4.9 C
Milano
mercoledì, 28 Gennaio 2026

Essere alpino, che emozione

Comandi, allievo frequentatore Vazza Marina, 1ª squadra, 1º plotone, 41ª compagnia . Un'emozione indescrivibile! L'esperienza vissuta dal 19 al 30 luglio 2010 nella...

TREVISO I primi 30 anni di Visnadello

Il gruppo di Visnadello ha festeggiato il 30º di fondazione. Erano presenti il presidente sezionale Luigi Casagrande, i vice presidenti Giuriato e De...

AUSTRALIA Un cappello alpino al museo di Cairns

Il tesoriere della sezione australiana di North Queensland, Emanuele Rizzetto, durante la visita al museo degli ex combattenti di Cairns, ha trovato fra...

IL GAVIA

Ingrandisci  
In guerra e in pace Il dimenticato Passo Gavia, teatro di antiche e recenti vicende. Il diario di Giacomo Perico, attendente del capitano Berni (il capitano sepolto nei ghiacci), fino alla tragedia in cui, nel 1954, persero la vita 18 alpini del btg. Bolzano.

ABRUZZI I 50 anni del Gruppo di Pietrasecca

Grande festa per i 50 anni del gruppo di Pietrasecca, sezione Abruzzi, guidato da oltre 45 anni dal capogruppo Antonio Luciani. Sabato 10...

Perona dagli alpini in Australia

  A fine ottobre il presidente nazionale Corrado Perona, accompagnato dai vice presidenti Sebastiano Favero e Ornello Capannolo delegato delle Sezioni all'estero dal consigliere nazionale...

Adunata a Bolzano 2012: prenotazioni alberghiere

La sezione di Bolzano desidera informare tutti gli alpini che le prenotazioni alberghiere devono essere indirizzate all'Azienda di Soggiorno di Bolzano: tel. 0471-307000, richiesta di prenotazione on line »; per la zona del meranese, all'Azienda di Soggiorno di Merano: info@merano.eu, tel 0473-235524, richiesta di prenotazione on line »

DALLE DOLOMITI A BLIGNY

Ingrandisci  
Le storie di guerra non finiscono mai di appassionare e quella raccontata in uno scarno diario scritto con la matita copiativa da un fante di Osimo, brigata Torino, non fa eccezione. Enrico Costantini, interventista convinto, parte da Roma e arriva sulle Dolomiti poco prima dell’inizio della guerra. In maggio è sulla linea di confine dalle parti del Col di Lana per passare nel corso degli anni attraverso tutto l’arco alpino fino sull’Isonzo e finire la sua avventura in Francia, sulle Argonne, dove un Corpo d’Armata Italiano combatte fino all’11 novembre 1918. Tanti suoi compagni cadono mentre in Italia si festeggia la vittoria. Con tratti sintetici, ma acuto nelle osservazioni, l’autore scrive di compagni, avventure, fucilazioni e di tante scorribande con la sua bicicletta come portaordini. È la vita di un fante, pronto a fare il suo dovere senza recriminazioni o retorica, forte della baldanza dei vent’anni che emerge con sorprendente nitidezza e vivacità narrativa.

Ricominciare a volare

Torino, prima capitale di una patria desiderata . Era la vigilia dei moti rivoltosi che furono l'anticamera delle guerre d'indipendenza e il tappeto...

Affidata agli alpini la medaglia di un Caduto in Russia

  Nel dicembre del 1942, nei giorni precedenti il Natale, il battaglione Aquila del 9º Alpini venne annientato durante l'eroica resistenza ai soverchianti attacchi russi....

I soldati italiani?I migliori peacekeeper del mondo

  Andiamo a palazzo Carli, per favore... . Dov'è? , chiede perplesso il tassista. Via Roma 31! Lei è di Verona? . Sì, ma questo...

Sfogliando i nostri giornali

La nostra stampa.

NELL'ULTIMA SETTIMANA