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giovedì, 25 Aprile 2024

In breve – marzo 2014

Notizie in breve.

Il “Brigante” del Cavento

Primavera inoltrata, chi lo direbbe?! Il termometro resta sotto lo zero, la notte poi precipita vertiginosamente giù. E quando soffia il vento, nelle baracche si balla: l’aria gelida entra sinuosa in ogni pertugio delle giubbe, sotto alle maglie di lana. Danza in vortici come volesse giocare. Ci siamo abituati ormai e riusciamo persino ad addormentarci sfiancati dai lavori fatti durante il giorno. Il freddo intenso inghiotte ogni cosa e l’ultimo muro della nuova trincea lo abbiamo costruito con mattoni di ghiaccio.

Acqua e neve

Gli eccezionali eventi atmosferici che hanno interessato a più riprese e con diverse tipologie di circostanze il territorio nazionale hanno richiesto un significativo intervento dei volontari della nostra Protezione Civile. Dal 16 al 18 gennaio le intense precipitazioni in Emilia Romagna hanno indotto le amministrazioni ad utilizzare i volontari ANA per il monitoraggio dei corsi d’acqua che si stavano rapidamente ingrossando. Ma è da domenica 19, in seguito alla rottura dell’argine del fiume Secchia, che la situazione si presenta in tutta la sua gravità: migliaia di ettari vengono invasi dall’acqua che con incredibile velocità allaga strade, fabbricati e terreni agricoli.

SVIZZERA – Costanza festeggia i 50

Il gruppo “Lago di Costanza” ha compiuto 50 anni, celebrati con una grande festa organizzata dal capogruppo Fernando Epis. La cerimonia è iniziata presso la chiesa di San Colombano di Rorschach con l’ingresso del vessillo, accompagnato dal presidente sezionale Fabio Brembilla e dal consigliere Nicola Stellato: di scorta sette gagliardetti e i labari delle Associazioni Trentini e Bergamaschi nel mondo.

Rossi dominatore ai Piani di Bobbio

Ritorna con successo a Barzio, in Valsassina, il 79° campionato nazionale ANA di sci di fondo; fortemente voluto dalla sezione di Lecco, l’evento dedicato alle penne nere fa nuovamente tappa sulle montagne del Lario dopo l’edizione nordica del 1936 e del 1956 e quella dedicata allo sci alpino del 1995. Un folto corteo ha condotto i vessilli delle 33 Sezioni partecipanti, i gagliardetti dei Gruppi e i fondisti, nella piazza principale del paese dove l’alpino Gianfranco Polvara, simbolo della vallata ospitante e atleta che ha preso parte a ben cinque Olimpiadi invernali, ha acceso il tripode che ha aperto ufficialmente il campionato.

Julia al Verdi

La Città ha risposto “presente!” al concerto svoltosi a Pordenone che ha visto protagonista la fanfara della brigata Alpina Julia in occasione delle manifestazioni in avvicinamento all’Adunata nazionale. In pochi istanti il teatro Verdi si è riempito in ogni ordine di posto, tanto che alcune persone hanno dovuto assistere all’esibizione dai monitor messi a disposizione nel foyer della struttura. La dimostrazione di forte attaccamento verso uno dei simboli dell’Esercito Italiano in Friuli Venezia Giulia ha colto di sorpresa anche gli organizzatori della serata, i quali sono rimasti pienamente soddisfatti di come la città abbia accolto la fanfara.

Emma e l’alpino perduto

È Renato Crivich il capogruppo degli alpini di Pallanza. Lui ci condurrà da Emma, come promesso. Puntuale all’appuntamento, in piedi nel piazzale poco distante dall’imbarcadero. Il lago alle sue spalle dorme sotto un cielo di nuvole che celano un velo d’azzurro tenue. All’orizzonte montagne coperte di neve, troppo lontane per destare desideri. “Bene, allora andiamo?”. Attraversiamo la strada che cinge tutto il lago e passa due regioni. Le vie sono strette, le case vecchie ma ben tenute. Poco prima del campanile, prolungamento d’una torre che ora non è più, sulla destra, sale una via, tra un muro e una casa di ringhiera. Un portoncino conduce a scale ripide, inseguite da un corrimano in ferro battuto, prodotto da mani abili, ormai dimenticate. Roba d’altri tempi, si dirà. Primo, secondo, terzo piano.

CUNEO – Ripristinata la ferrata sull’Oronaye

È stata inaugurata la “Via attrezzata degli Alpini” alla cima Dronero del monte Oronaye, sullo spartiacque italo-francese delle alpi Cozie. La cima fu conquistata per la prima volta nell’agosto 1883 da Giovanni Masini, Ettore Troya e da due alpini i cui nomi sono rimasti sconosciuti. La prima guerra mondiale ha visto, sulle Alpi Orientali, la realizzazione di molte vie ferrate per favorire il passaggio in luoghi particolarmente impervi. Nel 1935, ad opera degli alpini del btg. Dronero, fu realizzata la più imponente ferrata delle Alpi Occidentali, quella del monte Oronaye.

Quei manifesti senza logo

Chi ti scrive è l’anziano presidente della sezione di Francia dell’ANA, posto che ho occupato da ben 26 anni. Sono in pensione, e ritorno in Italia con vero piacere abbastanza sovente per vedere mia mamma che è ormai alla soglia dei 94 anni in provincia di Treviso, e più precisamente a Nervesa della Battaglia.

Sugli sci al Sestriere

“Forza, forza! Spingete!”. L’incitamento dei due compagni di plotone in attesa del cambio è incalzante. Sono stati tre giorni massacranti e sanno di giocarsi tutto in quest’ultima frazione di gara, la staffetta alpina. Le mani si toccano, il cambio si perfeziona. “Un, due, tre, quattro…” ripetono a mente mentre la gamba slancia e riprende, il battito aumenta, il respiro accelera. Uno dietro l’altro iniziano ad affrontare la salita con le pelli di foca, quattrocento e più metri di dislivello da togliere il fiato. Poi giù tra le porte in slalom gigante, rese più insidiose dai solchi e dalla neve farinosa, caduta abbondante nella notte. Così è stato per altre otto volte, fino alla volata finale.

IVREA – Bimbi in festa per l’ottantesimo

È stata una festa memorabile quella degli 80 anni di fondazione del gruppo di San Benigno Canavese, culmine di un lavoro iniziato più di un anno fa. Gli alpini sono stati nelle scuole materne ed elementari del paese incontrando oltre 300 bambini. È stato emozionante spiegare chi sono gli alpini, cosa hanno fatto e cosa fanno ora in Italia e nel mondo.

ARGENTINA – Gara di tiro a segno a Buenos Aires

Si è svolta come tutti gli anni a novembre la gara di tiro a segno, aperta a soci e aggregati, organizzata al poligono di Buenos Aires dalla sezione Argentina. La vittoria dell’ultima edizione è andata a Ernesto Angel Pizzorno, iscritto al gruppo di Buenos Aires.

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