Solidarietà dei Parlamentari amici degli alpini ai soldati italiani in missione
Il presidente dell'Associazione parlamentari amici degli alpini, senatore Luigi Manfredi, già comandante del IV Corpo d'Armata di Bolzano, in occasione della missione degli alpini in Afghanistan, ha inviato al presidente del Consiglio Berlusconi, al ministro della Difesa Martino e degli Esteri Frattini una lettera nella quale esprime solidarietà al contingente della missione Nibbio (che opera nella regione di Kost, al confine con il Pakistan), e a quello della missione ISAF (che opera a Kabul).
Viaggio a Rossosch: questo il programma definitivo
Con l'agenzia IOT abbiamo raggiunto un accordo definitivo sia sulle proposte di viaggio a Rossosch in programma per il prossimo settembre, sia sul costo.
Questo il dettaglio completo delle varie proposte di itinerario.
Cambio presidenti sezionali
Windsor (Canada)
Vittorino Morasset sostituisce Agostino Brun.
Luino
Sergio Bottinelli sostituisce Alberto Boldrini.
Bergamo
Antonio Sarti sostituisce Gianni Carobbio.
Mondovì
Giampiero Gazzano sostituisce Bruno Gazzola.
Monza
Osvaldo Penati sostituisce Luigi Marca
Cividale Friuli
Rino Petrigh sostituisce Gianni Cedermaz
Piacenza
Bruno Plucani sostituisce Carlo Fumi
Padre Elia Ciapetti ferito in un agguato in Kenya
È il missionario bresciano che distribuisce i viveri degli zaini alpini per i bambini dell'Africa .
Afghanistan: prime operazioni degli alpini
![]() | Sono ricorsi all'uso delle armi per respingere alcuni terroristi che si avvicinavano al campo dopo aver lanciato un razzo. (foto ANSA) |
Bravi alpini!
Ho trascorso le vacanze in Austria nella zona di Villach. Al termine di una passeggiata ci ristoriamo presso un Gasthof, tira un poco di vento; indossiamo le giacche a vento; sulla mia spicca il distintivo dell'ANA. La signora che gestisce il
rifugio lo vede e mi chiede: Alpino? .
Alla mia conferma accenna a un saluto militare e mi dice: Bravi alpini, bravissimi , e al momento di partire ci offre un grappino.
Elio Signorini Milano
L'episodio non costituisce novità, ma sapersi ricordati con simpatia anche all'estero fa veramente piacere.
Se la RAI offende gli alpini
La sera del 13 gennaio RAI 2 ha trasmesso un programma dal titolo Grande notte che ha infranto il limite tra buon gusto e TV spazzatura. Alcuni coristi, vestiti da alpini, hanno eseguito in modo canzonatorio gli inni di quattro partiti
accennando più volte a un riprovevole saluto militare e mantenendo un comportamento indecente. È stata una vergogna. Ho portato la divisa con onore e non accetto che venga così volgarmente denigrata da una televisione che dovrebbe trasmettere cultura e valori.
Michele Olivetti Lanzo Torinese
A breve distanza dallo sconcio del Montozzo (vedi lettere al direttore di gennaio) seconda esibizione della RAI che sa di spazzatura. Invocare i valori che una volta erano motivo di coesione per un popolo non è più di moda: si rischia di passare per nostalgici.
Non ci resta che far giungere a chi di dovere la nostra più profonda indignazione: ma con quale risultato, vista l'insensibilità di chi è nella famosa stanza dei bottoni?
Quel credo sull'attenti
Ho letto della penosa vicenda del sindaco di Taipana. Torna d'attualità un divertente episodio di cui sono stato attore e che ancora oggi mi fa sorridere. Nell'ottobre 1953, tenente effettivo di prima nomina, comandavo la 13ª batteria del Lanzo schierata proprio a Platischis (Esigenza Trieste).
Un giorno un artigliere se la prese in maniera violenta con il Padre Eterno. Volli punirlo, ma come, in quelle condizioni?Si era praticamente al fronte. Mi venne un'idea: gli ordinai di imparare a memoria il Credo ; dopo tre giorni, radunai la batteria e glielo feci recitare sull'attenti. Il caso volle che il parroco di Platischis passasse di lì proprio in quel momento: egli mi gratificò di un largo sorriso e di un amichevole gesto della mano. Da quel giorno, per due mesi di permanenza, la batteria ebbe le più calorose manifestazioni di simpatia da parte sua.
Ludovico Lombardi Lussemburgo
Mio caro e indimenticato scelto di Accademia, come sono cambiati i tempi! Immagina se lo facessi oggi: chi ti salverebbe dalle ire funeste di tanti garantisti in servizio permanente, cristiani e non?










