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mercoledì, 3 Giugno 2026

ALPINI. PAROLE E IMMAGINI DI UN MITO GUERRESCO

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Per la prima volta nella sconfinata storiografia alpina ci troviamo di fronte ad un libro scritto da uno storico di professione che va alla ricerca delle ragioni della nascita dell’immagine pubblica degli alpini, “di un radicamento nell’immaginario nazionale e di una popolarità che non ha riscontri nella storia degli altri corpi armati”. “Si tratta di una ricerca – dice il prof. Franco Mondini – basata su fonti letterarie e sull’esame di una vasta raccolta iconografica, ma anche il risultato di un incontro tra le più recenti metodologie della storiografia internazionale”.

FOTOCRONACA DI CUNEO 2007

PAOLO GIACOMEL
FOTOCRONACA DI CUNEO 2007
Ecco un libro tutto da guardare: ci sono centinaia di foto dell’80ª adunata nazionale, un filmato di immagini che scorre lungo tre giorni, da venerdì a domenica. L’editore è Valentini via Gallani 15/17 35010 Cadoneghe (PD) Tel. 049.702033 . www.tipografiavalentini.it euro 15 + spese postali.

LA PENNA DEL NAJONE

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Un anno con i ragazzi che hanno fatto la naia tra gli alpini, dalla visita di leva al congedo, attraverso decine di episodi di vita di caserma, divertenti, commoventi, talvolta tragici. Sono storie di amicizia e di crescita, raccontate come si farebbe intorno al fuoco, la sera. C'è chi aveva sempre desiderato di scalare le montagne fra gli alpini e viene assegnato alla Marina Militare, ma grazie agli strani casi del destino finirà per realizzare il suo sogno. C'è chi si ritrova suo malgrado, dopo la laurea, a far la balia ai muli, ma tra le difficoltà della vita militare scoprirà sulla sua pelle che cos'è lo spirito degli alpini.

IL SEGNO DEGLI ALPINI

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Delle migliaia di “titoli” che la caotica editoria italiana sforna ogni anno resta, nel tempo, solo qualche traccia. Per lo più libri passatempo, taluni anche egregi. Ma sono pochi i libri che fanno …pensare. “Il segno degli Alpini” appartiene a quest’ultima categoria, per diversi motivi. È scritto con i disegni dei bambini commentati da poesie di Roberto Piumini, poeta e scrittore, vincitore, qualche anno fa, del prestigioso “Premio Chiara”. Un libro che non doveva esserci, ma che è sorto spontaneo come spontanei sono i bambini. E tutti hanno dato una mano a farlo nascere, compreso il Comando dell’8° Alpini.

RADUNO TRIVENETO 2007: UN DVD DEL GRUPPO DI ARZIGNANO

FIDENZIO GRIGO
RADUNO TRIVENETO 2007: UN DVD DEL GRUPPO DI ARZIGNANO
Il gruppo ANA 'Mario Pagani' di Arzignano ha realizzato il DVD “Raduno Triveneto 2007 Un anno con gli alpini di Arzignano per 80 anni di storia'. Con un lavoro di grande impegno sono state raccolte le immagini degli eventi più significativi che hanno caratterizzato il grande raduno triveneto 2007 e l' esercitazione triveneta di Protezione Civile. Il DVD è disponibile al prezzo di 10 euro presso la sede del Gruppo in Via dello Sport, 12 Arzignano. Può essere richiesto anche alla sede della Sezione ANA di Vicenza in Viale B. D'Alviano, 6 tel. 0444.926988 fax. 0444.927353.

LA JULIA MUORE SUL POSTO

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“La Julia muore sul posto” è uno dei testi più veri e completi che io rammenti di aver letto. In questo libro, edito a cura del gruppo alpini di Padova sud in accordo con la famiglia Tognato, si ritrovano le colonne portanti del mito leggendario degli Alpini. “Sopravvissuto probabilmente perché ferito”, è scritto nel retrocopertina, nella presentazione del giovane comandante di un Plotone della 265ª Compagnia del battaglione Val Cismon, in Russia con la leggendaria Divisione alpina “Julia”. Io credo invece che il “signor tenente Mario Tognato” sia morto con loro, anche perché proprio e soltanto lui predestinato a tornare.

AQUILE CONTRO

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“Finita la guerra, su quelle tormentate montagne scese il velo silenzioso della pace. Una indimenticabile pagina di storia è stata scritta con il sangue da quegli uomini che, senza odio, combatterono per la difesa della propria Patria”. Fra “quegli uomini” che combatterono per quattro anni, tre mesi e quattordici giorni c’erano gli alpini di Godega San Urbano, del battaglione Pieve di Cadore. Alpini che combatterono su montagne che oggi sono un museo all’aperto.

MONTE GRAPPA TU SEI LA MIA PATRIA

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La letteratura sulla prima Guerra Mondiale conta parecchie decine di migliaia di titoli per cui si ha la convinzione che poco di nuovo possa ancora essere scritto. Questo libro fa eccezione, perché eccezionale è la storia uscita dal diario di un ufficiale fiorentino, per niente affascinato dall’avventura della guerra, che nel suo peregrinare dall’Altipiano dei Sette Comuni all’Isonzo, finisce, nel novembre del ’17, sul Col della Beretta, Monte Grappa, con i suoi alpini del Battaglione Monte Clapier a contrastare i furiosi attacchi degli austroungarici che, ad un passo dalla pianura vicentina, si giocavano l’ultima partita. Andato all’assalto di un nido di mitragliatrice viene colpito alla testa da una scheggia di granata e, fortunosamente salvato dai suoi soldati, passa da un ospedale all’altro, tra l’incertezza dei medici se curarlo o lasciarlo alla sua sorte.

LE SCARPE AL SOLE

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Il libro di Paolo Monelli non ha bisogno di recensione. È un classico della narrativa sulla Prima Guerra Mondiale, ormai introvabile da decenni e riproposto dalle Edizioni Libreria Militare su insistente richiesta da parte di giovani interessati alle vicende narrate da un alpino speciale. Studente di giurisprudenza affronta l’esperienza militare “con un bagagliuccio compiaciuto di pedanterie liceali ed universitarie, con confuse idee politiche … un oscuro e torbido amor di Patria … nessuna conoscenza degli uomini”.

Le fanfare s, ma ufficiali

In merito alla questione delle fanfare sono del parere che una sfilata compatta e ordinata sia più gradevole da vedersi, perciò ne ridurrei...

Il nostro cappello

Il cappello alpino è qualcosa di sacro. L'ho portato e come cosa sacra lo conservo. Si parla tanto, stop ai trabiccoli, bisogna fermarli....

Le ronde alpine

Sento parlare tutti i giorni alla televisione del problema sicurezza e delle ronde. Suggerirei di far fare le ronde ai nostri alpini in...

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