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sabato, 20 Giugno 2026

L'ANA al Lingotto di Torino per l'Expo della Montagna

Dal 23 al 25 ottobre l'Associazione Nazionale Alpini partecipa con uno stand al Lingotto Fiere di Torino ad Alpi 365 Montagna Expo , il salone biennale dedicato alla scoperta delle opportunità che la montagna offre.

Morire per Kabul

La notizia che sei paracadutisti della Folgore sono morti in un attentato nella zona verde che garantisce una certa sicurezza alla capitale afgana si è diffusa rapidamente e ha lasciato tutti nello sgomento. Sappiamo da sempre che i nostri ragazzi, impegnati in una guerra senza fine, in un paese che sembra perseguitato dal demone della violenza, rischiano la vita.

Luned i funerali di Stato dei 6 par della Folgore

Giungeranno domenica mattina, alle 9,30 all’aeroporto di Ciampino, le salme dei sei paracadutisti della Folgore uccisi nell’attentato a Kabul che ha provocato anche quattro feriti dei due equipaggi italiani dei due Lince e un numero imprecisato di vittime – si parla di decine – fra i passanti e quanti si trovavano nei negozi, sventrati dall’esplosione.
Oggi le salme dei Caduti il tenente Antonio Fortunato, di Lagonegro (Potenza), del 186° reggimento, il serg. magg. Roberto Valente di Napoli, in forza al 187° rgt, il 1° caporal maggiore Matteo Mureddu nato a Oristano, in forza al 186° rgt, il 1° caporal maggiore Giandomenico Pistonami di Orvieto (Perugia), del 186° rgt, il 1° cap. magg. Massimiliano Randino di Pagani (Sassari), in forza al 183° rgt e il 1° cap. magg. Davide Ricchiuto, nato a Glarus (Svizzera), in forza al 186° rgt. – riceveranno l’estremo saluto dai commilitoni, poi saranno trasferite in Italia, dove giungeranno domenica mattina, all’aeroporto di Ciampino.

Attentato a Kabul: uccisi 6 par della Folgore, 4 i feriti

Kabul Un'auto bomba guidata da un suicida è esplosa il 17 settembre a mezzogiorno (ora locale) lungo la strada che porta all'aeroporto di Kabul al passaggio di due blindati Lince della brigata Folgore. Nell'esplosione, avvertita anche a diversi chilometri di distanza, sono morti sei paracadutisti ed altri tre sono rimasti feriti. Una decina le vittime civili.
Ancora un tributo di sangue, dunque, dato dai nostri militari impegnati in una missione di pace in un paese sconvolto dalla guerriglia e dove come potremmo dimenticare? sono caduti anche nostri alpini. Subito dopo aver appreso la notizia dell'attentato, il nostro presidente nazionale Corrado Perona ha inviato al Capo di Stato Maggiore dell'Esercito un telegramma nel quale esprime profondo cordoglio, personale e di tutta la famiglia alpina, grande vicinanza ai nostri soldati e ai famigliari delle vittime.

Mininaja: iniziata l'attività dei 145 alpini

Il comandante delle Truppe alpine gen. D. Alberto Primicerj ha dato il benvenuto ai 100 ragazzi e 45 ragazze protagonisti dell'esperimento della mininaja denominato Pianeta Difesa , un periodo di due settimane da trascorrere con gli alpini, conducendo vita di caserma e svolgendo attività addestrative. Ad accogliere i ragazzi anche il nostro Vice Presidente Nazionale Cesare Lavizzari. Al progetto Pianeta Difesa ha contribuito l'Associazione Nazionale Alpini, incaricata dal ministro della Difesa La Russa della raccolta delle iscrizioni. Queste, com'è noto, sono state ben al di sopra delle aspettative, segno tangibile del legame della società con il mondo militare e in particolare con quello alpino.

A Udine per il 60 della Julia

Grande partecipazione di alpini e cittadini non meno di 30 mila alle celebrazioni a Udine per i 60 anni della Julia. Numerose anche le manifestazioni in programma: la cittadella degli alpini, concerti di cori e fanfare nelle piazze, la presentazione di un libro fotografico dedicato agli alpini della brigata e tanto altro ancora in una città imbandierata a festa. Era presente il Labaro scortato dal presidente nazionale Perona e dal consiglio direttivo nazionale.

Pianeta Difesa: chiusa la selezione dei 150 volontari

E' con viva soddisfazione che possiamo comunicare che, nonostante il brevissimo lasso di tempo a nostra disposizione e le chiusure delle nostre sezioni per il periodo di agosto, le domande pervenuteci per la partecipazione allo stage predisposto dallo SME e denominato Pianeta Difesa sono state in numero tale da costringerci ad operare delle scelte con il criterio della priorità.

LA GRANDE GUERRA 1915 1918 I caduti e dispersi montatesi

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Uno spaccato di storia patria con fatti ed eventi che hanno causato la morte di 64 montatesi. Il più giovane aveva appena 17 anni, il più anziano 34. La memoria di questi Caduti, finora affidata ad una semplice lapide, con questo libro è stata recuperata dall’oblio.

IRAQ Una questione aperta

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L’autore, ufficiale degli alpini, riservista in Iraq al seguito della missione italiana “Antica Babilonia”, propone al lettore gli interrogativi di una questione ancora oggi aperta.

DALLA PALUDE (728) AL S. MARIA GORETTI

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Attraverso una meticolosa ricerca di documenti, Panico ricostruisce la storia della palude e delle strutture sanitarie sorte nei secoli in una zona sinonimo di malaria.

LA STRADA DEGLI ALPINI

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Mentre il Comune si prepara a riaprire, dopo quasi vent’anni, la Strada degli Alpini, questo libro ne ricostruisce le origini e la storia.

1918: LA FINE DELLA GRANDE GUERRA Altipiani Grappa Piave Vittorio Veneto

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Un’accurata rivisitazione delle vicende militari tra Caporetto e la battaglia di Vittorio Veneto, con ampliamento sulle vicende militari dell’esercito italiano fino al 1920. Una buona lettura per i giovani.

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