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martedì, 29 Settembre 2026

Grazie alpini di Carzago della Riviera

Siamo i genitori di un bambino che ha terminato la classe quinta alla scuola di Carzago della Riviera (Brescia) e vorremmo, attraverso il suo giornale, fare dei ringraziamenti. Vogliamo ringraziare la sezione di Salò ed in particolare gli alpini di Carzago della Riviera ed il loro capogruppo per aver organizzato e realizzato, nel mese di maggio, una meravigliosa gita per i nostri ragazzi al rifugio alpino di "Campèi de Sìma", un bellissimo rifugio che si trova all'interno del Parco dell'Alto Garda Bresciano nel territorio del comune di Toscolano Maderno.

A settembre il (nuovo) Convegno della stampa alpina a Costalovara

Nel nostro soggiorno alpino di Costalovara si svolgerà sabato 22 e domenica 23 settembre il 16° Convegno itinerante della stampa alpina (CISA). È l’appuntamento annuale nel quale i direttori e i collaboratori delle testate alpine sezionali e di gruppo si ritrovano per discutere e confrontarsi su argomenti di interesse associativo, presentare iniziative e formulare proposte. Tema del convegno di quest’anno è: “Fare opinione per diventare coscienza civile”.

Mauro Gatti è andato avanti

Il consigliere nazionale Mauro Gatti è andato avanti. Nato a Torino il 28 giugno 1954 risiedeva a Moncalieri (Torino). Lascia la moglie e due figli ai quali va l’affettuosa vicinanza del nostro presidente nazionale Perona, del Consiglio Direttivo Nazionale e di tutta l’Associazione. Mauro aveva svolto servizio militare nel 1977/78: CAR a San Rocco Castagnaretta (Cuneo), compagnia controcarro della brigata Taurinense. Aggregato al Reparto Comando e Trasmissioni era  stato congedato con il grado di caporalmaggiore. Era iscritto al C.A.I. dal 1974 e dal 1994 al gruppo di Testona (sezione di Torino).

Punti di vista sull'Adunata

Scusate, ma dopo aver letto l’ultimo numero del “nostro” L’Alpino mi sono sorte alcune domande. Se tutto è andato bene a Bolzano allora perché per andare a dormire nella Fiera bisognava passare attraverso i tornelli alla moda degli stadi italiani, forse si temevano scontri tra gli ultras?

Sfogliando i nostri giornali

La nostra stampa.

Alpini, grazie per L'Alpino

Grazie!! È arrivato! Il mio primo giornale de L’Alpino è arrivato! Sono figlia e mamma di alpini e volevo il mio giornale personale, da leggere tutto, gustarmelo e ora sono ufficialmente “amica degli alpini”.

L’ultimo lancio di Baldessari primo comandante dei parà alpini

L’8 giugno scorso è “andato avanti” Claudio Baldessari. Grande alpinista e compagno di scalate di Cesare Maestri col quale partecipò, nel 1970, anche alla conquista del “Cerro Torre” in Patagonia, era stato, giovane tenente, comandante del primo plotone di alpini paracadutisti, specialità unica al mondo di cui quest’anno si festeggiano i 60 anni di fondazione. Costituito il 1° settembre 1952 in seno alla brigata Tridentina, il Plotone è un’assoluta novità. Le esigenze della guerra moderna vedono i parà utilizzabili al meglio in piccole aliquote tattiche in supporto ad Unità maggiori e un meticoloso studio per creare dei paracadutisti all’interno delle Truppe alpine è fatto, nel ’51, dall’allora col. Emiliano Scotti.

Il cappello alla recluta? Usato…

Per un alpino il suo cappello è tutto. Termina così la "spiegazione" ai profani del significato del cappello per un alpino ed ultimamente quando mi tornano in mente queste parole provo una profonda amarezza. Mio figlio dopo diversi tentativi è finalmente riuscito a coronare il suo desiderio di arruolarsi e, lasciato quindi il suo ben remunerato lavoro vicino a casa, si è buttato alle spalle la vecchia vita ed iniziato con entusiasmo questa nuova esperienza. Dopo il giuramento (purtroppo col basco) è stato destinato ad una sede del Friuli ed incorporato in un reparto alpino operativo.

Il Museo sul Doss Trento, memoria degli Alpini

L’idea di costruire un complesso in onore del Corpo degli Alpini fu della Legione Trentina, con pieno sostegno del comando superiore delle Truppe alpine e dell’Associazione Nazionale Alpini. La proposta fu accolta dal Governo nel 1938 che istituì un ente denominato Fondazione Acropoli Alpina, avente per fine la raccolta e la conservazione della documentazione storica degli alpini. La dislocazione dell’opera era prevista sul Doss Trento (o Verruca) - parco naturale e memoria dei primi insediamenti preistorici, poi romani - accanto al Mausoleo dedicato all’alpino e Martire Cesare Battisti, che domina la città dal 1935. Il primo progetto prevedeva la costruzione di una mastodontica opera dalle linee del castrum romano. Una strada di accesso ed un piazzale dovevano completare il monumento.

Il Milite Ignoto, 90 anni fa

La vecchia caserma “Cimberle-Ferrari” di Viale delle Fosse, ormai da tempo di proprietà del Comune di Bassano del Grappa, negli ultimi anni ha mutato più volte la sua destinazione d’uso: magazzino, parcheggio, cinema all’aperto, banco di prova di writers nonché sede di uffici comunali, di associazioni e del centro anziani. Molte sono le voci sulla definitiva sorte di questa testimone di una parte di storia della nostra città.

Sfilate con la vostra Sezione

Volevo chiedere al direttore se mi può dare una risposta in merito ad una semplice informazione. Artigliere da montagna della sezione di Trento in compagnia di altri due alpini in occasione della appena svolta Adunata a Bolzano per problemi di tempo e non dover rientrare a casa a notte fonda decidiamo di sfilare con la sezione di Brescia.

Un’Associazione solida e compatta sui valori alpini

Sul numero precedente abbiamo pubblicato il testo della relazione morale che il presidente nazionale Corrado Perona ha pronunciato all’assemblea dei delegati di domenica 27 maggio. Riportiamo ora il dibattito e l’esito delle elezioni dei nuovi consiglieri nazionali che per i ristrettissimi tempi di stampa non siamo stati in grado di inserire sul mensile. Scadeva il mandato dei consiglieri Antonio Arnoldi, Luigi Bertino, Giuliano Luigi Chiofalo e Sebastiano Favero, ai quali sono subentrati come nuovi eletti Massimo Rigoni Bonomo, Gianni Cedermaz, Massimo Curasì e Giorgio Sonzogni. Rieleggibili e confermati per un nuovo triennio i consiglieri Corrado Bassi, Onorio Miotto, Angelo Pandolfo e Renato Zorio.

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