Ricordi cancellati
Quel cappello fuori luogo
Una divisa contro il malcostume?
La cerimonia… dimenticata
I militari e l'ordine pubblico
Alpino nel cuore
Incentivo economico agli alpini del nord?
Da un lancio d'agenzia (ANSA) del 25 settembre scorso abbiamo appreso del progetto di legge diretto a favorire l'arruolamento degli Alpini provenienti dalle zone di tradizionale reclutamento, con una incentivazione economica (500 euro).
Baschi blu e bianchi in un mare di penne nere
Chi ha avuto il privilegio di partecipare al raduno di Briançon del 12 14 settembre sa di aver vissuto un'esperienza irripetibile. Forse tutti i presidenti di sezione che organizzano analoghe manifestazioni sono convinti dell'unicità della loro iniziativa, e c'è del vero in questo, ma Renato Zuliani, sezione Francia, determinato artefice della prima adunata di raggruppamento all'estero, può vantare un primato da incorniciare.
Ottobre 2008 ANNO LXXXVII N 9
Santa Zita: chiesetta simbolo di pace
Costruita in tre mesi, abbattuta, ricostruita, demolita e finalmente ricostruita definitivamente. Sembra quasi una stranezza per una chiesetta ma è così. Santa Zita al Passo Vezzena in Trentino ha subito questa sorte in 90 anni. Da semplice tempietto di culto è ora assurta a simbolo di fratellanza tra i popoli in occasione del 90º della fine della Grande Guerra. E gli alpini della sezione di Trento ne sono gli artefici con oltre 6.000 ore di lavoro gratuito.
90°: il 3 novembre manifestazione nazionale di chiusura
Si concluderà a Trento la sera del 3 novembre il ciclo di manifestazioni nazionali volute dal CDN in occasione del 90º della fine della Grande Guerra, manifestazioni che hanno percorso sui sentieri della storia le tappe fondamentali dell'unità d'Italia. Ci sarà una fiaccolata e, a conclusione, sarà reso l'onore ai Caduti. La manifestazione, che ha carattere nazionale, si svolgerà in concomitanza con tante altre che si terranno alla stessa ora le 19,30 in tutte le località in cui ci sia una sede di Sezione o di Gruppo ANA.
Pasubio: Di qui non si passa'
Non servono tante parole, ci siamo capiti , disse un comandante di un reggimento piemontese durante un breve discorso agli alpini reduci del Pasubio. Per chi ascoltava era inteso che parlasse di quella guerra.

