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lunedì, 22 Luglio, 2019

Uno scrigno di tesori tutti da scoprire

di Tony Zermo

Marzo 2002 ANNO LXXXI N3

Abbiamo dedicato la nostra copertina alla scuola bosniaca di Zenica, che si trova a 60 chilometri da Sarajevo e che l'Associazione Nazionale Alpini con i fondi raccolti attraverso la colletta 'pro Balcani' ed il lavoro dei suoi volontari di varie sezioni ha contribuito a ricostruire, ampliare, attrezzare. Con l'ANA ha contribuito anche la Caritas Ambrosiana e l'associazione cattolica tedesca Renovabis. L'istituto ospita oggi oltre 800 giovani che frequentano le scuole elementari, medie e il ginnasio liceo. Sono giovani bosniaco cattolici, bosniaco musulmani e serbi: insieme, dalle rovine e dagli odi della guerra, cercano in questa scuola il futuro comune, in una convivenza che si fonda sul rispetto dell'altrui diversit e nella consapevolezza di essere, insieme, parte d'un grande Paese. L'istituto rientra nel progetto 'Scuole per l'Europa', ideato dal vescovo ausiliare di Zenica monsignor Pero Sudar, che due anni fa chiese aiuto alla nostra Associazione per poter ristrutturare e ampliare l'edificio. L'ANA rispose con i suoi volontari, che hanno lavorato per due anni, avvicendandosi nel cantiere, coordinati dal consigliere nazionale architetto Luciano Cherobin. Domenica 17 febbraio la scuola stata ufficialmente inaugurata. C'erano il nunzio apostolico, le massime autorit federali e cantonali bosniache, il nostro presidente nazionale Parazzini.  stata una festa, la realizzazione di un grande progetto, di un grande sogno.Ma c' anche un motivo in pi per essere stati a Zenica: a Sarajevo, da diversi anni, ci sono i nostri reparti alpini. Abbiamo voluto essere accanto a loro con una missione di solidariet a sostegno della loro azione di pace. I tempi di stampa di questo numero ci costringono a spostare la cronaca della cerimonia inaugurale: ne daremo conto su L'Alpino di Aprile.

Va bene cos, signor ministro della Difesa?

'I britannici hanno arruolato i temibili gurka nepalesi, in Francia hanno affidato le armi a una Legione straniera: perch noi non potremmo arruolare una brigata di albanesi'?

Dov' finito il senso di Patria?

In tutti i paesi esiste un monumento ai Caduti. Sono passati ormai tanti anni dalla guerra e quelle cerimonie davanti a tali monumenti...

Sul Monte Nero per non dimenticare

Mio genero, Giacomo Auxilia, discendente del ten. col. Luigi Pettinati, prima medaglia d'oro delle Truppe alpine nella 1 guerra mondiale, ideatore dell'azione che...

Partiam partiamo, anzi no

Esprimo il mio scoramento per la farsesca vicenda del nostro contributo alla pacificazione dell'Afghanistan. Si parte, non si parte, finalmente parte la 'testa...

Grazie dal gruppo di Alanno

Ringrazio, anche a nome del gruppo ANA che dirigo, per aver pubblicato a dicembre il nostro incontro con gli studenti di Alanno Cugnoli....

L'inno degli alpini su Internet

Sono un alpino di 22 anni ed la prima volta che visito il sito de L'Alpino; sono rimasto molto sorpreso dall'accoglienza del '33'...

Quel disperso, tornato in Patria

Nel dicembre '42, avevo circa nove anni, la quiete del paese venne interrotta dalla notizia della morte di due alpini in Russia. Uno...

Che fare della bandiera?

Il 25 luglio di cinque anni fa un parlamentare della Repubblica, oggi ministro, pronunci frasi che i magistrati rubricarono come 'vilipendio della Bandiera italiana'....

La divisione Pusteria in Montenegro

Giorgio Bocca, a pagina 409 del libro 'Storia d'Italia nella guerra fascista' scrive che la divisione Pusteria fece terra bruciata in Montenegro. Per...

Necrologi

In morte di mio suocero avevo chiesto di pubblicare un suo ricordo su L'Alpino: risposta negativa. Non credevo che L'Alpino facesse distinzioni: anche...

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