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mercoledì, 30 Settembre 2026

Commodoro… o no?

Una precisazione su una parola che appare in un articolo di Cesare Lavizzari su L’Alpino di ottobre. La parola è “commodoro”. La sua spiegazione è in parte giusta, nel senso che è un eufemismo che si dà ai diportisti, precisamente al presidente di un yacht club, e non solo nel Mediterraneo, ma bensì in tutti gli yacht club del mondo. Ma il vero significato della parola è un altro, cioè nelle marine militari, USA e britannica, corrisponde ad un grado temporaneo che viene conferito ad un ufficiale superiore, capitano di vascello, con funzioni di comando di una squadra navale.

Osvaldo Monti - Gruppo “Francesco Bona” ANMI

Albino Porro: dalla Francia alla Russia, e poi con i partigiani nell’Astigiano

Albino Porro ha 93 anni. È nato il 1° marzo 1918 ad Asti e ha trascorso gli anni più belli della sua gioventù sotto le armi. Fu chiamato al servizio militare nel marzo 1939, nel 3° Alpini, battaglione “Fenestrelle”, con sede a Pinerolo.

“Sporadici fatti d’arme”, ma fu un inferno

Negli atlanti storici il nome di Pljevlja è difficile trovarlo. Tutt'al più si saprà che è una ridente cittadina dell'alto Montenegro circondata da dolci colline e dalla lunga tradizione guerriera. Eppure, settant'anni or sono fu una bolgia infernale in cui si combattè per vincere o morire, senza alcuna regola tradizionale, ma una feroce e insidiosa guerriglia operata da forze che non avrebbero dato scampo né a prigionieri né a feriti. “C'era da rimpiangere – scriverà il compianto Vitaliano Peduzzi – l'onestà della guerra di Albania...”.

Dova sta la democrazia?

È la prima volta che scrivo a un giornale. Il motivo che mi ha spinto a tale decisione è che vorrei comunicare con l’alpino Federico Valle (lettera al direttore, Val Susa, mese di settembre) per porgli un quesito che da tempo mi pongo. Premesso che da tanto non seguo le beghe nazionali perché è sempre difficile sapere dove sta la ragione e dove iniziano i vari interessi di bottega, la mia domanda è: le varie decisioni che lo Stato, le Regioni, le Province o i Comuni prendono, possono essere giuste, sbagliate, condivise o no, comunque sia è più che giusto che non tutti siano d’accordo con le decisioni prese e dire perché. Questa è democrazia. Quando la gente spacca tutto, fa danni enormi, strumentalizza bambini nei cortei e vuole imporre le decisioni con la forza, dove sta la democrazia?

A. Tosato

Quel “vecio” a Ponte di Legno

Controvoglia ma per dovere rispondo alla lettera dell’alpino di Casnate con Bernate pubblicata sul numero di novembre. Al pellegrinaggio in Adamello non esistono alloggi collettivi a disposizione di chicchessia ma semplicemente alloggi riservati ai pellegrini regolarmente iscritti e, aggiungo, accettati e assicurati. Parlo ovviamente di coloro che compongono le colonne che si muovono in quota, non certamente di quanti, alpini e cittadini, sono parecchie centinaia se non alcune migliaia, partecipano liberamente, a titolo personale o meno, per i quali la sezione Vallecamonica non può ovviamente farsi carico di sistemazione. 

Ad Innsbruck, uniti nel ricordo dei Caduti di tutte le guerre

Presso il cimitero militare di Amras, alla periferia di Innsbruck riposano le salme di oltre 5.000 Caduti di diverse nazionalità, vittime dei due conflitti mondiali e di guerre precedenti. Il giorno 15 ottobre si sono ritrovati anche quest'anno militari ed associazioni d'arma, per una semplice ma solenne cerimonia, presenti addetti militari delle ambasciate tedesca, russa, ucraina ed italiana, compreso l'incaricato del nostro Ambasciatore a Vienna.

Messa per i Caduti in Duomo a Milano

La tradizionale Messa in Duomo in suffragio dei Caduti si svolgerà domenica 11 dicembre con inizio alle ore 8,30.

Il Calendario Storico dell'ANA 2012

Atteso come negli anni scorsi da molte migliaia di alpini, amici e collezionisti l'edizione 2012 del calendario storico celebra il 140° anniversario della fondazione del Corpo degli alpini. La storia dei 140 anni delle Truppe alpine, è sintetizzata in copertina dalla fotografia di giovani alpini in missione sulle montagne dell'Afghanistan rivolti con lo sguardo ai due alpini storici dipinti da Giulio Boetto. Nelle 24 pagine di grande formato di questa quarta monografia sono pubblicate oltre 120 fotografie e illustrazioni ricercate per documentare la storia degli alpini in armi e in congedo, dal 1872 ad oggi.

Concerto di Natale della "Fanfara Brigata Alpina Cadore – Congedati"

Il 10 dicembre, alle ore 21, in occasione delle festività natalizie, la Fanfara Brigata Alpina Cadore – Congedati terrà il tradizionale “Concerto di Natale” alla “Città del Teatro” (in via Tosco–Romagnola, 656 a Cascina, Pisa).

Al via i lavori per “Una casa per Luca”

Lo scorso 11 novembre a Gravellona Lomellina (Pavia) l’Associazione Nazionale Alpini ha dato il via ai lavori per la costruzione della casa tecnologicamente avanzata di Luca Barisonzi, l’alpino dell’8° reggimento ferito in un attentato lo scorso 18 gennaio a Bala Murghab (Afghanistan), nel quale ha riportato una lesione alla spina dorsale.

"Il mestiere delle Armi": conferenza a Milano

Il 22 novembre, alle 18, a Palazzo Cusani (entrata da via Brera 15), si terrà la conferenza "Il mestiere delle Armi: una professione e una cultura nel corso del tempo". Parteciperanno la scrittrice Ben Pastor e il gen. C.A. Giorgio Battisti, comandante del NRDC-IT; presenta Claudia Buccellati.

“Avvenire” racconta la storia di Barisonzi

Il quotidiano “Avvenire” dello scorso 26 ottobre ha dedicato ampio spazio a Luca Barisonzi, raccontando la sua storia: l’agguato in Afghanistan, il ricovero in ospedale, la vicinanza dei suoi cari e la grande gara di solidarietà, della quale l’Associazione Nazionale Alpini è uno dei più attivi promotori.

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