24.3 C
Milano
mercoledì, 30 Settembre 2026

TUTTO PER L’ITALIA

La guerra di un pugno di uomini che, dopo l’8 settembre 1943, seppero ritrovare dignità e orgoglio, combattendo la guerra di liberazione a fianco degli anglo-americani.

“Una casa per Luca”: l’11 novembre la posa della prima pietra

 

Il prossimo 11 novembre a Gravellona Lomellina (Pavia) l’Associazione Nazionale Alpini festeggerà la posa della prima pietra de la “Casa per Luca”. La cerimonia inizierà alle ore 10,30.

Guarda il progetto (11 mb)

GUERRA FREDDA E PACE CALDA

Il gen. Giovanni Marizza, giornalista e scrittore, tra i suoi tanti incarichi, ha comandato la forza mobile NATO e la brigata Julia. L’alto ufficiale ripercorre con precisione e gusto anedottico la sua carriera ai massimi livelli nel Corpo degli Alpini.

Tricolore e monumento di Brunico

Roncone e Grigno. Sono luoghi di manifestazioni trentine dove è stato “offeso” il Tricolore. In questi centri abitati la Bandiera italiana è stata tolta per far posto a simboli folk. …Recenti esternazioni da parte di rappresentanti delle istituzioni locali, pur potendo avere un mero sapore propagandistico, rischiano di vulnerare o offendere simboli, idealità nei quali, non solo gli alpini, ma tutti gli italiani si riconoscono. Gli alpini del Trentino… ribadiscono e ribadiranno sempre a gran voce l’imprescindibilità e la non negoziabilità della cornice unitaria nazionale… L’inno nazionale o Il Piave non offendono nessuno… Mai accetteremo di ammainare il tricolore, mai un alzabandiera senza cantare l’Inno.

“Doss Trent” periodico sezione Trento

TAV e brandine con il logo dell'ANA

Nel tuo articolo “TAV e cappello alpino” (L’Alpino di settembre) non è vera la estraneità dell’ANA in quanto le brande/fortino hanno lo stemma “ANA” documentato con fotografie. È anche vero che quando ti ordinano un certo servizio si è costretti a farlo come capitava alla nostra generazione.

Lettera non firmata

Sacrario dei Caduti d’Oltremare, per non dimenticare

Il Sacrario dei Caduti d’Oltremare di Bari è, dopo quello di Redipuglia, il più grande d’Italia: raccoglie i resti di 74.850 Caduti nella seconda guerra mondiale, su diversi fronti, Nordafrica compresa. Di questi, meno della metà sono stati identificati. Ci sono 192 Medaglie d’Oro al V.M. e 334 d’Argento. Ogni anno vi si svolge una cerimonia organizzata dalla sezione ANA di Bari.

Il calendario dell’ANA 2012

Atteso da moltissimi alpini, amici e collezionisti è in pubblicazione il calendario storico dell’ANA 2012 dedicato al 140° compleanno delle Truppe alpine. Nelle 24 pagine di grande formato di questa quarta monografia, edita annualmente, ci sono oltre 120 immagini che documentano la storia e le attività delle Truppe alpine e dell’ANA nei diversi periodi.

Perona in visita al gen. C.A. Primicerj al Comando Truppe alpine

Si è tenuto il 20 ottobre, presso la sede del Comando Truppe alpine, a Bolzano, l’incontro del comandante delle Truppe alpine, generale C.A. Alberto Primicerj con il presidente nazionale Corrado Perona, accompagnato dai vice presidenti nazionali Antonio Arnoldi e Luigi Bertino, dal revisore dei conti Ildo Baiesi, dal direttore de L’Alpino Vittorio Brunello e dal segretario nazionale gen. Silverio Vecchio.

Alpini e spettatori

Sfilando a Torino ho fatto una considerazione che forse potrebbe movimentare ulteriormente le nostre bellissime Adunate. Il pubblico ai lati batte le mani, ma ovviamente non può farlo sistematicamente per tutte le otto ore di sfilata. Ho visto che quando la fanfara ha cominciato una marcetta napoletana, cantata spontaneamente da noi alpini sfilanti, gli spettatori ci hanno seguito e così ci siamo sentiti più vicini. Basta un semplice ritornello conosciuto che può durare pochi minuti.

Domenico Rigoni

“Alpini sempre”: in guerra e in pace

Al nono appuntamento, anticipato a settembre il premio “Alpini Sempre” conferma la sua genialità, la sua capacità d’aggregare genti alpine di ogni dove accomunate da una grande passione, la letteratura e l’alpinità. Un premio dal profilo nazionale, impreziosito dalla qualità dei libri editi in concorso che quest’anno lo hanno reso ancora più interessante. Ponzone ha accolto con orgoglio i vincitori: il primo premio Claudio Rigon per I fogli del capitano Michel, edizioni Einaudi, e il secondo classificato Giorgio Ferraris, per Alpini, dal Tanaro al Don, edizioni Araba Fenice.

Alpini all’estero: sempre tenaci testimoni di valori

Uno sguardo al futuro, forti del grande passato e delle grandi tradizioni di sacrificio e solidarietà: potrebbe essere questo il tema di fondo del sedicesimo congresso intersezionale degli alpini del Canada e del Nord America svoltosi a New York dall’8 al 10 ottobre scorso. Un congresso che ha visto la partecipazione di dodici dei tredici presidenti delle Sezioni nordamericane con relative delegazioni, una rappresentativa nazionale giunta dall’Italia guidata dal presidente Corrado Perona accompagnato dal vice presidente vicario Sebastiano Favero, dal consigliere nazionale delegato ai contatti con le sezioni all’estero Ferruccio Minelli e una quarantina fra presidenti di Sezione e alpini, molti accompagnati dalle mogli. È stato un incontro festoso, lo dimostrano i 400 partecipanti al pranzo di gala nella fastosa cornice del Leonard’s of Great Neck, a Long Island – dove si erano svolti i lavori del congresso – e la successiva partecipazione alla grande sfilata sulla Quinta Strada.

Cuore alpino

Ho militato nei “Lupi di Malles”, Val Venosta, nel lontano 1973/74, poi i problemi della vita mi hanno assorbito tutte le forze. A distanza di 38 anni dopo avere incontrato un vero amico, parlando con lui venni a sapere che era iscritto al gruppo di Esine ed in un attimo mi ha riacceso l’orgoglio alpino. Ora quando siamo alle Adunate o alle sfilate, mi sento la così detta “pelle d’oca” e qualche volta durante le cerimonie mi scende qualche lacrimuccia.

Alberto Pezzoni

NELL'ULTIMA SETTIMANA