Proseguono speditamente i lavori a Campotosto
Continuano speditamente le attività a Campotosto, uno dei 4 progetti che l’Ana ha promosso per aiutare le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto. Il responsabile delle Grandi Opere Ana Lorenzo Cordiglia ha visitato il cantiere per esaminare l’avanzamento dei lavori iniziati lo scorso 3 agosto. Nel cantiere sta lavorando anche una squadra di alpini della Sezione di Pordenone per la realizzazione di opere interne, le sistemazioni esterne, l’esecuzione degli impianti tecnologici e il posizionamento dei serramenti.
Giorgio Sonzogni
“Cieli rossi, Bassano in Guerra” in proiezione a Bologna
Dopo il successo in numerose città “Cieli rossi, Bassano in Guerra” sarà trasmesso il prossimo 19 settembre, ore 17, presso il Museo Civico del Risorgimento Casa Museo Carducci - Piazza Carducci n. 5 a Bologna. Ingresso gratuito nell’ambito della Mostra “Gianni Turin Diffusa 17/Sacrificio e memoria"; saranno presenti i registi Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato.
Calendario storico Ana 2018

È possibile ordinare il Calendario storico Ana 2018 dedicato al “Centenario della Grande Guerra”.
Nelle 24 pagine di grande formato della nuova edizione – quest’anno è la 10ª – troverete le immagini che raccontano un anno di manifestazioni della nostra Associazione, la storia, con particolare riferimento agli avvenimenti del 1918, le attività di conservazione della memoria e quelle di volontariato.
Le Sezioni, i Gruppi e i singoli interessati possono richiedere il Calendario storico Ana 2018 direttamente a “L. Editrice s.r.l.”, tel. 019/821863, cell. 333/4189360, oppure 346/7384176; fax 019/805900; e-mail l.editrice@libero.it
Scritti… con la divisa
In attesa di altre lettere, torniamo dall’artigliere di montagna di qualche numero fa appena giunto al campo estivo in quel di Padola, frazione di Comelico Superiore, posta tra le Dolomiti di Sesto. Dall’accampamento osserva per la prima volta il Passo della Sentinella, un’ardita sella a 2.717 metri che si apre tra la Croda Rossa di Sesto e i torrioni di Cima Undici, luogo di cruenti scontri durante la Grande Guerra. Lassù, tra vertiginose cenge, vede serpeggiare l’ardita Strada degli Alpini che attraversa a mezza costa le pareti della Cima Undici e i contrafforti della Cresta Zsigmondy. Uno spettacolo impagabile che muta al cangiar del cielo. Per il nostro specialista al tiro i giorni trascorrono su per le pendici delle montagne circostanti.
Resterà indimenticabile
Comincia il regno del granito, spoglio e irregolare. L’aria è più leggera e nei pressi del Lago d’Avio, la sagoma della chiesetta e del rifugio Garibaldi sono miniature al cospetto dello Spigolo dei Bergamaschi che taglia come una lama affilata la Nord dell’Adamello. Qui tutto è storia.
Un Paese solidale
«La ricchezza e la qualità del nostro Paese, quella che tutto il mondo ammira, sta anche nella sua diversità, nella sua articolazione, nelle sue molteplici originalità, che vanno quindi tutelate e valorizzate. Vogliamo ricordare il 1987 della Valtellina e delle valli qui vicine anche per trarre, dalle dure lezioni della storia, gli insegnamenti e le spinte per migliorarci e rendere più forte la nostra comunità, quella nazionale e quelle locali.
Scuole alpine
Intendo esprimere il mio parere sulla sfilata degli Auc inquadrati nella Smalp. Non trovo giusto che parte di loro sfilino per conto proprio, mentre dovrebbero, come fa la maggioranza, sfilare con le proprie Sezioni. Avendo partecipato attivamente a 47 Adunate, ne conosco molti e so quanto ci tengono ad incontrarsi, ma sfilare separati, non mi pare giusto.
Riccardo Demuti
Onori alla Garibaldi
Sentita e partecipata cerimonia in ricordo dei Caduti della Divisione partigiana Garibaldi a Pljevlja, nel luogo dove essa fu istituita il 2 dicembre 1943. Il sindaco Mirko Đačić e altre autorità italiane e montenegrine hanno deposto una corona alla lapide scoperta nel 1983 dall’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini e dal Presidente jugoslavo Mika Špiljak.
La fortuna di Accumoli
Un caro saluto a voi tutti da Accumoli e grazie della possibilità che mi date con il nostro giornale di ringraziare quelle tantissime persone che in tutti i modi hanno cercato di aiutarci. Ormai è trascorso un anno da quel brutto giorno che di fatto ha cambiato la nostra vita e se anche ancora adesso la terra non smette di tremare io penso che come hanno fatto altre genti un po’ in tutta Italia bisogna metterci coraggio, un nuovo progetto di vita e ricominciare.
Il valore del sacrificio
Vi scrivo una riflessione sul mio bisnonno Battista Pegurri, caduto nella Grande Guerra. Io e il mio bisnonno siamo coetanei, abbiamo solo un secolo di differenza, io sono nato nel 1984, lui nel 1884. Io a trentatré anni ho una vita davanti, lui a trentatré anni moriva per l’Italia nella Grande Guerra, disperso sull’Altopiano di Asiago il 25 maggio 1917.
La Croce Nera
I rappresentanti della Croce Nera austriaca partecipano assiduamente, durante tutto l’anno, agli incontri organizzati dall’Ana. Ultima in ordine di tempo è stata la cerimonia al Monte Piana che ha ricordato i Caduti di entrambe le parti e il magg. Angelo Bosi, Medaglia d’Argento al V.M. Alla cerimonia era presente il Presidente della Croce Nera Austriaca Peter Rieser, ritratto nella foto con il vice sindaco di Auronzo Giorgio De Checco e il vicario dell’Ana Giorgio Sonzogni.



