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domenica, 27 Settembre 2026

Una colonna da guinness

Prime luci dell’alba del 17 gennaio 1943: lo sferragliare di una formazione di carri sovietici pone in allarme il presidio italiano di Rossosch: il fronte del Don ha ceduto. Gli alpini non si fanno cogliere di sorpresa: i resti del btg. Monte Cervino, con il XXX btg. guastatori e i fanti della Vicenza ingaggiano una lotta mortale con l’avversario. È una giornata di eroismo e di orrore; l’elenco dei Caduti è eloquente. Nel pomeriggio i superstiti iniziano la ritirata verso Postojali e Nikolajewka.

"Così lontani, così vicini", in presentazione a Roma il documentario sui nostri militari in...

Giovedì 7 novembre, alle ore 17, presso la Sala cinema ANICA di Roma (in via Regina Margherita, 286) verrà presentato il documentario “Così lontani, così vicini” di Pino Scaccia, da una idea di Alessandro Conte e prodotto dal Centro Studi Roma 3000. E’ stato girato in parte in Afghanistan al seguito del 9° Alpini “L’Aquila” e in parte in Italia dove le famiglie attendono il ritorno dei propri cari.

Il 15 dicembre Messa di Natale in Duomo

Quest’anno la Messa nel Duomo di Milano in ricordo dei Caduti sarà celebrata il 15 dicembre dal Vescovo Ausiliare S.E. mons. Luigi Stucchi.

A Roma, per i marò

Sono passati oltre seicento giorni dall’incidente al peschereccio St. Anthony, avvenuto al largo delle coste del Kerala (India), nel quale morirono due pescatori. E’ da allora che i fucilieri di marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono sequestrati dalla giustizia indiana e, fatto ancor più grave, i riflettori sulla vicenda nel nostro Paese si sono spenti, non alimentando l’interesse nell’opinione pubblica e nelle istituzioni.

"Turismo di montagna", seminario a Edolo

L’Università della Montagna propone un seminario dal titolo “Turismo di montagna: la storia come motore di sviluppo del territorio”, relatori Walter Belotti – presidente del Museo della Guerra Bianca in Adamello (www.museoguerrabianca.it) e Andrea Occhi (www.diariodiguerra.it).

IL GRIDO DELLA TERRA

Clerici, scrittore e poeta, è attivo da anni nel mondo del volontariato e collabora con numerose associazioni culturali. Il libro non è una cronaca giornalistica del terremoto in Emilia ma, con i suoi 13 racconti, le poesie e le testimonianze, congela l’attimo di un evento drammatico e irripetibile. Lui stesso ha trascorso tre settimane in Emilia da soccorritore. Sua anche l’idea di un testo teatrale che prende spunto dal libro: per la sua rappresentazione non vengono chiesti rimborsi in denaro ma soltanto la possibilità di vendere il libro prima o dopo l’evento.

Sfogliando i nostri giornali – novembre 2013

La nostra stampa.

VISTÙ

Il ten. Danda, insieme al racconto della tribolata vicenda del “Vestone” e sua personale, mette in risalto i risvolti umani caratteristici del modo di essere dei suoi alpini. È la seconda edizione di un racconto avvincente e di agile lettura che, a partire da una “piccola” storia, aiuta a capire la grande storia di un Corpo d’Armata che, nell’estate del ’42, partì per una terra sconosciuta per combattere una guerra difficile.

QUANDO VOLANO LE AQUILE

Giuseppe Magnani, alpino d’arresto, racconta il periodo della sua naja, 18 mesi vissuti quasi interamente in Friuli. È uno spaccato della vita di caserma e dei problemi legati al rapporto con graduati e ufficiali. E poi gli incontri con i commilitoni, gente rude, a volte perfino crudele. E poi la montagna, sublime ma associata a tanta fatica e poco cibo: poca retorica ma la vita vera.

In breve – novembre 2013

Notizie in breve.

“FORSE UN GIORNO TI RACCONTERÓ”

Il libro, patrocinato dal Rotary Club, valorizza il fondo costituito dalle 315 lettere che il sottotenente degli alpini Federico Fossati invia alla fidanzata dal giorno in cui parte per il servizio militare fino all’8 settembre 1943. La maggior parte dell’epistolario riguarda la Campagna di Russia con il btg. L’Aquila, ma altrettanto numerose sono le lettere relative all’addestramento e all’epilogo della guerra nella provincia di Lubiana. Un fondo di grande importanza, che consente di ricostruire la storia dell'esercito italiano durante il secondo conflitto mondiale, ma che, nel contempo, mette in evidenza il contributo reso da Fossati alla vita pubblica del dopoguerra. Ed ecco l’amicizia con Peppino Prisco, l’impegno civile, la grande passione per il calcio e il legame con l’ANA.

HELLO WAMBA

Con testi di Marco Tarozzi Un bellissimo libro fotografico, l’ultimo del fotografo ravennate Paolo Genovesi, con le immagini del Catholic Hospital di Wamba, in Kenia – un piccolo villaggio, poche baracche, a sei ore da Nairobi - dove ogni giorno volontari e specialisti di tutto il mondo alimentano la speranza di vita della popolazione locale. Non solo cure per il corpo, ma anche per la mente, scuola, educazione, formazione.

NELL'ULTIMA SETTIMANA