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martedì, 16 Giugno 2026

La squadra della corsa in salita del Comando Truppe alpine

  Questa è la squadra di atleti del Comando Truppe alpine dei campionati di corsa in salita 20 chilometri che ogni anno impegna le migliori...

Il Natale degli Alpini

LE PAGINE DELLA MEMORIA

 

Questo che pubblichiamo è un brano dal libro postumo di Giulio Bedeschi, Il Natale degli Alpini , uscito per i tipi dell'editore Mursia. È un libro di articoli che Bedeschi, che amava definirsi alpino, medico e scrittore pubblicò negli anni Settanta e Ottanta, fino a dieci anni prima della morte. Ma ci sono anche inediti, come queste pagine che pubblichiamo, ed una preziosa prefazione della moglie Luisa che, in chiusura, rivela un piccolo segreto su un episodio che ha fatto storia: quella frase rivolta alla stazione di Bolzano ai reduci di Russia. Mentre scendevano dal treno che li aveva rimpatriati, vennero ricacciati indietro da un ferroviere che disse al tenente Italo Serri: Non vedete che fate schifo? .

Una preghiera ai lettori scrittori: siate brevi!

La pagina della rubrica Zona Franca prevede interventi la cui tipologia si differenzia dalle semplici lettere al direttore .Le quali, come si sa (ma...

Incontri e rimpatriate di alpini (chi non socio ANA deve iscriversi)

  Il nostro presidente nazionale Beppe Parazzini per incentivare l'iscrizione di quanti, avendo prestato servizio militare per almeno due mesi in reparti alpini non fanno ancora...

Quegli applausi stonati

Ogni popolo ha i suoi usi e costumi. E poi ci sono le mode, frivole, passeggere, che per un momento breve o lungo che...

Il futuro delle truppe di montagna croce e delizia dei Paesi IFMS

Se n'è discusso al 18 Congresso della Federazione svolto a F ssen, in Baviera.
Per l'edizione 2004, che sarà organizzata dall'ANA e avverrà in Italia, i delegati delle associazioni federate prepareranno uno studio sulla situazione dei soldati di montagna dei rispettivi Paesi.

Gennaio 2004 ANNO LXXXIII N 1

Volontari a ferma annuale: ci resta solo l’8 di Cividale

  Proseguendo nell'opera di smantellamento dei reparti alpini, lo Stato Maggiore ha deciso che un solo reggimento, l'8º, di Cividale del Friuli, potrà arruolare i...

Nikolajewka, un racconto della memoria

Questo che segue è un pezzo di storia vissuta in prima persona e raccontata. Il maggior generale, avvocato Enzio Campanella, che fu compagno di gioventù a Roccamandolfi, in provincia di Isernia, del colonnello Raffaele De Filippis, ne raccolse le memorie e ora, per onorare l'amico andato avanti , ne ha scritto una parte. I due ufficiali, il primo combattente sul fronte greco iugoslavo, il secondo in Russia, ritrovatisi dopo il '43 in Italia, conclusero la guerra prima combattendo
nella battaglia di Monte Marrone, quella che vide i soldati del rinato esercito italiano a fianco degli alleati contro il comune nemico. Anche gli alpini hanno  fatto la resistenza , soleva dire il colonnello De Filippis, divenuto poi preside di un liceo, a Napoli. Dopo tanti anni, Campanella ha potuto far consegnare dal sindaco di Roccamandolfi, alla vedova del suo eroico amico la medaglia al valore che questi conquistò sul campo, in Russia. Anche questo è un nobile modo per non dimenticare .

I ridotti montani: gloria e tramonto

  di Giovanni Roverso       Il primo a trovarsene uno di fronte fu Alessandro Magno, nell'estate del 331 a.C. 'Forse i vostri soldati sanno volare?', aveva risposto...

Zona franca

Rubrica aperta ai lettori.

La brigata Taurinense sul podio ai campionati nazionali di tiro

Dal 30/9 al 3/10/2003, al poligono di tiro a segno nazionale di Napoli, si è svolto il 6º campionato italiano di tiro a segno...

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