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lunedì, 28 Settembre 2026

Tre statue un solo motto

Dür per dürà! Il motto del battaglione “Edolo” potrebbe magnificamente riassumere la storia della statua in bronzo che ritrae l’alpino Antonio Valsecchi, realizzata in ricordo della Campagna di Libia. La statua fu ideata dallo scultore Emilio Bisi quasi un secolo fa, nel 1915 a Milano, città dove nacque il glorioso battaglione.

Al via i lavori per l’asilo

A Casumaro - una frazione del comune di Cento - sono iniziati i lavori di apertura del cantiere nei primi giorni di febbraio dopo l’espletamento dell’iter burocratico da parte dell’amministrazione comunale solidalmente con l’ANA. Le nostre squadre di volontari che per prime si sono proposte (sezione di Pordenone) stavano già scalpitando ai blocchi di partenza per il non voluto ritardo di una settimana nei programmi.

La guerra, il santo e il lupo

Settant’anni fa, 26 gennaio 1943, fronte russo, battaglia di Nikolajewka: un evento del quale esistono, e resistono, memoria e storia. Nikolajewka (alpini), come il porto di Alessandria (decima flottiglia Mas), come El Alamein (parà della Folgore e carristi della Ariete), come Isbuscenskij (Savoia Cavalleria), come Bir el Gobi (i giovani volontari fascisti), come il fronte del Don (ancora alpini), rappresentano luoghi, eventi di valore e di sacrificio, di sangue e di morte, ma anche di speranza, di sopravvivenza, di vita.

Alpini nella vita

Direttore, seguo sempre con interesse i suoi editoriali e le risposte alle varie lettere che riceve. Sono rimasto colpito e affascinato dall'ultimo suo editoriale, parole che senz'altro vengono dal cuore e considerazioni profonde da interpretare e riuscire a trasmettere, soprattutto alle giovani generazioni.

Forma e sostanza della stampa alpina

Il Convegno itinerante della stampa alpina (CISA), organizzato dalla sezione di Mondovì, si svolgerà il 20-21 aprile a Vicoforte Santuario (provincia di Cuneo). È un appuntamento che acquista di anno in anno maggiore importanza e urgenza per la necessità del confronto e dell’apporto di idee da tradurre in forma e sostanza sui nostri giornali. Di qui l’invito che al dibattito partecipino gli “addetti ai lavori”, i responsabili delle nostre testate di Sezione e di Gruppo nonché i loro collaboratori ai quali questa esperienza sarà certamente utile.

Dalla Vallecamonica… con armonia

Il coro Vallecamonica del gruppo ANA di Darfo Boario Terme è nato nel 1980 ed è il coro ufficiale della sezione Vallecamonica. Conta circa 40 coristi ed è diretto dal maestro Francesco Gheza, coadiuvato dal direttore artistico maestro Antonio Puritani. Ha all’attivo più di mille concerti in Italia e all’estero e si propone di far conoscere e mantenere la tradizione corale alpina e di montagna, oltre a recuperare canzoni popolari che altrimenti andrebbero perdute.

Presunzione di libertà

Ero un ragazzo con i pantaloni corti quando mi parlavano dei media come Quarto Potere, prendendo spunto dal famoso film con Orson Welles. Dopo il potere legislativo, l’esecutivo e il giudiziario, ultimi in coda, ma destinati a contare sempre più, c’erano giornali e televisioni, col loro crescente potere di indirizzare i cittadini e di creare consenso politico. La gente osservava, ma il gusto per quello strumento nuovo, la Tv, che veniva a popolare le case del boom economico, faceva stemperare molte preoccupazioni.

Per ricordare Selenyj Jar

Nemmeno le fosche previsioni meteo ed un freddo pungente hanno fermato gli oltre diecimila alpini provenienti dall’Abruzzo e da gran parte d’Italia per la ventunesima edizione della commemorazione di Selenyj Jar svoltasi ad Isola del Gran Sasso (Teramo) il 9 e 10 febbraio.

Una targa per i 130 anni del 5° Alpini

Con una semplice cerimonia all’interno della caserma XXIV Maggio, in via Vincenzo Monti a Milano, è stata scoperta una targa dedicata al 5° reggimento Alpini, costituito a Milano 130 anni fa, il 1° novembre 1882. Il “Quinto” è il Reggimento dei lombardi che ha scritto pagine di gloria con i suoi 16 battaglioni, dalla guerra di Libia ai giorni nostri.

Le donne: oltre gli stereotipi

Sono figlia e moglie di alpini che con fierezza hanno svolto il loro servizio per la patria. Da tanti anni leggo la vostra rivista e nel mensile n. 1 del 2013 ho letto con attenzione la lettera riguardante la tematica delle donne nella vita militare e in particolare mi ha colpito la frase scritta da Franco Amadigi: "Concordo che il genio femminile, oltre che tra le mura domestiche, possa esplicarsi anche in altri campi, anche se quello rimane per loro più congeniale".

“Stella del Gran Sasso”

Il coro ANA “Stella del Gran Sasso” è nato nel settembre del 2001 grazie all’impulso del locale gruppo alpini e dell’allora capogruppo Francesco Sfrattoni. In questo periodo, guidato dalla passione e dalla competenza del maestro Giacomo Sfrattoni, il coro ha raggiunto importanti traguardi: le esibizioni televisive a “Buona Domenica” su Canale 5 e a “Linea Verde” su Rai Uno, l’importante trasferta canadese nel 2007 e la partecipazione a tutte le Adunate nazionali a partire dall’anno 2003.

Coro Orobica: 360 concerti in 25 anni

Se 2.930 chilometri fra andata e ritorno vi sembrano pochi… Sono i chilometri che i coristi del “Coro dei congedati della brigata alpina Orobica” percorrono mediamente ogni volta che tengono un concerto o hanno le prove: circa tre volte la distanza che intercorre fra Aosta e Reggio Calabria. Direte, chi glielo fa fare? Il desiderio di comunicare attraverso il canto i valori alpini sulla spinta di un entusiasmo che ha contagiato anche mogli e fidanzate, le prime a tifare per il coro, che seguono in tante e tante uscite.

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