondo. Nato a Ragogna il 16 novembre 1926, Valentino, detto Arrigo, emigrò nel 1951 in Canada assieme al fratello Mario, lavorando per qualche anno come semplice dipendente presso industrie locali.
