PAROLE DAL GRAPPA
![]() |
Un lavoro impegnativo: la ricerca, scoperta e catalogazione di targhe, lapidi, graffiti lasciate dai soldati di entrambi gli eserciti durante la prima guerra mondiale sul massiccio del Grappa, costato all’autore ben 8 anni di lavoro, con l’aiuto di numerosi volontari. Il libro è bilingue (italiano e inglese), contiene 220 schede monografiche (la foto del reperto con una piccola descrizione) e 250 fotografie storiche ed attuali. |
ALPIN FA GRADO
![]() |
La storia del gruppo di Novi Ligure e la biografia del ten. Aldo Zanotta MOVM, a cui è intitolato. Non manca il ricordo degli alpini novesi caduti. |
E IL NAUFRAGAR M’È DOLCE IN QUESTI MONTI
![]() |
L’ingegner Moro è un socio del gruppo di Rovigo, un ingegnere che ama la natura e la poesia. Questo libro non è il solito elenco di itinerari, ma la descrizione di persone, animali, suoni, colori, pervasi da una poesia che rende questi posti godimento per l’anima. |
ALPINI, STORIA E MITO
![]() |
“Sui sentieri delle Penne Nere”, chiarisce il sottotitolo di questo libro bello e interessante scritto da Diego Vaschetto, un geologo dalla multiforme attività di cultore dell’ambiente e della montagna. In quest’opera troviamo una serie di itinerari verso i luoghi che furono teatri di epici scontri nella Grande Guerra sul fronte alpino. C’è la storia delle Truppe alpine, delle loro divise, dei reggimenti e infine la ricostruzione dei vari episodi bellici, dal monte Vaccia alla Cengia Martini, al Cristallo, alle Tofane: dodici itinerari della memoria, che sono anche altrettante escursioni. |
Colico ricorda i Caduti di Nikolajewka
Il prossimo 5 febbraio la sezione ANA di Colico commemorerà il 69º anniversario della battaglia di Nikolajewka. La manifestazione si aprirà alle ore 9,30 con l'alzabandiera in piazza Roma. Quindi la Messa, celebrata da S.E. card. Giovanni Battista Re e accompagnata dal coro "Musica Viva"; a seguire la sfilata per le vie della città e l'omaggio ai Caduti al Monumento.
TORINO – Restaurato il Parco della Rimembranza per onorare l’Italia e i suoi Caduti
Ancora una volta gli alpini della sezione di Torino sono stati protagonisti di una storia che ha le sue origini nel 1928. Infatti è da allora che il Parco della Rimembranza è entrato nel nostro cuore. Da quell’anno, e fatta eccezione per il periodo bellico, i pellegrinaggi annuali si susseguono per mantenere vivo e presente il ricordo dei Caduti torinesi. La cerimonia all’Ara del Parco, programmata e organizzata il 3 novembre di ogni anno dal gruppo di Torino Centro, ha acquistato nell’ultimo decennio una particolare e prestigiosa valenza con una notevole partecipazione di autorità militari, rappresentanti della Regione, della Provincia e della città, oltre ad Associazioni d’Arma, allievi delle scuole medie cittadine e con il patrocinio dell’amministrazione comunale, della brigata alpina Taurinense e del comando della Regione Militare Nord.
Lo spirito alpino
Sono un maresciallo dell’Aeronautica Militare Italiana in pensione, e ancora oggi dopo anni di assenza dalla vita attiva dell’Arma sono fiero di aver fatto parte di questa grande e moderna Arma, ma sono altrettanto fiero di essere iscritto all’ANA. Ho sempre guardato al Corpo degli alpini con rispetto e ammirazione, ma da quando vivo la maggior parte dell’anno a Danta di Cadore ho imparato ancor più ad amare gli alpini; quassù si tocca con mano quanto questo Corpo sia unito e solidale. Ognuno, all’occorrenza, mette a disposizione di tutti il proprio tempo libero, la propria arte, il proprio lavoro, e quando servono anche le proprie disponibilità economiche. Sono una fucina di valori, di solidarietà, di amore per il bello, di convivenza civile.
Giuseppe Iovino – Danta di Cadore (BL)
Franco Lorenzi e il suo museo unico al mondo
Collezionismo, che passione. Ce n’è per tutti i gusti, ma Franco Lorenzi ne ha trovato uno davvero particolare: colleziona da oltre sessant’anni rasoi e lame da barba e baffi. E quando, intorno al 1996, ha capito che gli serviva spazio per contenere le migliaia di pezzi raccolti ha allestito un vero e proprio museo nell’edificio che ospita il suo storico negozio in via Montenapoleone 9, a Milano. Quella dei Lorenzi è una dinastia che risale al ’500, originaria della val Rendena, in quel “Paese tra i mondi” che era considerato il Sudtirolo.
“Parole attorno al fuoco” che vincono
Nella palestra del Comune di Arcade, come da tradizione, si è svolta la premiazione della 17ª edizione di “Parole attorno al fuoco”, il premio nazionale per un racconto sulla montagna, organizzato dalla sezione ANA di Treviso e dal gruppo di Arcade, con il patrocinio del ministero per i beni e le attività culturali, dell’ANA nazionale, della Regione Veneto, della Provincia di Treviso, dei Comuni di Arcade e Treviso. Racconti attorno al focolare: come il famoso “Panevin di Arcade”, bruciato per propiziare un buon 2012.
Fiori a un Caduto in Slovacchia per il fratello morto a Cassino
Maria, una signora slovacca sposata con un nostro connazionale, è protagonista di una storia commovente, frutto di fatalità e coincidenze. Iniziata tanti anni fa e ci conduce nel cuore del Belpaese, a Monte Cassino...
CANADA – Vancouver: le borse di studio Bertagnolli
Sono state consegnate a Vancouver le borse di studio “Franco Bertagnolli 2010” che vengono assegnate annualmente a figli o nipoti di alpini iscritti alle sezioni ANA all’estero che si siano distinti negli studi. I vincitori di questa edizione sono: Nathalie Pellizzari, nipote di Antonio Pellizzari e Eric Salvador, nipote di Toni Volpe (entrambi soci della sezione di Vancouver).
AUSTRALIA – Adelaide: il vecio e la nipote
Giovanni Faggionato, vice presidente della sezione di Adelaide (Australia), intitolata a Franco Bertagnolli, abbraccia orgoglioso la nipote Ashlee Marie Faggionato, studentessa di medicina alla University of South Australia.




