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venerdì, 30 Gennaio 2026

CARNICA – Premio Fedeltà alla Montagna “Mainardis”

La sezione Carnica, nel corso dell’assemblea annuale dei delegati tenutasi a Paularo ha conferito il Premio Fedeltà alla Montagna Carnica “dott. Alceste Mainardis”, a due anziani e a uno studente per il loro attaccamento alla montagna e ai suoi valori e il mantenimento delle attività tipiche della montagna Carnica e, per il più giovane, per aver unito lo studio al lavoro in montagna, esempio e sprone per le nuove generazioni. I premiati sono: Costante Petris, classe 1938, Giovanni Della Pietra classe 1941, e il giovane Mattia Prunes, 17 anni il 28 dicembre prossimo.

MOLISE – Raduno sezionale a Cerro al Volturno

Cerro al Volturno, paese nell’alta Valle del fiume Volturno (Isernia), è stato teatro del raduno della sezione Molise, e della festa per il 34° del Gruppo locale. Il programma è iniziato il sabato mattina con visite guidate ed escursioni alle località del circondario tra cui alcuni siti aercheologici. Nel pomeriggio il sindaco ha dato il benvenuto ai partecipanti alla presentazione del libro “Il Molise e le sue mani d’oro” di Anna Di Nardo Ruffo, e in serata applauditissima esibizione del coro alpino “Monte Marrone”, della sezione Molise, diretto da don Paolo Mazzoleni.

GUIDA AI SACRARI DELLA GRANDE GUERRA DA REDIPUGLIA A BLIGNY

Un’agile guida che ci conduce, attraverso 19 itinerari, ai Sacrari e cimiteri militari. Per ogni tappa vengono proposte brevi escursioni. Il libro racconta e descrive quanto sia visitabile del fronte di allora, nominando i musei e le località più importanti.

PERU' – In ricordo di Celso Salvetti

È andato avanti Celso Salvetti, friuliano classe 1934 o, come gli piaceva che lo chiamassero, “conducente di muli”, suo compito nei mesi di naja nel btg. Tolmezzo. Lo conoscevano tutti, alle Adunate spiccava imponenente con il suo metro e novanta di statura e l’inseparabile zaino, di scorta al vessillo della sezione Perù della quale è stato presidente per lunghi anni.

Sfogliando i nostri giornali

La nostra stampa.

DON CARLO GNOCCHI ALPINO CAPPELLANO

La storia “alpina” di don Gnocchi e dei suoi alpini, ripercorrendo il cammino che li avrebbe condotti con la Tridentina sul fronte del Don e poi in Patria. L’attività svolta in Italia da don Gnocchi raccontata attraverso testi e testimonianze dirette.

VARESE – I 50 anni del gruppo di Vedano Olona

Il gruppo alpini di Vedano Olona ha compiuto 50 anni. La celebrazione è iniziata con l’alzabandiera al monumento agli alpini, la sfilata per le vie del paese imbandierato e la lettura, da parte del capogruppo Bulgheroni, dei nomi dei soci andati avanti. Sono seguiti la Messa nella chiesetta di San Pancrazio e gli interventi dello stesso capogruppo, del sindaco Baroffio, del vice presidente sezionale Bertoglio, del consigliere nazionale Crugnola e del past president Parazzini.

Tante penne nere, una sola Italia

Belluno ha vinto la sua sfida contro la pioggia, che a tratti ha disturbato il raduno, mettendo in scena una ricca tre giorni di eventi su teatri, caserme, vie e piazze gremiti di pubblico plaudente in un ideale abbraccio con le amate penne nere. In apertura grande successo per le mostre sulla Grande Guerra, le recenti missioni del 7° Alpini e i reparti minori della brigata “Cadore”, per la proiezione di un filmato sui 90 anni della Sezione ospitante nel quadro delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, e per i concerti di cori e fanfare.

Inaugurazione del rifugio gen. Giovanni Simonetti a Navonera (Cuneo)

Il 28 agosto la sezione di Mondovì, e in particolare il gruppo di San Giovanni dei Govoni, vedranno realizzato un sogno che dura da alcuni anni. Sarà inaugurato, alla presenza del presidente nazionale Corrado Perona, un rifugio costruito sulle rovine di una precedente costruzione andata distrutta durante l’ultimo conflitto mondiale. Il rifugio si trova a 1.400 metri di altitudine ed è in grado di ospitare circa 40 persone.

Dagli alpini del Sud America

Una visita agli alpini del Sud America è stata compiuta il 22 marzo dal vice presidente nazionale Ornello Capannolo, delegato ai contatti con le sezioni all’estero e dal consigliere nazionale Ferruccio Minelli. La prima tappa è stata San Paolo del Brasile: Capannolo e Minelli sono stati accolti dal presidente della sezione Attilio Fania, accompagnato da un gruppetto di alpini che attendevano gli ospiti (l’ultima visita di una delegazione della Sede nazionale risaliva al 2007). Il tempo, non certo l’entusiasmo alpino che non manca, ha eroso la consistenza numerica della sezione, che oggi conta 33 soci. Ma il presidente Fania è ottimista: ci sono state le iscrizioni recenti di tre nuovi soci, giovani.

La Storia ritrovata

Le premesse non erano certo incoraggianti: il programma delle cerimonie per i 150 anni dell’Unità d’Italia ha avuto...

"Calpesti e derisi"?

Su L’Alpino di aprile Raffaele Rocchini dice: “I nostri nonni hanno fatto l’Italia e noi dobbiamo mantenerla unita e integra”. Aggiungo: la Patria è il paese dove siamo nati, la nostra terra, la famiglia e il cimitero dove riposano i nostri progenitori. 

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