14.9 C
Milano
domenica, 11 Ottobre 2026

Ricordi cancellati

Colpo mortale ai nostri ricordi. Le nostre caserme sono state svendute per costruire alloggi militari. Si è scelta la strada del compromesso con...

Quel cappello fuori luogo

Vorrei dire la mia sull'uso opinabile del nostro cappello. Moltissime volte ho letto attraverso la nostra rivista lamentele circa l'uso improprio del nostro...

Una divisa contro il malcostume?

Penso che ognuno di noi debba darsi delle regole. Sono un bocia ma sento il dovere di esprimere il mio parere sul malcostume...

La cerimonia… dimenticata

Mi chiedo perché L'Alpino non abbia dato notizia della Commemorazione per i 90 anni dalla fine della Grande Guerra, pur essendo l'ANA compartecipe....

I militari e l'ordine pubblico

In riferimento all'impiego di militari nelle città a rischio per l'ordine pubblico, un mio amico, ufficiale in congedo, ha espresso alcuni dubbi che...

Alpino nel cuore

Ogni volta che arriva L'Alpino a casa, me lo porto in camera e lo leggo per bene. Ho solo 20 anni eppure sono...

Incentivo economico agli alpini del nord?

Da un lancio d'agenzia (ANSA) del 25 settembre scorso abbiamo appreso del progetto di legge diretto a favorire l'arruolamento degli Alpini provenienti dalle zone di tradizionale reclutamento, con una incentivazione economica (500 euro).

Baschi blu e bianchi in un mare di penne nere

Chi ha avuto il privilegio di partecipare al raduno di Briançon del 12 14 settembre sa di aver vissuto un'esperienza irripetibile. Forse tutti i presidenti di sezione che organizzano analoghe manifestazioni sono convinti dell'unicità della loro iniziativa, e c'è del vero in questo, ma Renato Zuliani, sezione Francia, determinato artefice della prima adunata di raggruppamento all'estero, può vantare un primato da incorniciare.

Ottobre 2008 ANNO LXXXVII N 9

  IN COPERTINA: il nostro Labaro scortato dal presidente Corrado Perona e dai consiglieri nazionali e accanto la bandiera di guerra del 159º reggimento dei...

Santa Zita: chiesetta simbolo di pace

Costruita in tre mesi, abbattuta, ricostruita, demolita e finalmente ricostruita definitivamente. Sembra quasi una stranezza per una chiesetta ma è così. Santa Zita al Passo Vezzena in Trentino ha subito questa sorte in 90 anni. Da semplice tempietto di culto è ora assurta a simbolo di fratellanza tra i popoli in occasione del 90º della fine della Grande Guerra. E gli alpini della sezione di Trento ne sono gli artefici con oltre 6.000 ore di lavoro gratuito.

90°: il 3 novembre manifestazione nazionale di chiusura

Si concluderà a Trento la sera del 3 novembre il ciclo di manifestazioni nazionali volute dal CDN in occasione del 90º della fine della Grande Guerra, manifestazioni che hanno percorso sui sentieri della storia le tappe fondamentali dell'unità d'Italia. Ci sarà una fiaccolata e, a conclusione, sarà reso l'onore ai Caduti. La manifestazione, che ha carattere nazionale, si svolgerà in concomitanza con tante altre che si terranno alla stessa ora le 19,30 in tutte le località in cui ci sia una sede di Sezione o di Gruppo ANA.

Pasubio: Di qui non si passa'

Non servono tante parole, ci siamo capiti , disse un comandante di un reggimento piemontese durante un breve discorso agli alpini reduci del Pasubio. Per chi ascoltava era inteso che parlasse di quella guerra.

NELL'ULTIMA SETTIMANA