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venerdì, 5 Giugno 2026

L’eroe spezzino

Il raduno dedicato ad Alberto Picco a La Spezia, si è aperto sabato sera con il concerto dei cori Ana Soreghina di Genova e Monte Sillara di Bagnone presso il Palco della Musica situato all’interno dei giardini storici, che ha richiamato una folta cornice di pubblico, piacevolmente colpita dal repertorio eseguito dalle due corali. 

Al Forte di Colico

Si consolida il legame tra gli alpini della Sezione “Alto Lario” e Forte Montecchio Nord di Colico, la struttura realizzata per la Prima Guerra Mondiale. Il 24 maggio, data che segnò un secolo fa l’inizio del conflitto, le penne nere del territorio hanno voluto rendere omaggio ai Caduti proprio al Forte dove sono posizionati quattro pezzi da 149S della Prima Guerra Mondiale. Una commovente cerimonia dell’alzabandiera che ha visto schierati sotto il pennone gli alpini dei Gruppi della Sezione di Colico provenienti dal lecchese e dal comasco.

Un disegno geniale

Caro direttore, il numero di maggio de L’Alpino mi ha dato una grande felicità. Complimenti per aver dedicato la copertina al disegno di un bambino. Prima di tutto perché il disegno è veramente geniale in quanto sintetizza l’essenza dell’alpino e poi perché è stato fatto da un bambino. Non le nascondo che secondo la mia modesta opinione, essere alpini non può fermarsi solo ai ricordi, commemorazioni o feste. Essere alpini vuole dire uno stile di vita fatto da senso del dovere, semplicità, modestia, attenzione verso gli altri, impegno quotidiano, amore verso il proprio Paese.

Cuore al passato, sguardo al futuro

Cuore al passato, sguardo al futuro Sembra ieri ma sono già passati due anni da quando l’assemblea dei delegati mi ha eletto alla massima carica della nostra amata Associazione. Sono stati due anni intensi, percorsi nella continuità con chi mi ha preceduto, nel rispetto dei nostri valori fondanti ma, come naturale, anche con l’apporto delle mie, seppur modeste, capacità per permettere all’Ana di guardare al presente ma soprattutto al futuro con la giusta fiducia e serenità. 

Occhiali per la solidarietà

È stata lanciata a L’Aquila, dopo la meravigliosa Adunata nazionale di maggio, l’iniziativa ecclesiale di supporto alla meritoria campagna benefica internazionale di raccolta di occhiali usati, per permetterne il “riciclaggio” (a seguito di apposita opera manutentiva e di selezione) e il successivo invio dei materiali raccolti e trattati a persone poco abbienti in Paesi esteri. 

Pellegrinaggio solenne al Pasubio

Il 5 e 6 settembre la Sezione di Vicenza organizza sul Monte Pasubio l’annuale pellegrinaggio in ricordo degli avvenimenti bellici della Grande Guerra. Quest’anno la ricorrenza avrà carattere solenne con la presenza del Labaro dell’Associazione.

Alfonsino Ercole

  È nato a Badia Calavena l’11 agosto 1943, risiede a Caldiero (Verona). È laureato in giurisprudenza ed è dirigente d’azienda. Ha svolto il servizio militare...

Renato Romano

  È nato a Ougree (Belgio) il 22 marzo 1958 ed è residente a Basiliano, nella Frazione di Villaorba dal 1963, anno in cui i...

Michele Dal Paos

È nato a Belluno il 7 ottobre 1971. È ragioniere e perito commerciale e dottore in Economia e Commercio con indirizzo “Economia e legislazione...

Il 5 luglio, 66° Raduno al Colle di Nava

Il 66° Raduno degli alpini al Colle di Nava, organizzato dalla sezione di Imperia, è in programma il 5 luglio prossimo.

ALPINI OGGI E DOMANI

Qual è il lavoro quotidiano di un’unità operativa dell’Esercito Italiano? Cosa fanno i nostri soldati quando non sono impiegati nelle missioni internazionali di pace? Una panoramica sulle attività correnti della Brigata Alpina Taurinense porta alla scoperta (e ri-scoperta) di una realtà istituzionale efficiente, funzionale; una risorsa silenziosa, tangibile ed affidabile per il Paese e per la società civile.

L’Alpino è il nostro mensile

Egregio direttore, il nostro mensile è fatto per la fratellanza, i ricordi, le emozioni, gli incontri con commilitoni, l’amicizia alpina. Sfogliando L’Alpino n. 2/2015, alla pagina 44, mi imbatto in una foto che ha partecipato al concorso “fotografare l’adunata”: la mente e i ricordi vanno immediatamente indietro di ben 35 anni quando, nel maggio 1980, mettevo piede al Gruppo artiglieria da montagna “Aosta” a Saluzzo, giovane sergente appena 18enne proveniente dalla Scuola Sausa di Foligno.

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