Cent’annni fa la battaglia del Solstizio
“Presenti! Muli e altri animali protagonisti della Grande Guerra”, in edicola con Il Gazzettino
Giornalista dell’anno
Il valore di un’immagine
Una vita da film
Bologna e il dramma dei deportati
Non vi nascondo che essere presente a Bosovizza, lo scorso 10 febbraio, e rappresentare Bologna, per quella commemorazione che vuole tenere vivo il ricordo delle vittime delle Foibe, per permetterci di non incappare e non più perpetrare future nefandezze atroci, non è stato semplice. Ho un’età nella cui infanzia è sempre stata censurata la storia riguardante le luttuose vicende legate alle Foibe. Per fortuna le verità, anche se pagate a caro prezzo, prima o poi vengono a galla, come la triste realtà di quel treno merci, carico di esseri umani strappati dalle loro terre transitato alla stazione di Bologna il 18 febbraio 1947.
Il valore di un'immagine
“Cosa contengono i nostri giornali” è stata la traccia guida al recente Cisa di Trieste a cui anch’io ho partecipato in qualità di direttore responsabile di “Alpini… Sempre!”, il periodico della Sezione di Feltre. Uno spunto sull’argomento di quest’anno mi è stato offerto proprio dall’ultimo numero del mio periodico, che da tre anni, per ricordare il centenario della Grande Guerra, dedica la quarta di copertina ai reduci ancora in vita del secondo conflitto mondiale, anch’essi protagonisti loro malgrado della stessa tragica esperienza vissuta dai loro “fratelli maggiori”, che per ovvie ragioni anagrafiche non sono più tra noi.
Le tre “M…”
Spettabile redazione, alla vigilia di due importanti manifestazioni a Trento, la 91ª Adunata degli Alpini in maggio e il Dolomiti Pride in giugno, un tale che si professa alpino, in seguito ai commenti suscitati dalle motivazioni della scelta del Governatore, ha voluto precisare che è doveroso non confondere la cioccolata con la m.... Al riguardo, mi sono sentito in dovere di inviare il seguente testo ai tre quotidiani trentini: «Chiedo ospitalità per intervenire su alcune espressioni riportate dalla stampa locale in questi giorni, in merito alle due manifestazioni che si terranno a Trento nel maggio e giugno prossimi.
Un ponte Italia-Russia
Sono ormai in fase conclusiva i lavori della costruzione del “Ponte degli Alpini per l’amicizia” che il Consiglio Direttivo Nazionale, nella seduta del 12 ottobre 2013, aveva deliberato di costruire a Nikolajewka, in sostituzione di quello esistente, vecchio, malridotto e non più utilizzabile. Il 26 gennaio 1943 gli alpini e i soldati di altri reparti dell’Esercito italiano, impegnati nella ritirata dal fronte del Don, quel ponte lo attraversarono per continuare la loro marcia, il loro cammino verso l’Italia, per poter ritornare a “baita”; lo percorsero dopo essere usciti dai sottopassi, tutt’oggi esistenti e visitabili, del terrapieno della ferrovia, che si trovano a 1 km dal ponte di Nikolajewka.
Un bel Cisa
Caro don Bruno, rientrato alla base dopo le belle giornate di Trieste, lieto dopo Biella di aver partecipato per la seconda volta al Cisa, desidero innanzitutto congratularmi con te per la professionalità e decisione con cui hai condotto il convegno. Complimenti!
Leva inutile o educativa?
Egregio direttore, dopo aver letto la lettera intitolata “L’importanza della leva” su L’Alpino di marzo a firma del gen. Luigi Manfredi mi viene da rispondere che oggi il servizio di leva risulterebbe incompatibile ed inutile per aspetti operativologistici e gestione degli stessi. Se si è giunti al “mestiere delle armi” è perché le sempre più complesse esigenze militari (terrorismo crisi e conflitti nei paesi vicini) europee (paesi Nato) ci sono state richieste dalla politica internazionale di Onu ed Ue.
Il logo è nostro!
Nella pagina del Secolo del 3 aprile trovo la segnalazione di un’associazione che dichiara di condividere i valori del’Associazione Nazionale Alpini, cui mi onoro di apparte nere. Chiunque condivide i nostri valori è ben visto, e auguro a valori alpini le migliori fortune, che però vanno raggiunte senza usare il nostro logo che è nostra proprietà e non può essere utilizzato da nessun altro.

