Abusivi alle sfilate
Ho saputo da fonti certe che alcune persone, procuratosi un cappello alpino, sfilano alle adunate insieme a noi. Mi viene allora il dubbio che...
Dal Brasile… con gli alpini nel cuore
Sposatomi con una brasiliana, conto di rimanere qui in Brasile definitivamente anche se ho nostalgia delle mie splendide Dolomiti. Risiedevo a Bressanone dove ho...
La patria ritrovata
Tante volte avevo sentito parlare dell'Italia, dei suoi soldati, uomini pronti a servire la Patria, quell'Italia così amata dai miei nonni che senza conoscere...
Storia: cerca notizie sul btg. Val Fassa
L'Alpino Albino Zenatti, classe 1923, reduce Russia con il btg. Val Fassa, ha un grande desiderio: ricostruire la storia del suo reparto. Chi avesse...
Il disagio dei giovani
Ci voleva Pantani, tragicamente morto a Rimini, a riportare prepotentemente alla ribalta
quello che da anni sentiamo trattare da tutti i mezzi di informazione e...
CREMONA A Casalbuttano un monumento all'Alpino
Gli alpini del gruppo di Casalbuttano, hanno una nuova sede, ricavata da una vecchia cabina del gas. Alla cerimonia, durante la quale è stato...
ROMA Corvaro Santo Stefano: alpini sempre attivi nella solidariet
Gli alpini del gruppo di Corvaro Santo Stefano, sono sempre pronti a rimboccarsi le manichequando c'è qualche lavoro da fare, ma sono anche molto...
K2, da cinquant’anni montagna degli italiani
Cinquant'anni fa Lino Lacedelli e Achille Compagnoni conquistarono il K2, la seconda vetta
del mondo. Oggi, sul Karakorum c'è una spedizione italiana, quella del Progetto K2 2004 , composta da 33 alpinisti e una cinquantina di tecnici e scienziati coordinati
dall'Istituto nazionale di ricerca scientifica e tecnologica sulla montagna presieduto da Giancarlo Morandi. La spedizione è guidata dal bergamasco nonché veterano del Karakorum Agostino Da Polenza e si propone di ripercorrere tre vie: lo Sperone Abruzzi
e lo spigolo Nord del K2 ed infine la parete dell'Everest sul versante tibetano. Ben nove i progetti sui quali gli scienziati lavoreranno. Umberto Pelazza, in questa bella ricostruzione,
ci riporta alla storica ascensione che meravigliò e appassionò il mondo intero.
del mondo. Oggi, sul Karakorum c'è una spedizione italiana, quella del Progetto K2 2004 , composta da 33 alpinisti e una cinquantina di tecnici e scienziati coordinati
dall'Istituto nazionale di ricerca scientifica e tecnologica sulla montagna presieduto da Giancarlo Morandi. La spedizione è guidata dal bergamasco nonché veterano del Karakorum Agostino Da Polenza e si propone di ripercorrere tre vie: lo Sperone Abruzzi
e lo spigolo Nord del K2 ed infine la parete dell'Everest sul versante tibetano. Ben nove i progetti sui quali gli scienziati lavoreranno. Umberto Pelazza, in questa bella ricostruzione,
ci riporta alla storica ascensione che meravigliò e appassionò il mondo intero.
Alla Scuola militare di Aosta rinata l’88 Compagnia alpieri
Martedì 4 maggio si è celebrata in tutta Italia la festa dell'Esercito in
occasione del 143º anniversario della sua costituzione. In concomitanza con
questa storica ricorrenza...
Da Monza a Latina una storia in 81 puntate
Con questa di Latina si conclude la serie 'Storia delle nostre sezioni'. E' stata una narrazione molto lunga, sia perché le sezioni sono...
Zaino a terra
Zaino a terra. Giuseppe Parazzini, il Beppe nazionale, dopo sei anni al vertice dell'A.N.A. lascia il prestigioso incarico e rientra nei ranghi. Non è...
MOLISE nato il gruppo di Torella del Sannio
La nascita di un nuovo gruppo è sempre motivo di festa per gli alpini che hanno raggiunto ilsogno di avere una casa tutta...
