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mercoledì, 3 Giugno 2026

90°: il 3 novembre manifestazione nazionale di chiusura

Si concluderà a Trento la sera del 3 novembre il ciclo di manifestazioni nazionali volute dal CDN in occasione del 90º della fine della Grande Guerra, manifestazioni che hanno percorso sui sentieri della storia le tappe fondamentali dell'unità d'Italia. Ci sarà una fiaccolata e, a conclusione, sarà reso l'onore ai Caduti. La manifestazione, che ha carattere nazionale, si svolgerà in concomitanza con tante altre che si terranno alla stessa ora le 19,30 in tutte le località in cui ci sia una sede di Sezione o di Gruppo ANA.

ASIAGO Inaugurato a Gallio il monumento ai Caduti

Una grande aquila reale (realizzata in ardesia nera alta quasi due metri e del peso di circa sei quintali) con incisa la scritta...

Pasubio: Di qui non si passa'

Non servono tante parole, ci siamo capiti , disse un comandante di un reggimento piemontese durante un breve discorso agli alpini reduci del Pasubio. Per chi ascoltava era inteso che parlasse di quella guerra.

GRAN BRETAGNA Commemorate le vittime dell'Arandora Star

Una decina di alpini ed amici degli alpini con il vessillo sezionale hanno partecipato alla commemorazione delle vittime dell'affondamento della nave Arandora Star...

VAL SUSA Gemellaggio con gli alpins di Brianon

Si è svolta, ai piedi del forte di Exilles, l'annuale festa della sezione Val Susa. Manifestazione allargata ad altri due appuntamenti: il 1º...

LA SPEZIA Aulla: raduno degli artiglieri del Vicenza

Il 7 e l'8 giugno ad Aulla, in provincia di Massa Carrara si è svolto il 10º raduno nazionale degli artiglieri 2º rgt. artiglieria...

SAVONA DNA alpino

La sezione ANA di Savona ha accolto la richiesta di presentare al pubblico la raccolta di ricordi alpini racchiusa nel libro DNA Alpino,...

SALUZZO La Protezione Civile ANA nelle scuole

Un progetto per far conoscere la Protezione civile ANA agli studenti è stato varato dalla Provincia di Cuneo, coordinamento provinciale volontari di PC....

Il significato del 90

C'era una volta la Grande Guerra. La fine non fu celebrata più di tanto: perché la pace fu considerata mutilata per l'accettazione solo parziale delle richieste italiane alla Conferenza di Parigi, perché gli intellettuali e le tante voci incendiarie che avevano spinto al conflitto ne stavano raccontando gli orrori, avendo perso nelle trincee del Carso e dell'Ortigara ogni furore. Ma soprattutto per le condizioni sociali ed economiche comuni a tutti i Paesi belligeranti, condizioni che in Italia (e in Germania) avrebbero portato alla dittatura e all'isolamento degli interventisti pentiti.

SARDEGNA In Guatemala per aiutare due missionari sardi

Anche quest'anno la sezione Sardegna ha potuto devolvere un contributo di quasi 5.000 euro a due missionari domenicani sardi, padre Ottavio e padre...

BELLUNO Campioni che fanno onore agli Alpini

Settembre di allori internazionali per la sezione di Belluno. Il merito è di due suoi atleti che, nelle rispettive discipline, si sono confermati...

I Camici bianchi tra le penne nere

  Anche quest'anno l'Adunata nazionale non è passata inosservata agli occhi degli studenti e degli ex studenti dell'Università degli Studi di Torino, facoltà di farmacia....

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