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giovedì, 4 Giugno 2026

Mario Rumo

Mario Rumo è nato a Villa di Tirano (Sondrio) il 28 agosto 1955. Diplomato perito agrario è stato per quasi trent’anni artigiano nel ramo...

La “Strafexpedition” contro l’Italia 15 maggio – 16 giugno 1916

Cento anni fa, nel maggio del 1916, iniziava la potente offensiva austro-ungarica che si proponeva di sconfiggere sul campo il Regio Esercito Italiano e costringere l’Italia alla resa colpevole di essere passata a combattere al fianco delle Potenze dell’Intesa. L’Esercito Imperiale austro-ungarico impiegò ben due Armate, la 3ª e la 11ª, fra la Val d’Adige e la Val Brenta. Il potente avversario giunse ad un soffio dall’obiettivo prefissatosi, ma a pochi chilometri dalla pianura veneta, il suo impeto s’infranse davanti alla tenace ed eroica resistenza dei soldati italiani.

Claudio Gario

  Claudio Gario è nato a Sala Monferrato (Alessandria) il 19 luglio 1948 ed è residente a Milano. Ha iniziato l’attività lavorativa come operaio, poi...

Luciano Zanelli

  Luciano Zanelli è nato a Roè Volciano (Brescia) il 19 gennaio 1956. Laureato in ingegneria civile, indirizzo strutturista, al Politecnico di Milano nel 1982,...

L’Ana: una macchina da guerra per la pace

È tempo di bilanci, almeno per me che fra pochi giorni metterò lo zaino a terra come tesoriere nazionale, ma vale per tutti. È...

La baita di Viareggio

È falsa la notizia pubblicata a pagina 6 del numero di aprile de L’Alpino relativa allo sfratto del Gruppo di Viareggio! Il Sindaco che non è del Pd, ha chiamato tutte le associazioni che occupano spazi pubblici, per regolare la loro posizione, obbligato causa il dissesto dello stesso Comune, frutto di precedenti amministrazioni, e non certo per assegnare la sede ad extracomunitari! 

Il cappello degli alpini

Sono un amico degli alpini, ho appena finito di leggere la lettera dell’alpino Mario Carlo Romagnoli e subito ho acceso il pc (che uso pochissimo e male) per esprimere un pizzico di delusione... Da qualche anno collaboro con i miei amici della sezione di Giussano (Como) per realizzare i loro/nostri progetti di solidarietà.

La morale e il moralismo

Leggo su L’Alpino di marzo, la lettera al direttore “Ricordi di gioventù” e desidero iniziare questo mio intervento con l’esternare tutta la mia indignazione per le considerazioni che vedo formulate attorno alla parola “sacramentate”. Non posso rendermi conto di come sia possibile affermare che “certe sacramentate altro non erano che la veste grafica della fatica”.

Le scuse del Generale

Come sempre ho ricevuto e letto il nostro giornale, non ti nascondo che sono rimasto veramente basito dalla lettera scritta da un generale. Io sono convinto che agli alpini piace fare perché vogliono e non ci tengono a vedere il loro impegno etichettato.

Mattarella in Ortigara

Alle 4 del mattino del 24 maggio 1915 dal forte Verena partì il primo colpo di cannone verso le fortezze austriache sulla Piana di Vezzena. Fu l’atto che sancì ufficialmente l’entrata dell’Italia in guerra. Proprio in ricordo di tutti i Caduti lo scorso 24 maggio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è salito sull’Altopiano di Asiago, nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra. 

Giovani bandiere

Trecentocinquanta nuovi Tricolori sventoleranno all’ingresso delle scuole elementari della capitale. Sono stati donati dall’Associazione Nazionale Alpini agli alunni di Roma durante la Festa dell’Europa, celebrata in Campidoglio lo scorso 9 maggio, alla presenza del commissario straordinario di Roma Capitale Francesco Paolo Tronca e di Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza.

Le teorie di Del Boca

Vi scrivo per chiedervi cosa ne pensate di un cosiddetto storico, probabilmente nostalgico del regime borbonico e chiaramente filomeridionalista, come Lorenzo Del Boca che non perde mai occasione per scrivere libri traboccanti di autentico anti-italianismo. 

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