DALLA NERVOBALISTICA ALL’ARTIGLIERIA DA MONTAGNA
![]() |
Il libro ripercorre la storia, quasi leggendaria, dell’artiglieria da montagna. Una documentata descrizione delle sue origini fa da preludio all’analisi sull’impiego attuale, descritta talvolta con terminologie davvero desuete che arricchiranno il bagaglio di conoscenze del lettore. I reparti di artiglieria sono armati e addestrati per operare in terreni montani, ma sono impiegati in tutti i teatri operativi, compresi i deserti e le pianure. Ghizzardi contribuisce a conservare nel tempo la memoria di queste Unità e di tutti gli artiglieri che ne hanno fatto parte, nel ricordo dei Caduti in servizio. |
TRA LE PIEGHE DI UNA VITA
![]() |
La vita del tenente Ubaldo Ingravalle, nonno materno dell’autore Sergio Boem (classe 1964, 5° Alpini) appassionato di storia, alpinismo e ambiente. L’autore racconta la storia dei dimenticati uomini del btg. Valcamonica attraverso documenti d’archivio e familiari, trovati tra le carte di casa e combinati a testimonianze, ricerche e visite nei luoghi della memoria. Una vicenda personale che si intreccia con i grandi avvenimenti nazionali e internazionali, una piccola storia capace di raccontare il Novecento, le due guerre, la repubblica di Salò, le foibe e l’esodo giuliano dalmata. |
LA STORIA (QUASI VERA) DEL MILITE IGNOTO
![]() |
Raccontata come un’autobiografia Storico per mestiere, narratore per passione, Emilio Franzina cammina in equilibrio tra storia e letteratura. Attingendo a una miriade di documenti del periodo 1914-18, ricostruisce a modo suo - di certo non arbitrario - la biografia di un soldato morto nella grande guerra e mai identificato. Dall’unione dei frammenti di vita vissuta, disseminati in una sconfinata mole di lettere, autobiografie e resoconti ufficiali raccolti in anni di ricerche, compone come in un puzzle la storia verosimile di un combattente, raccontata attraversando tutte le fasi dello sforzo bellico compiuto dall’Italia. Dopo aver portato più volte a casa la pelle da valoroso, due volte decorato, il suo soldato sconosciuto muore da ignoto non in battaglia, ma fuggendo il 23 ottobre 1918 da una casa di piacere del Montello per salvare da un bombardamento nemico una ragazza che si era innamorata di lui. |
BOZZETTI Manifesto – Medaglia – Annullo Adunata di Pordenone 2014
![]() |
Renato Valentini (“alpino editore”, come lui ama definirsi) ha confezionato il volume che raccoglie tutti i bozzetti che hanno partecipato al concorso per la scelta del manifesto e della medaglia dell’87ª Adunata di Pordenone. La seconda parte del volume è dedicata alle medaglie e ai manifesti ufficiali di tutte le Adunate a partire dal 1920, con qualche notizia storica sulla nostra Associazione – regolamento e statuto compresi – e alcune curiosità. Non mancano delle belle foto scattate in occasione del 20° dell’Asilo Sorriso a Rossosch. |
CRISTALLI DI MEMORIA
![]() |
Incontri di vite nei riflessi del tempo Una coppia di alpinisti alle prime armi ripercorrono le montagne teatro della Grande Guerra. Ritrovano un diario perduto tra i ghiacci del San Matteo durante l’omonima battaglia, un documento che rievoca una vicenda d’amicizia, di sofferenza, di giovinezza, di morte... Attraverso l’intreccio tra passato e presente, tra storia e finzione letteraria, la straordinaria figura di Arnaldo Berni – “il capitano sepolto nei ghiacci” del San Matteo – torna a parlarci, a distanza di un secolo. Lo fa per aiutarci a non dimenticare, al di là di ogni personale o collettiva sconfitta, il senso ultimo del nostro essere uomini. |
PENNE NERE SUL MARE
![]() |
Gli alpini del gruppo di Cantoira (Torino) decidono di andare all’Adunata di Trieste in barca a vela. Mollati gli ormeggi a La Spezia e accompagnati dagli skipper Cassano e Pozzo, dopo 3 settimane e 1500 miglia, raggiungono la meta dall’altra parte del Mediterraneo. Quel che succede nel mezzo è tutto da leggere e da gustare. |
ALPINI LE MISSIONI DELLA JULIA
![]() |
L’operato dei militari italiani, nello specifico degli alpini, nei numerosi teatri di guerra, si contraddistingue per il comportamento esemplare e la passione per questo lavoro: professionisti seri e preparati, pronti ad affrontare situazioni critiche; uomini intelligenti e sensibili sempre alla ricerca del dialogo con chi vive la tragedia della guerra. Questi sono gli alpini, dalla fondazione del Corpo nel 1872, ai giorni nostri. Non sono mai cambiati. Il volume, dedicato prevalentemente all’operato della brigata Julia e alle sue azioni di peace keeping, si apre con un compendio sulla storia delle Truppe alpine accompagnato da bellissime foto d’epoca, molte inedite e si conclude con la descrizione delle missioni di ordine pubblico svolte in Italia dopo la seconda guerra mondiale. |
ALPINI IN COPERTINA
![]() |
È la storia delle Penne Nere nella “Domenica del Corriere”, dal 1899 - anno di nascita del periodico - al 1971. Le belle illustrazioni di Achille Beltrame e di Walter Molino, pubblicate sul popolarissimo periodico, hanno contribuito a veicolare nel Paese l’immagine positiva degli alpini, rendendo visibili, con grande efficacia comunicativa, la suggestione della montagna, l’ardimento delle scalate, gli eroismi delle conquiste, la tenacia nelle battaglie. Il lavoro è stato reso possibile da Paolo Scavarda, artigliere alpino di Mazzè (Torino) che per anni ha ricercato tutte le 113 tavole dedicate agli alpini. La raccolta è a disposizione delle sezioni ANA interessate scrivendo a paolo.scavarda@virgilio.it |
GRANDE GUERRA GRANDE FAME
![]() |
Da sempre, nelle guerre, la fame è stata una potente arma. Napoleone, che di battaglie e di Campagne di guerra ne sapeva qualcosa, scrisse: “Per gli stomaci vuoti non esistono né obbedienza, né timore”. Il conflitto mondiale 1914-1918 non fece eccezione. Per tutti i paesi belligeranti divenne chiaro che le condizioni di vita generali sarebbero peggiorate: vennero introdotti i razionamenti alimentari, le tessere, i bollini, le requisizioni, gli ammassi. Soffrirono i soldati al fronte, ma patirono soprattutto i civili, i più deboli. |
ALPINI
![]() |
I celebri canti degli alpini rivisitati in chiave jazzistica «…Senza scalfire il modo di cantare la montagna, le sue tradizioni e la sensibilità alpina, in questo CD i canti vengono proposti con uno spirito mai espresso prima: lo spirito del jazz. Qui si propone un’evoluzione che dovrebbe incantare le giovani generazioni con i temi che hanno commosso i nostri Padri e che giorno per giorno vengono dimenticati. Ben venga dunque l’ebbrezza di questa proposta che rompe la monotonia dei giorni, che intona la speranza». Bepi De Marzi |
LA GUERRA DI UGO E DEL LUIS_
![]() |
Claudio Villani racconta un pezzo della sua vita, quello che abbraccia l’incontro con la figura del Luis prima, e di Ugo poi. Due alpini in Russia a fare la guerra nell’inverno del 1942. Eccoci trasportati in un altro luogo. Dispersi in un’immensa distesa bianca e grigia. Avvertire il freddo, la fame, l’inquietudine di una morte che ti sfiora appena, quindi se ne va. E poi eccola ancora, tocca il tuo compagno, lo addormenta su un letto di neve e di nuovo fugge lasciando in te il tormento d’un possibile ritorno. Chissà quando. La cronaca degli avvenimenti si aggrappa al presente fino a cambiarlo: la vita di chi ha combattuto non sarà mai più la stessa, si sa. Villani ci presenta il Luis: una amicizia, la loro, nata in una stanza d’ospedale. |
DIARIO E MEMORIE DI UN COMBATTENTE DELLA GUERRA 1915-1918 DELLA CLASSE 1899
![]() |
Nelle pagine di questo diario sono narrati i fatti d’arme del soldato Emilio. Il racconto è esposto con semplicità e ripercorre i sentimenti e le angosce della vita in trincea, il tutto alleggerito da “quadretti” di deliziosa fattura. Ci sono certo delle imprecisioni grammaticali, ma lo stesso Emilio, nella prima pagina del suo diario, chiede ai lettori di essere indulgenti, perché “…a scuola ci sono andato poco”. Lo dedica ai figli e ai nipoti, per meditare e trarne insegnamento. |



















