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domenica, 18 Gennaio 2026

Lorenzo Cordiglia

È nato a Rapallo (Genova) il 18 aprile 1947 e risiede a Maccagno. È pensionato. Ha frequentato il 47° corso AUC presso la Scuola...

Mauro Buttigliero

È nato il 24 dicembre 1967 a Cavour (Torino), dove vive con la moglie e due figli. Svolge l’attività di agente di assicurazioni. Arruolato...

Renato Genovese

  Nato a Vittorio Veneto (Treviso), dove risiede, il 1° maggio 1952, è iscritto alla sezione di Vittorio Veneto. È coniugato e ha due figlie....

Francesco Maregatti

È nato a Domodossola (Verbania) il 27 luglio 1959 e risiede a Omegna. È titolare di uno studio che si occupa di grafica, web...

In memoria del gen. Reverberi

Il prossimo 22 giugno il Comitato Nikolajewka organizza una manifestazione in memoria del gen. Luigi Reverberi, Medaglia d’Oro al V.M., nel 60° anniversario della scomparsa.

In Val di Fassa l’evento dedicato al mondo dell’outdoor

Dal 27 al 29 giugno a Campitello, in Val di Fassa, si terrà il primo evento in Italia dedicato al mondo dell’outdoor, un weekend all’insegna dello sport e del divertimento per tutti gli appassionati di montagna… in montagna!

Nel villaggio dell’Outdoor festival 2014 saranno presenti gli stand delle più note aziende sportive e gli appassionati potranno scoprire e testare gli ultimi prodotti e le più nuove attrezzature sul mercato. Sono previsti anche dei percorsi di prova gratuiti di mountainbike, ebike, slackline, nordic walking, arrampicata, trail running, river trekking, di percorso avventura sugli alberi.

Straordinaria colletta

La “Colletta alimentare straordinaria” svolta il 14 giugno scorso ha raccolto 4.770 tonnellate di alimenti a lunga conservazione. Grazie anche al supporto dell’ANA, con tante penne nere mobilitate nei supermercati di tutt’Italia, i magazzini della Rete Banco Alimentare sono stati impinguati e i generi alimentari saranno presto distribuiti nelle 8.800 strutture caritative, convenzionate con la Fondazione Banco Alimentare, che assistono 2 milioni di poveri.

“Arriverderci” Sig. Colonnello

Era nato a Chiampo, in provincia di Vicenza, Giobatta Danda. Il 26 aprile 1921. Studente in Ingegneria all’Università di Padova, nel gennaio del 1941 fu chiamato alle armi. Sul treno si ritrovarono in una trentina i vicentini, diretti alla Scuola Militare di Alpinismo per la nomina a sergente. Partì anche lui, perché sentiva il servizio militare come un dovere verso la Patria e verso la Comunità. Da sergente entrò nelle file del 7° reggimento alpini, battaglione Feltre. Poi, nominato sottotenente fu destinato al 6° alpini, alla 54° compagnia del Battaglion Vestone quella che rimase nel suo cuore, fino alla fine.

Lo racconta nel suo libro di memorie ‘Vistù’. Narra la sua epopea e quella dei suoi compagni durante la guerra sul fronte russo. La Medaglia di Bronzo al Valor Militare per i fatti d’arme del 1 settembre 1942 a Kotowski, la Medaglia d’Argento al Valor Militare sul campo per i fatti d’arme del 26 gennaio 1943 a Nikolajewka e le tre Croci al Merito di Guerra erano ordinate in fila sul suo petto ad ogni sfilata, ad ogni commemorazione.

Angeli dell’Adunata

Sono gli “angeli dell’Adunata” che da oltre 40 anni garantiscono la sicurezza e il regolare svolgimento della manifestazione. Riconoscibili dall’immancabile maglioncino d’ordinanza color verde, l’armata dei 214 del Servizio d’Ordine Nazionale - tanti sono i suoi componenti - argina la folla in tutte le cerimonie ufficiali e sovraintende al regolare scorrere della sfilata, la domenica. Vigilano nella zona delle tribune e degli ingressi riservati e regolano il flusso dei tanti alpini nella zona dell’ammassamento e dello scioglimento.

Un vecchio amico

Caro direttore, per motivi di salute a Pordenone non sono riuscito a camminare tanto da poterti incontrare e ho cercato di raggiungerti col telefono.

Le donne degli alpini

Sono Franco Sartori segretario del gruppo alpini di Terenzo (Parma). Non ho potuto essere presente a Pordenone per ragioni di salute, però vedendo i servizi televisivi ho potuto ascoltare le tue parole in favore delle donne degli alpini che condivido pienamente sia per il loro valore che per l’importanza che occupano nella vita di tutti.

Costalovara tra prati e boschi d’incanto

Costalovara si trova a 1.176 metri sull’altopiano del Renon, in Trentino Alto Adige, nella provincia di Bolzano. Un grazioso laghetto balneare d’origine naturale luccica di verde smeraldo; sui prati che lo circondano è possibile sdraiarsi al sole e rilassarsi guardando gli imponenti massicci montani. Quando le stanche membra saranno riposate, si potrà salire il vicino colle, da dove sono ben visibili i resti dei monumenti megalitici del secondo millennio a.C.

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