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venerdì, 5 Giugno 2026

La 49ª festa della Madonna del Don, a Mestre

Le celebrazioni per la 49ª festa della Madonna del Don si terranno domenica 11 ottobre: alle ore 10.30 alzabandiera in piazza Ferretto, a seguire la Messa presso la chiesa dei Padri Cappuccini dove le Sezioni ANA di Asti e Conegliano offriranno l’olio alle lampade perennemente accese sull'Altare della Sacra Icona della Madonna del Don.

"Alpini d'Abruzzo", presentazione a L'Aquila

Domenica 4 ottobre alle ore 10, all’Auditorium del Parco de L’Aquila, nell’ambito della seconda edizione del Festival della Montagna, sarà presentato ufficialmente il libro “Alpini d'Abruzzo” di Stefano Ardito, realizzato dalla casa editrice Ricerche&Redazioni di Teramo in stretta collaborazione con lo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano e il Centro Studi ANA. Pubblicato in convenzione con Difesa Servizi spa, il volume reca due patrocini prestigiosi: quello dell’Esercito Italiano e quello dell’Associazione Nazionale Alpini. Partner istituzionali e sostenitori dell'iniziativa editoriale la Fondazione Carispaq e la Bper Banca.

“La grande guerra di Mario” al teatro Manzoni: prezzo speciale per i soci ANA

Ad aprire la stagione del teatro Manzoni di Milano è un richiamo alla commedia all’italiana: Edoardo Sylos Labini porta in scena, per riflettere con il sorriso, La grande guerra di Mario, liberamente ispirato al capolavoro di Mario Monicelli, a segnare la ricorrenza del centenario della Prima Guerra Mondiale.

Sylos Labini, insieme a Debora Caprioglio, coadiuvati dalla drammaturgia di Angelo Crespi, portano in scena la Grande Guerra, prima espressione di una mobilitazione totale delle masse, attraverso cui l’Italia maturerà in modo traumatico una propria identità.

Lo spettacolo andrà in scena dal 22 ottobre all’8 novembre (feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30). Il prezzo speciale riservato ai soci ANA è di 20 euro (anziché 35).

L'Ana con la Fondazione Banco Alimentare in udienza da Papa Francesco

Il prossimo 3 ottobre presso la Sala Nervi Papa Francesco incontrerà, in udienza privata, la Fondazione Banco Alimentare Onlus, con cui l'Ana collabora da molti anni, sostenendo la raccolta dei generi di prima necessità durante la "Giornata della colletta alimentare".

"Insema per la baracca", in ricordo di don Gnocchi

"Insema per la baracca", giunta quest'anno alla 3ª edizione, vuole essere un contenitore di eventi per far conoscere e tenere viva la figura del Beato don Carlo Gnocchi attraverso varie modalità che possano coinvolgere "più mondi", dai ragazzi delle scuole, agli alpini, passando per le varie associazioni legate a quella grande e complessa figura rappresentata dal Beato don Carlo.

Una reliquia di don Gnocchi al Comando Truppe Alpine

Durante la Messa in onore di San Maurizio martire, patrono degli alpini, una reliquia del Beato don Carlo Gnocchi, cappellano alpino durante la Seconda Guerra Mondiale sui fronti greco-albanese e nella campagna di Russia, sarà insediata martedì 22 settembre nella chiesa del Comando Truppe Alpine di Bolzano (in viale Druso, 20).

“Un alpino bresciano a Rossosch”, presentazione a Brescia

Il 25 settembre, alle ore 20.45, presso la sede della sezione di Brescia (in via Nikolajewka, 15), avrà luogo la presentazione del libro di Giovanni Prestini “Un alpino bresciano a Rossosch”. Seguirà un dibattito con la partecipazione di Alessandro Rossi già vice presidente dell'ANA e Massimo Cortesi; moderatore Daniele Barbieri.

Un caffè con il Comandante

In occasione della Festa della Repubblica 2015, io e la mia fidanzata abbiamo deciso di trascorrere qualche giorno nel soggiorno alpino di Costalovara, la struttura alberghiera situata sull’altipiano del Renon, sopra Bolzano. Così, il 1º giugno decidiamo di far visita alla caserma che mi aveva visto giovane alpino in divisa (quanti ricordi) e di passare dal Comando Truppe Alpine per lasciare un crest al Comandante, gen. C.A. Federico Bonato. 

Contrin mozzafiato

Sembra incredibile, ma ogni volta che si risalgono le rampe della Valle di Contrin nessuno resta insensibile ai panorami mozzafiato che fanno da anfiteatro naturale a questo scorcio di Trentino. Quando poi il sentiero, reso agevole negli anni dai lavori di ripristino sostenuti dall’Ana e dalla Provincia Autonoma di Trento, viene letteralmente invaso da una lunga ed ininterrotta colonna di cappelli alpini, questo panorama diventa unico e irripetibile. Insomma, il binomio “alpinimontagna” qui al Contrin si fa oggetto di tangibile riscontro, e l’animo del buon alpino ne trae certamente beneficio e giovamento.

Con i veterani spagnoli

In Spagna, a 40 chilometri da Lleida, sulle colline di Balaguer presso il Monastero di Les Avellanes, l’Associazione Artiglieri Veterani da Montagna di Lleida, membro dell’Ifms, ha ricordato il suo 25º di fondazione, in concomitanza con il 13º Memoriale e l’XI Giornata di fratellanza spagnolaitaliana. All’incontro ha partecipato una delegazione dell’Ana (nella foto) composta dal presidente della commissione Ifms Renato Cisilin, dai membri esterni Alessio Granelli e Danilo Perosa, con i vessilli delle Sezioni di Bergamo, Pavia, Torino e dagli alpini dei gruppi di Gropello Cairoli (Pv), Moncalieri e Testona (To), Mozzo, Osio Sotto e Foresto Sparso (Bg).

Una storia che unisce

Breno, cittadina della media Valle Camonica, capitale della Valle fin dai tempi della dominazione veneta, e ancora oggi centro di riferimento e di richiamo per l’intero territorio valligiano in quanto sede delle Istituzioni comprensoriali, del Parco dell’Adamello, del sito archeologico di Minerva, di un apprezzato e ricco museo e di numerosi altri servizi, ha accolto quest’anno il 52º pellegrinaggio in Adamello, richiamando tanta gente sia in quota sia durante la cerimonia conclusiva.

Cantore ai suoi figli

«Oh yes, the famous italian mountain troops!», questa la frase pronunciata con entusiasmo da Elisabetta II, regina d’Inghilterra, nel corso della sua ultima visita ufficiale in Italia. L’avevano portata a vedere Villa Borghese quando, tra le molte statue, scorse quella dell’artigliere alpino con il suo mulo. «Come fa a conoscere gli alpini, Maestà?» le chiese titubante qualcuno del seguito. «Ma perché anch’io da ragazza ho letto tutti i libri di Kipling!», fu la risposta lapidaria della sovrana. Che cosa dunque aveva mai scritto Rudyard Kipling, l’indiscusso re dei libri d’avventura per ragazzi, di così eclatante sul conto degli alpini?

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