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giovedì, 1 Ottobre 2026

DON CARLO GNOCCHI ALPINO CAPPELLANO

La storia “alpina” di don Gnocchi e dei suoi alpini, ripercorrendo il cammino che li avrebbe condotti con la Tridentina sul fronte del Don e poi in Patria. L’attività svolta in Italia da don Gnocchi raccontata attraverso testi e testimonianze dirette.

Dagli alpini del Sud America

Una visita agli alpini del Sud America è stata compiuta il 22 marzo dal vice presidente nazionale Ornello Capannolo, delegato ai contatti con le sezioni all’estero e dal consigliere nazionale Ferruccio Minelli. La prima tappa è stata San Paolo del Brasile: Capannolo e Minelli sono stati accolti dal presidente della sezione Attilio Fania, accompagnato da un gruppetto di alpini che attendevano gli ospiti (l’ultima visita di una delegazione della Sede nazionale risaliva al 2007). Il tempo, non certo l’entusiasmo alpino che non manca, ha eroso la consistenza numerica della sezione, che oggi conta 33 soci. Ma il presidente Fania è ottimista: ci sono state le iscrizioni recenti di tre nuovi soci, giovani.

VARESE – I 50 anni del gruppo di Vedano Olona

Il gruppo alpini di Vedano Olona ha compiuto 50 anni. La celebrazione è iniziata con l’alzabandiera al monumento agli alpini, la sfilata per le vie del paese imbandierato e la lettura, da parte del capogruppo Bulgheroni, dei nomi dei soci andati avanti. Sono seguiti la Messa nella chiesetta di San Pancrazio e gli interventi dello stesso capogruppo, del sindaco Baroffio, del vice presidente sezionale Bertoglio, del consigliere nazionale Crugnola e del past president Parazzini.

Tante penne nere, una sola Italia

Belluno ha vinto la sua sfida contro la pioggia, che a tratti ha disturbato il raduno, mettendo in scena una ricca tre giorni di eventi su teatri, caserme, vie e piazze gremiti di pubblico plaudente in un ideale abbraccio con le amate penne nere. In apertura grande successo per le mostre sulla Grande Guerra, le recenti missioni del 7° Alpini e i reparti minori della brigata “Cadore”, per la proiezione di un filmato sui 90 anni della Sezione ospitante nel quadro delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, e per i concerti di cori e fanfare.

AUSTRALIA – Una bella lettera dal North Queensland

Vittorio Pellizzer, presidente della sezione Australia North Queensland, ci scrive: “Sono un vecchio artigliere alpino che da oltre 57 anni vive lontano dalla nostra amata Patria in una terra radiosa di sole e speranze, dove però la vita non è facile. Sempre italiano e alpino fedele agli ideali e alle tradizioni della nostra amata Associazione, da 36 anni con passione e spirito di servizio dedico il mio tempo alla guida della sezione Australia North Queensland. Dalle colonne del nostro giornale desidero ringraziare con cuore aperto tutte le sezioni che ci inviano i loro bellissimi periodici sezionali. Questo ci fa molto piacere, e tutti i soci li leggono con interesse e apprezzano il contenuto. Al mio grazie si aggiunge a gran voce tutta la Sezione”.

COMO – Alpini comaschi impegnati nella tutela ambientale e storica

Un accordo con il Parco regionale Spina Verde ha portato alla manutenzione dell'intera rete di sentieri e strade silvestri. Lo scopo è di garantire l’accessibilità e la manutenzione delle molte vie d'accesso. Per l'operazione si sono impegnati gli alpini dei Gruppi più vicini all'area: Albate, Monte Olimpino, Lipomo, Breccia-Rebbio, Cavallasca, Gironico, Parè, con la guida dei volontari dell'unità di Protezione civile.

Alpini in armi: una proposta

Leggo sempre con interesse la rubrica “Nostri Alpini in Armi” dove si rende conto delle esercitazioni di reparti alpini, di cerimonie di saluto alle Brigate in partenza o di ritorno dalle missioni di Peace- Keeping, oppure del cambio di comando dei reparti delle Truppe alpine.

La Storia ritrovata

Le premesse non erano certo incoraggianti: il programma delle cerimonie per i 150 anni dell’Unità d’Italia ha avuto...

"Calpesti e derisi"?

Su L’Alpino di aprile Raffaele Rocchini dice: “I nostri nonni hanno fatto l’Italia e noi dobbiamo mantenerla unita e integra”. Aggiungo: la Patria è il paese dove siamo nati, la nostra terra, la famiglia e il cimitero dove riposano i nostri progenitori. 

IL VODICE

L’attraversamento del fiume Isonzo da parte della nostra fanteria a Plava, i combattimenti di Zagora e la conquista delle quote del monte Kuk e del Vodice, attraverso i diari storici di vari reggimenti, ma soprattutto grazie all’archivio personale del gen. Maurizio Gonzaga comandante della 53ª Divisione.

I FOGLI DEL CAPITANO MICHEL

L’autore, professore di fisica, attraverso un pacco di fogli ingialliti trovati al Museo Storico del Risorgimento, ricostruisce la storia di Ersilio Michel, trentottenne professore di storia e filosofia che diventa comandante interinale del btg. Monte Argentera, nel periodo della prima battaglia dell’Ortigara.

IL BATTAGLIONE SALUZZO

La storia di un reparto alpino, dalla sua nascita ai nostri giorni. Leggendola si potranno ripercorrere gli ultimi 100 anni della storia italiana.

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