CONEGLIANO A Colfosco una sede coi fiocchi
L'inaugurazione della nuova sede del gruppo di Colfosco, sezione di Conegliano, è un nuovo, significativo tassello del grande mosaico della famiglia alpina che...
NOVARA Trecate: una piazza alla M.O.V.M Mario Fregonara
In occasione del ventennale della fondazione del locale gruppo A. Geddo , gli alpini di Trecate, in collaborazione con la sezione di Novara,...
L'improvvisa scomparsa del capitano Domenico Mina
Ci è giunta la notizia dell'improvvisa morte del capitano Domenico Mina, la cui ultima apparizione in pubblico è stata proprio in occasione della rievocazione della battaglia di Novo Postojalowka, a Saluzzo.
Il capitano Mina è andato avanti circondato dal grande rispetto che gli alpini hanno avuto per lui, grande figura di riferimento. I funerali si sono svolti venerdì 27 nella cattedrale di Saluzzo.
Il capitano Mina è andato avanti circondato dal grande rispetto che gli alpini hanno avuto per lui, grande figura di riferimento. I funerali si sono svolti venerdì 27 nella cattedrale di Saluzzo.
La fiaccola olimpica a Belluno, portata dagli alpini
Un boato ha accolto l'ultimo tedoforo, il campione paraolimpico Oscar De Pellegrin, che ha acceso la fiamma del tripode.
Il fuoco di Olimpia è stato vegliato per tutta la notte dagli alpini della sezione e da alpini del 7° reggimento. Di primo mattino la fiaccola è ripartita per il suo ancora lungo viaggio che si concluderà a Torino.
I bocia coordinatori del Triveneto riuniti a Saonara (Padova)
In marzo previsto l'incontro con gli altri raggruppamenti.
Presso la sede del gruppo alpini di Saonara (Padova) il 22 gennaio scorso si sono incontrati per la seconda volta i coordinatori dei giovani del Triveneto, avendo come graditi ospiti i consiglieri nazionali Ivano Gentili, Attilio Martini e Franco Munarini nonché i presidenti di sezione Roberto Genero di Marostica e Gianni Todesco di Padova.
Presso la sede del gruppo alpini di Saonara (Padova) il 22 gennaio scorso si sono incontrati per la seconda volta i coordinatori dei giovani del Triveneto, avendo come graditi ospiti i consiglieri nazionali Ivano Gentili, Attilio Martini e Franco Munarini nonché i presidenti di sezione Roberto Genero di Marostica e Gianni Todesco di Padova.
Saluzzo 63 del sacrificio della Cuneense a Nowo Postojalowka
Cielo tersissimo e luminoso, aria gelida e niente neve, se non sui profili nitidi delle montagne. Così Saluzzo, ai piedi della piramide del Monviso, ha accolto le migliaia di penne nere provenienti dal Piemonte, dalla Liguria e dalla Toscana, ma anche dalla Francia e dalla Lombardia (era presente, tra gli altri, anche il vessillo di Brescia, cuore e memoria della Tridentina) che domenica 14 gennaio hanno reso omaggio solenne e composto alla memoria degli oltre 13mila alpini della divisione Cuneense Caduti e Dispersi in terra russa, a 63 anni dal loro sacrificio culminato nella battaglia d'annientamento di Nowo Postojalowka (20 gennaio 1943).
Un Reduce, classe 1913: 'Grazie, egregia mia Associazione…'
Com'è noto, il Consiglio Direttivo Nazione ha deciso di conferire ad ogni reduce della seconda guerra mondiale un attestato di riconoscenza e di riconoscimento...
Nostra madre Terra. O matrigna ?
Il clima sta cambiando: fenomeni sempre più violenti e sempre più frequenti sconvolgono i continenti La Natura presenta il conto.
La caserma di Malles Venosta
Ho partecipato al raduno del btg. Tirano a Malles. Non so perché, ma guardando le finestre della mia camerata lacrime cadevano sul mio...
Aspettando l'Adunata…
Articoli aspettando l'Adunata.
'Sporadici fatti d'armi sul fronte balcanico'…
La lunga e terribile battaglia di Pljevlja, un ricordo che non può scomparire.
Il Circolo Russita
In agosto noi del circolo Russita ci siamo incontrati con due studentesse di Trento: Serena Marcola e Francesca Mazzola. Abbiamo visitato il monastero Spasso...

