Bagnati e contenti
Nemmeno sull’amena valle di Contrin è riuscito ad interrompere l’ormai – si può ben dire – lunga storia dei raduni nazionali che si svolgono da ben 34 anni presso l’omonimo complesso rifugistico in alta Val di Fassa, dedicato al compianto Franco Bertagnolli, Presidente nazionale Ana della ricostruzione del Friuli. Qualcuno certo all’ultimo ha deciso di desistere, rinunciando al sapore “eroico” d’una risalita a piedi sin sotto le pareti maestose del gran Vernèl e della regina delle Dolomiti - la Marmolada, con il cappello a far da grondaia.
PORDENONE – Sessantamila volte grazie!
Durante l’Assemblea dei Delegati della Sezione di Pordenone, il Presidente nazionale Sebastiano Favero è intervenuto per ricevere simbolicamente l’assegno di 60mila euro, frutto di una parte della raccolta dei 72 Gruppi della Sezione di Pordenone.
Maurizio Plasso
Maurizio Plasso è nato a Bolzano il 1° aprile 1962, risiede a Merano, è sposato e ha due figli. Entrato nel 163° Corso dell'Accademia Militare di Modena nel 1981, è stato nominato sottotenente di artiglieria nel 1983. Successivamente ai due anni di Scuola di Applicazione a Torino è giunto al gruppo artiglieria da montagna “Bergamo” con il grado di tenente.
Dopo i consueti periodi di comando nelle unità alpine, ha frequentato il Field Artillery Officer Advanced Course negli Usa, il Corso di Stato Maggiore e il Corso Superiore di Stato Maggiore. Dopo aver svolto alcune missioni all'estero e un periodo di tre anni ad Amburgo quale ufficiale di collegamento con la Führungsakademie della Bundeswehr, ha comandato il gruppo artiglieria da montagna “Aosta” a Fossano e il 3° reggimento a.mon. a Tolmezzo.
Dal 2008 oltre a ricoprire incarichi di vertice al Comando Truppe Alpine è stato il rappresentante del comandante presso il Consiglio Direttivo Nazionale dell'Ana. Il 31 marzo 2017 ha lasciato il servizio attivo con il grado di colonnello. È socio Ana, iscritto al Gruppo di Carpaneto Piacentino ed è stato nominato Segretario nazionale Ana nel giugno 2017.
Importanti avvicendamenti in Sede Nazionale
COMUNICATO DALLA PRESIDENZA NAZIONALE - Ogni anno dopo l’assemblea dei delegati vengono rinnovate le cariche e l’organizzazione dell’ANA con le relative commissioni di lavoro. Nella seduta del 17 giugno ci sono stati importanti cambiamenti in ruoli chiave della vita associativa a livello nazionale.
Incontri con l'autore alla Libreria Militare di Milano
Giovedì 22 giugno, alle ore 18.15, presso la Libreria Militare (in via Morigi 15 – 20123 Milano), incontro con Roberto Roseano, autore del volume "L'Ardito - Romanzo Storico" (Itinera Progetti), in occasione della celebrazione del Centenario della costituzione della specialità degli Arditi (26 giugno 1917). Introduce Angelo L. Pirocchi, autore del volume “Gli Arditi. Le Truppe d'Assalto Italiane 1917-1920” (Libreria Editrice Goriziana). Gianluca Marchesi leggerà alcuni brani dell'opera.
In Adamello per Giorgio Gaioni
L’ultimo fine settimana di luglio è da sempre dedicato al pellegrinaggio in Adamello, organizzato dalle Sezioni Vallecamonica e di Trento e giunto quest’anno alla 54ª edizione. I pellegrini delle diverse colonne si ritroveranno sabato 29 luglio per la cerimonia in quota al Passo di Lagoscuro e, domenica 30, a Ponte di Legno. Quest’anno il Pellegrinaggio è dedicato alla memoria di Giorgio Gaioni, alpino del 5º nato ad Angolo Terme (Brescia) il 4 ottobre 1926 che fu insieme a Luciano Viazzi, il grande promotore di questa cerimonia sui luoghi dove si combatté la Guerra Bianca.
Teresio Olivelli sarà proclamato Beato
L’alpino Teresio Olivelli sarà proclamato Beato. Ad un anno e mezzo dall’elezione a Venerabile, con il riconoscimento delle virtù eroiche, lo scorso 16 giugno Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare i decreti riguardanti il martirio di Teresio Olivelli, laico, ucciso in odio alla Fede il 17 gennaio 1945 nel lager tedesco di Hersbruck.
“Battaglie in Russia: Don e Stalingrado. Sguardo 75 anni dopo”, convegno a Modena
I prossimi 20 e 21 giugno all’Accademia Militare di Modena (piazza Roma), si terrà la conferenza "Battaglie in Russia: Don e Stalingrado. Sguardo 75 anni dopo", organizzata dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e dall’Accademia Militare.
Tra i relatori ci sarà anche il presidente dell’Ana Sebastiano Favero che interverrà sull’operazione “Sorriso” dell’ANA e la politica della memoria italo-russa.
Naja e dintorni
Vedo che l’argomento “servizio militare obbligatorio, sì o no” continua a tenere banco sulle pagine de L’Alpino. Non passa numero senza una lettera che ne parli, spesso, purtroppo, con risentimento e livore, come se l’abolizione del servizio militare obbligatorio sia stata il risultato di un complotto, magari dei partiti della sinistra, e non una scelta dettata da ragioni di efficienza e di costo delle nostre Forze Armate.
Ortigara: centenario della battaglia
Ricorre quest’anno il centenario della battaglia sul Monte Ortigara che verrà ricordato il secondo fine settimana di luglio con il pellegrinaggio al Monte simbolo del sacrificio delle penne nere. La commemorazione a carattere nazionale è organizzata dalle Sezioni di Asiago, Marostica e Verona.
I volontari del Son
Bravi ragazzi e ragazze del Servizio d’Ordine Nazionale che siete venuti a Treviso a prestare servizio in modo gratuito e disinteressato. Anche la 90ª Adunata è passata alla grande nell’archivio della storia dell’Associazione Nazionale Alpini. Abbiamo onorato, con il nostro oscuro e prezioso lavoro, la memoria degli Eroi del Piave. La coscienza è a posto e la nostra Famiglia può andare soddisfatta e a testa alta come è nel nostro costume di fedeli soci dell’Ana.
Onorato di essere il vostro Comandante, alpino Alfredo Nebiolo
Grandi lavori al Doss Trent
Il Museo Nazionale Storico degli alpini in vista dell’Adunata nazionale del 2018, si amplierà e rinnoverà il suo percorso museale. Gli alpini hanno un legame particolare con il Doss Trent, quassù infatti, nel 1935, venne eretto il mausoleo dedicato a Cesare Battisti. Un tempo si pensò a un progetto monumentale dell’Acropoli alpina risultato poi troppo costoso, ma di cui fu realizzata la “Strada degli Alpini” dal distaccamento alpini alla “Verruca” (come una volta si chiamava il Doss Trent).

