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giovedì, 25 Aprile 2024

Da Pordenone… a L’Aquila!

Passione, entusiasmo, ottimismo. E la volontà di rialzarsi dopo essere stati messi in ginocchio a causa di fattori esterni. Pordenone come L’Aquila: due città, che per ragioni diverse stanno soffrendo, ma che grazie all’Adunata possono tirare su la testa per ripartire. In questo concetto si riassume il passaggio della stecca avvenuto domenica sera in piazza XX Settembre a Pordenone a suggello di tre giorni di festa. Alla presenza del sindaco Claudio Pedrotti, del presidente della sezione di Pordenone Giovanni Gasparet, nonché di Giuliano Di Nicola, consigliere comunale de L’Aquila e del presidente della sezione Abruzzi Giovanni Natale, è stata la pioggia ad accompagnare il passaggio del testimone.

URUGUAY – L’Italia alpina in Uruguay

Durante un viaggio in Uruguay in visita ai parenti delle mogli, Stefano Armellini e Matteo Bazzocco, due alpini del gruppo di Olle in Valsugana (sez. di Trento) hanno fatto visita alla sezione ANA di Montevideo, anche a nome del capogruppo Danilo Ferronato. È stato un momento di festa per tutti, organizzato presso il Circolo Trentino di Montevideo alla presenza di 40 di soci e del presidente del circolo Sartori.

Sapore d’Adunata

Un salto indietro nel tempo per respirare ancora l’aria dell’Adunata nazionale 2013. I piacentini lo hanno vissuto con l’inaugurazione del dono che il Comitato Organizzatore dell’Adunata, presieduto da Nino Geronazzo, ha voluto fare alla città. Un pannello in acciaio corten raffigurante il profilo di Alessandro Farnese (uno dei due monumenti equestri che campeggiano nella piazza principale di Piacenza), il simbolo dell’Adunata piacentina e il messaggio delle penne nere: “Gli alpini alla città. Grazie per aver vissuto insieme una splendida Adunata”.

Speaker, a voi la parola

Odoardo Ascari e Carlo Tricerri furono i primi. Scelsero le loro reclute e le trovarono in Guido Carlo Alleva e in Emanuele Principi. Quando le voci dei due veci si riconobbero troppo stanche per raccontare, si spensero e lasciarono soli i due bocia, carichi d’uno zaino ben affardellato e piuttosto pesante reso tuttavia meno greve dal grande lavoro ereditato da Stella Tricerri, moglie di Carlo e custode del prezioso materiale. Guido ed Emanuele iniziarono così a marciare forti di una tradizione che da sempre ha visto scegliere, come speaker dell’Adunata, ufficiali degli alpini diventati poi prìncipi del foro.

Gli “appunti” di un marinaio

Sono un marinaio e molto amico degli alpini del gruppo di Corsico. Ho appena guardato uno spezzone del filmato della vostra Adunata a Pordenone e nel sentire il vostro speaker che commentava il passaggio degli equipaggi della nave "Alpino", con lo striscione con il nome della nave, mi si sono bonariamente rizzati i capelli.

Sfilano orgoglio e tradizione

Sui contrafforti prealpini del Grappa e del Tomba si distinsero per coraggio, determinazione e valore. Poi furono in Russia, mandati a combattere una guerra sporca. Ancora prima sul fronte greco albanese, sulle montagne fangose d’una terra di pastori. Non possedevano nulla, solo qualche fotografia della morosa e della mamma.

VARESE – A lezione dagli alpini in armi

In occasione delle manifestazioni programmate per il 35° anniversario di fondazione, il gruppo di Caronno ha organizzato un incontro tra alcuni militari alpini in forza alla Caserma Ugo Mara di Solbiate Olona e gli studenti delle scuole del paese. Lo scopo era quello di parlare delle missioni dei nostri militari in Afghanistan ma, come ha precisato il 1° maresciallo luogotenente Pasquale Dionisio, è stata più una lezione di geografia e storia contemporanea, supportata da materiale fotografico.

NOVARA – Onore al maggiore De Cobelli

A sessantanove anni dal suo sacrificio, una delegazione della sezione di Novara è andata a Firenze per rendere omaggio al maggiore De Cobelli, Medaglia d’Oro al Valor Militare appuntata sul vessillo della sezione novarese. La sepoltura è stata individuata nel cimitero di Trespiano, grazie al compianto presidente della sezione di Firenze Gian Carlo Romoli.

Un vecchio amico

Caro direttore, per motivi di salute a Pordenone non sono riuscito a camminare tanto da poterti incontrare e ho cercato di raggiungerti col telefono.

A Savona “L’alpino dell’anno 2013”

Questo il programma della 40ª edizione del premio nazionale “L’alpino dell’anno 2013”, organizzato dalla sezione di Savona con il patrocinio della Regione Liguria, della Provincia e della Città di Savona.

BRISBANE – Vita alpina oltre oceano

Al Brisbane Abruzzo club si è tenuta l’annuale cena degli alpini. Un incontro importante per le penne nere lontane, eppure molto legate alle tradizioni italiane e alpine. La serata si è aperta con il benvenuto del presidente Daniele Riondato e il saluto agli ospiti del coordinatore delle sezioni ANA in Australia Giuseppe Querin, di Joe Politi, presidente dell’Associazione siciliana QLD e di Giovanni Foltran di Lismore.

A Pordenone il contagio continua

Rientro nella mia stanza dopo l’ammainabandiera e il passaggio della stecca agli amici de L’Aquila. Ci accompagnano fuori da Piazza XX Settembre tanti silenziosi eroi. Sono presenti anche loro, benché solo nelle icone dorate delle medaglie che ondeggiano sul Labaro. Hanno sfilato con noi, secondo quella logica della memoria, che si espande come un eco, per sussurrare al cuore delle generazioni che avanzano e che non sapevano. Anche la pioggia ha cessato di fare storie. Ma solo qualche ora prima ce l’aveva messa tutta per mettersi a gamba tesa contro il passo cadenzato degli alpini. Chissà perché.

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